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14 - 28 luglio 2007 ITINERARIO 1° giorno) volo Milano – New York e coincidenza per Seattle, dove pernotteremo. 2° giorno) volo ad Anchorage e trasferimento a Seward, dove pernotteremo due notti. 3° giorno) effettueremo oggi una gita in battello al Kenai Fjord National Park. La bellezza dello scenario che si para davanti alla prua della nave è incommensurabile: navigheremo vicino a splendidi promontori ricoperti da fumose foreste di abeti, entreremo in fiordi ghiacciati verso cui scendono i versanti di montagne trapuntate da coltri di neve. Saranno naturalmente gli animali che incontreremo a rendere indimenticabile questa avventura marina; lungo le coste le grandi Lontre marine compiono le loro acrobazie natatorie e in acque più alte la sagoma di una Focena di Dall, la gobba possente di una Balenottera boreale o la minacciosa pinna triangolare di un’Orca possono comparire all’orizzonte da un momento all’altro; vedremo anche pigramente distesi sulle rocce costiere i corpulenti Leoni marini di Steller; e le acque e il cielo intorno alla nave fremono di uccelli: le urie hanno da queste parti nomi divertenti e piumaggi curiosi, Uriette marmorizzate, Pulcinelle cornute, Urie colombine. Oltrepassata Resurrection Bay, ci dirigeremo verso Chiswell Islands, le cui scogliere sono ammantate da colonie di Gabbiani tridattili, Pulcinelle dai ciuffi e altre specie di piccole urie dai nomi ancor più bizzarri: Alchetta rinoceronte, Alchetta parrocchetto, Urietta antica. Torneremo in porto la sera con la memoria di una delle avventure più belle che un naturalista possa aver vissuto. 4° giorno) voleremo oggi da Seward a Kodiak, nell’isola omonima, una delle isole più vaste dell’Alaska. Pernotteremo quattro notti a Kodiak. 5°/7° giorno) il Kodiak National Wildlife Refuge è il cuore dell’isola, che è famosa per il “grande orso bruno”, il Kodiak appunto, il più grande carnivoro terrestre del mondo. Effettueremo almeno un volo per andare a vedere da vicino questa immensità naturale: potremo vederlo e fotografarlo da vicino, mentre mangia i salmoni o bruca l’erba della prateria (l’alimentazione dipende in parte dal periodo dell’anno e in parte dalle condizioni atmosferiche e disponibilità di pesce). Spesso il Kodiak è accompagnato da animali “spazzini” che si cibano dei resti del salmone; per noi sarà un piacere vedere gabbiani, corvi imperiali e forse anche la Volpe canadese che fanno da ancelle al bestione bruno. L’isola di Kodiak è ovviamente splendida dal punto di vista paesaggistico; le sue foreste ospitano numerose specie di mammiferi, come il Lupo, la Lince canadese, la Volpe artica e il Cervo mulo. Anche gli uccelli sono numerosi: oltre alle immense colonie di uccelli marini che si accalcano sulle pareti rocciose, troveremo molti rapaci, come la maestosa Aquila calva e lo Sparviere americano; vedremo anche l'Oca del Canada, la Gru canadese, il Fischione americano, la Moretta arlecchino, il Re degli edredoni, l'Orco dagli occhiali, il Quattrocchi d'Islanda, la Pernice bianca nordica, la Pittima marmorizzata, il Colibrì rossiccio (la specie di colibrì più nordica del mondo!), il Picchio villoso, il Picchio dorato, la Ghiandaia grigia, la Cincia boreale, il Beccofrusone, il Pettirosso americano, la Parula di Wilson, il Passero capobianco, lo Zigolo delle nevi, lo Zigolo di Lapponia, lo splendido Zigolo di Smith, il Ciuffolotto delle pinete. 8° giorno) voleremo oggi ad Anchorage e da lì ci trasferiremo al Denali National Park, da molti considerato la più famosa attrazione naturalistica dell’Alaska. Pernotteremo a Denali cinque notti. 9°/12° giorno) la suggestiva visione dell’imponente monte McKinley sullo sfondo del parco vale lo sforzo di arrivare da queste parti, ma, naturalmente c’è ben di più da cercare entro i confini del parco. I fiumi e laghi, le valli, la foresta e la tundra del parco sono il palcoscenico naturale dove gli attori più importanti (gli unici in verità) sono gli animali. Tra i numerosi Alci, Wapiti, Caribù, oltre alle immacolate Pecore di Dall, insieme a martore e visoni, scoiattoli, Volpi e Lepri artiche, potremmo avere la grande fortuna di vedere il grande orso locale, il Grizzly. Un poco più piccolo del Kodiak (il Grizzly si ciba di bacche e frutta, mentre il Kodiak è in genere carnivoro e questa diversa alimentazione si traduce in una maggiore stazza), è ugualmente possente; l’eventuale incontro con il Grizzly farebbe il paio con quello ancora più affascinante con il Lupo artico (anche se questa possibilità è alquanto remota). Tra le decine di specie di uccelli che incontreremo, ricordiamo i più interessanti: la Strolaga maggiore, il Cigno trombettiere, il Falco pellegrino, il Gheppio americano, il Francolino di monte americano, il Corriere semipalmato, il Gabbiano di Bonaparte, la Gavina americana, il Gufo di palude, l'Ulula, il Martin pescatore del Nordamerica, il Picchio tridattilo, l'Allodola golagialla, la Ghiandaia di Steller, il Picchio muratore pettorosso. Effettueremo numerose escursioni all’interno delle aree protette con i mezzi del parco, l’unico modo per vivere da vicino le meraviglie del Denali. 13° giorno) torneremo oggi ad Anchorage, dove pernotteremo. 14° giorno) ci imbarcheremo oggi sul volo per New York e qui prenderemo la coincidenza intercontinentale per l’Italia. 15° giorno) arrivo a Milano e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Nessuna. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dodici Posti a disposizione: dodici in tutte le date
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