Queensland, Kakadu & Ayers Rock
2 - 25 agosto 2007
4 - 27 gennaio 2008
5 - 28 settembre 2008

Australia! Il continente più piccolo è al contempo un’immensa isola, un’oasi di vita al confine tra Oceano Pacifico e Indiano. Staccatasi dal resto delle masse continentali più di 60 milioni di anni, l’Australia ha sviluppato all’interno dei suoi confini una flora e una fauna unica. Famiglie di animali e piante che si sono estinte, o che sono quasi assenti in altre parti del mondo, qui sono rappresentate da decine di specie. Tutti conoscono i canguri, l’opossum, il koala, il wallaby, l’ornitorinco, l’echidna, e questo ORNITOUR in Australia ci offrirà buone opportunità di vedere molte di queste specie, oltre, naturalmente, a centinaia di specie di uccelli, a rettili interessantissimi (come il preistorico Moloch), a pesci e farfalle multicolori. E tutti questi attori recitano, in modo assolutamente “naturale” in palcoscenici di una bellezza mozzafiato: la natura in Australia si proporrà in una serie di cerchi concentrici, che vanno dall’incantevole Barriera Corallina, alla fascia di scogliere a picco sul mare e spiagge bianchissime, e ancora, un poco più all’interno, alla cintura di foreste pluviali inframezzata da laghi e paludi brulicanti di vita animale; e poi, verso il centro del continente, la savana di spinifex, per arrivare nel cuore di questa magnifica terra, l’outback, il deserto australiano. Il nostro itinerario si snoderà lungo la costa orientale e le sue foreste tropicali, per raggiungere poi il Kakadu National Park e il celeberrimo Ayers Rock.

ITINERARIO

giorno) volo Milano - Sidney, con partenza in serata.

giorno) arrivo in serata a Sydney e trasferimento a Wollongong, dove pernotteremo due notti.

3° giorno) oggi sarà una giornata abbastanza rilassante; effettueremo la prima delle due crociere del tour, nella quale incontreremo numerose specie di uccelli marini, come l'Albatros vagabondo, l'Albatros sopraccigli neri, la Sula australasiatica, il Pellicano australiano e il Gabbiano argentato. Potremmo anche vedere mammiferi come l'Otaria australiana e alcune specie delle immense balene: il Capodoglio e la Megattera.

4° giorno) dedicheremo gran parte della giornata all'esplorazione del Royal National Park e nel pomeriggio ci trasferiremo a Lithgow, dove pernotteremo due notti. Il Royal National Park è una bellissima distesa di brughiere e lagune costiere ed è la migliore area in Australia dove vedere il superbo Uccello lira (questo animale è famoso per la sua capacità di imitare il canto di altri animali, ma non solo di animali: tempo fa, durante i lavori di abbattimento - controllato - di alberi in un parco australiano, gli ornitologi locali scoprirono che gli Uccelli lira del posto avevano imparato, e riproducevano alla perfezione, il verso della sega elettrica usata dagli operai!). Tra le altre specie di uccelli del parco, ricordiamo i più suggestivi: Anatra crinita, Piccione wonga, Pappagallo re australiano, Kookaburra sghignazzante, Rosella orientale, Rosella cremisi, martin pescatore sacro, Martin pescatore azzurro, Gruccione arcobaleno, Uccello gatto verde, Gerigone bruna, Pettirosso giallo, Zufolatore dorato, Oriolo dorsoliva, Averla cuculo panciabianca, Tordo codaoliva, Corvo imperiale australiano.

5° giorno) spenderemo tutto il giorno nella Capertee Valley (un'area conosciuta anche come Glen Davis Road) alla ricerca di un uccello speciale: vedremo numerosissime specie, ma il Succiamiele del reggente, specie rara e localizzata, e con uno splendido piumaggio, sarà la star ornitologica della giornata. I "succiamiele" sono un gruppo di uccelli tipici della regione australasiatica, che, come dice il nome, si nutrono di nettare; oltre allo spettacolare Succiamiele del reggente,potremo vederne latre specie, come il Succiamiele striato, il Succiamiele guancebianche, il Succiamiele capofulvo e il meraviglioso Spinorinco orientale. Oltre alle decine di specie di uccelli vedremo i primi marsupiali, emblema dell'Australia: il Canguro grigio orientale, e, se saremo fortunati, il Wallaroo e il Vombato (quest'ultima specie è crepuscolare e notturno, e sarà molto più facile vedere le tane dove esso vive che non l'animale stesso).

6° giorno) giornata dedicata al lungo trasferimento fino al Lamington National Park, che raggiungeremo tornando via terra a Sydney e poi imbarcandoci sul volo per Brisbane. Giunti a Brisbane, ci trasferiremo, nuovamente via terra, allo spettacolare parco nazionale di Lamington, dove pernotteremo tre notti alla celebre O'Reilly Guest House.

7°/8° giorno) il Lamington National Park è una delle aree naturali più belle d'Australia (e del mondo). Protegge un tratto di foresta pluviale subtropicale e temperata, insieme a boschi di eucalipto. Il lodge dove pernotteremo, fondato nel 1926 dalla famiglia O'Reilly e sempre gestito dalle varie generazioni della stessa, è un paradiso per gli animali. I proprietari hanno un occhio di riguardo per i loro vicini, mammiferi, uccelli, rettili e insetti che siano. I camerieri del lodge riforniscono con la stessa cura i piatti dei clienti umani e lo speciale angolo dedicato ai marsupiali, che la sera scendono a mangiare la frutta preparata per loro; potremo vedere, comodamente seduti nel ristorante, scoiattoli volanti e opossum. La direzione del lodge organizza escursioni alla ricerca di anfibi (è possibile vedere dieci specie di raganelle in una notte!), rettili (affascinanti, per chi non ha problemi!), uccelli (un'uscita serale con le torce dovrebbe metterci in condizione di vedere il Boccadirana marmorizzato) e mammiferi. Il parco ospita decine di specie di marsupiali e, chi si alzerà presto al mattino, potrà vedere graziosi Pademelon collorosso (piccoli canguri) zampettare nel giardino del lodge. E i giardini, ai primi raggi del sole, si riempiono di uccelli multicolori, soprattutto pappagalli e uccelli giardinieri, che, abituati alla presenza cordiale dell'uomo, permettono fotografie eccezionali. Tra le specie di uccelli più interessanti del parco potremo vedere: Uccello lira di Albert, Megapodio australiano (una delle specie di uccelli che costruisce i "cumuli di incubazione", nei quali è il calore sviluppato dalla decomposizione del materiale all'interno del cumulo a far schiudere le uova), Baza del Pacifico, Aquila cuneata, Tortora spallebarrate, Tortora beccafrutta wompu, Egotele australiano (un incrocio tra una civettina e un succiacapre), Succiamiele facciablu, Succiamiele golabianca, Trillatore vario, Uccello del vischio. Durante i due giorni passati nel Lamington National Park, effettueremo numersose escursioni in tutti gli habitat del parco.

9° giorno) ) dopo un'ultima escursione nel parco, torneremo a Brisbane, dove ci imbarcheremo su un volo per Cairns; arriveremo a Cairns nel tardo pomeriggio e pernotteremo tre notti in un hotel nei sobborghi della città.

10° giorno) effettueremo oggi una crociera lungo la favolosa barriera corallina. La barriera corallina australiana, il "Great Barrier Reef", non ha bisogno di molte spiegazioni: questa meraviglia sottomarina si estende per quasi duemila chilometri lungo le coste nordorientali dell'Australia ed è un caleidoscopio di colori subacquei, di coralli e pesci tropicali, spugne, tartarughe e gamberi giganti. La crociera ci porterà sull'isolotto di Michelmas Cay, sul quale sbarcheremo e cammineremo vicino a strepitanti colonie di Noddy neri (una specie di piccola sterna imbrattata di fuliggine), che rappresentano un'eccezionale opportunità per i fotocacciatori; con fortuna si potranno vedere altri uccelli marini, come la Sula mascherata, la Sula zamperosse, la Fregata maggiore. Intorno all'isola potremo fare snorkeling (il personale della nave ci fornirà maschera, boccaglio e pinne).

11° giorno) giornata dedicata al birdwatching nelle aree intorno a Cairns: visiteremo il Centennial Lakes, la Crocodile Farm (dove ammireremo da vicino alcuni esemplari di Coccodrillo marino spaventosamente grossi e dove il personale locale ci spiegherà come l'allevamento dei coccodrilli, per scopi, diciamo così, di abbigliamento, sia utile alla sopravvivenza della specie), Edmonton, l'Esplanade (la spiaggia di Cairns tappezzata di limicoli). Tra le specie di uccelli tipiche dell'area ricordiamo: Cormorano bianconero minore, Pellicano australiano, Aninga australiana, Oca gazza, Spatola beccogiallo, Ibis australiano, Ibis paglierino, Nibbio bramino, Corriere capirosso, Piccione testabianca, Lorichetto pettosquamato,martin pescatore di foresta, Monarca dagli occhiali, Oriolo verde, Storno metallico, Munia pettocastano, Nettarinia dorsoliva.

12° giorno) oggi ci trasferiremo a Yungaburra, nelle Atherton Tablelands. Ci fermeremo a visitare le splendide mangrovie, effettuando un'escursione tra l'intricata vegetazione su una passerella di legno appositamente predisposta, da dove potremo vedere occhieggiare, fuori dall'acqua, sdraiati sul fango, i Perioftalmi (pesci!), insieme a Granchi violinisti e altre creature delle mangrovie. Effettueremo un'altra sosta ad una fattoria privata, la Cassowary House, così chiamata perché regolarmente visitata dal gigantesco Casuario meridionale, che ne frequenta gli intricati giardini, insieme a decine di altre specie di uccelli (è possibile scattare fotografie stupende agli uccelli che frequentano le mangiatoie sistemate in giardino); vedremo, tra le altre specie: Rosella testapallida, Uccello gatto dentato, Uccello gatto macchiato, Pappagallo dei fichi quattrocchi, Succiamiele dorsobruno, Gerigone golabianca, Codaventaglio rossiccio, Fringuello cremisi, Cisticola testadorata. Pernotteremo a Yungaburra tre notti.

13°/14° giorno) uno dei momenti più emozionanti dei due giorni passati nelle Atherton Tablelands sarà la visita serale ad un fiume dove potremo vedere da vicino lo straordinario Ornitorinco, una delle curiosità del mondo animale: mammifero con becco d'anatra che depone le uova! Nel nostro precedente ORNITOUR ne abbiamo visti ben quattro sguazzare a pelo d'acqua e uno è addirittura uscito per un brevissimo istante sulla terraferma, permettendoci una visione memorabile. Un altro highlight sarà senza dubbio il display di una delle due specie di uccelli del paradiso australiani, l'Uccello fucile di Vittoria, dallo splendido piumaggio blu e verde iridescente: su di un ramo, emettendo fischi e trilli, il maschio apre a ventaglio le ali, le fa ruotare a destra e a sinistra, e se, e quando, la femmina si presenta, il maschio l'accoglie con forsennate danze e movimenti delle ali, uno spettacolo magico! Le Tablelands sono ciò che è rimasto delle estese foreste umide montane che coprivano gran parte della regione e che oggi sono state sostituite quasi completamente da coltivazioni di tabacco, riso e mais. Il mosaico di ambienti comprende anche savana e paludi, che giustificano la grande biodiversità della regione. Visiteremo numerose aree nelle Tablelands: Lake Mitchell, Mount Malloy, Big Mitchell Creek, Tinaroo Creek Road, Curtain Fig, The Crater, Longlands Gap, Wongabel State Forest, Hasties Swamp, l'enorme Cathedral Fig (il fico cattedrale, la cui grandiosità è insita nel nome) e Lake Eacham. Tra le numerose specie di mammiferi della regione, ricordiamo la Volpe volante dagli occhiali, il Canguro arboricolo di Lumholtz (molto difficile da vedere) e l'Opossum striato. Una peculiarità di questa regione sono le splendide farfalle, di cui potremo vedere molte specie. Vedremo, naturalmente, decine di specie di uccelli e tra questi, alcune specie di "scriccioli fatati", forse i più graziosi uccelli australiani, colorati come sono di rosso, nero e azzurro; qui nelle Tablelands potremo ammirare lo Scricciolo fatato dorsorosso e lo Scricciolo fatato amabile. Tra le altre specie, ricordiamo il Nibbio fischiatore, l'Albanella macchiata, la Tortora smeraldo, la Tortora placida, la Gerigone beccogrosso, il Pigliamosche inquieto, la Gazza australasiatica, l'Uccello frustino orientale (il nome deriva dal richiamo che emette l'uccello, un suono schioccante come un colpo di frusta), il Pardaloto striato, il Pettirosso dai sopraccigli, l'Uccello macellaio bianconero (il suo nome evoca il comportamento, tipico anche delle nostre averle, di impalare la preda sulle spine degli alberi).

16° giorno) al mattino effettueremo un'escursione nelle aree intorno a Darwin, caratterizzate da spiagge sterminate, mangrovie, foreste costiere, lagune e savana: questo mosaico di ambienti ospita moltissime specie di uccelli e qualche interessante specie di mammifero. Vedremo l'Airone del Pacifico, l'Airone bianconero, la Cicogna collonero, lo Svasso australasiatico, il Cormorano bianconero maggiore, la Dendrocigna errante, la Casarca del ragià, l'Oca pigmea verde, la Spatola reale, l'Aquila di mare panciabianca, la Pernice di mare australiana, la Brolga, la Jacana crestata, il Gabbiano argentato, la Sterna crestata, la Sterna di Rüppell, il Totano codagrigia, il Chiurlo orientale. Ci trasferiremo poi al celeberrimo Kakadu National Park, dove pernotteremo tre notti in un lodge di Cooinda.

17°/18° giorno) l'immenso parco di Kakadu (13.000 kmq) è stato immortalato dal cinema nella saga di Crocodile Dundee e gli spettatori hanno potuto vedere le meraviglie di questo World Heritage Site. Vederlo in realtà è tutta un'altra cosa. Il paesaggio di fiumi, praterie allagate, foreste umide, savana di eucalipto, sorvolato da grandi stormi di oche e aironi, vigilato dagli occhi preistorici dei coccodrilli, reclamato (sempre più a bassa voce) dagli aborigeni, è spettacolare, un segno perenne nella memoria di chi ha la fortuna di viverci, anche solo per poche ore. Effettueremo numerose escursioni nel parco, nelle aree più significative dal punto di vista paesaggistico e della vita animale: Nourlangie Rock, Mamukala Billabong, Fogg Dam. Effettueremo anche una crociera fluviale nelle Yellow Waters (acque gialle). Avremo buone probabilità di vedere il Dingo: nient'altro che un cane selvatico, è però un'altro emblema dell'Australia. Delle 275 specie di uccelli censite nel parco, ne vedremo decine, dal gigantesco Emù al minuscolo e coloratissimo Scricciolo fatato variegato: Airone beccogrosso, Cormorano nero minore, Germano nero del Pacifico, Garzetta intermedia, Aquila minuta, Astore grigio, Falco bruno, Cuculo pallido, Cuculo bronzeo minore, Cucal fagiano, Lorichetto arcobaleno, Martin pescatore minore, Succiamiele bandarossiccia, Succiamiele bruno, Corvo di Torres, Averla cuculo faccianera, Rondine boschereccia faccianera, e molte altre ancora.

19° giorno) torneremo oggi a Darwin, dove ci imbarcheremo sul volo per Alice Springs, dove pernotteremo e potremo fare un poco di shopping (la regione è famosa per gli opali, che si possono acquistare a ottimo prezzo).

20° giorno) oggi ci trasferiremo al più famoso monolito del mondo, Ayers Rock, Uluru nel linguaggio aborigeno, spingendoci nel famoso e "terribile" outback, il deserto australiano. In verità, qualora avessimo la fortuna di visitare l'area dopo un periodo di piogge, ammireremmo ben altro che un deserto, poiché la steppa di spinifex intorno ad Alice sarebbe un tappeto fiorito multicolore. Raggiungeremo Ayres Rock in tempo per assistere al celeberrimo spettacolo del tramonto sulla rocca, quando i suoi colori cambiano drammaticamente in pochi minuti, virando dall'ocra al viola, prima di essere seppelliti dal buio della notte. Pernotteremo due notti ad Ayers Rock. La steppa intorno ad Alice Spring è ricca di uccelli, e tra le molte altre specie, potremo vedere: Svasso canuto, Moretta australiana, Cigno nero, Anatra guancerosa, Pappagallo di Bourke, Pappagallo della mulga, Cacatua rosa, Galah, Martin pescatore dorsorosso, Uccello dello spinifex, garrulo capogrigio, Averla cuculo terragnola, Lodola canterina rossiccia, Erbarolo minore.

21° giorno) passeremo la giornata intorno al monolito e chi lo desideri, può scalarlo lungo i sentieri stabiliti, Gli aborigeni, per i quali Ayers Rock è un luogo sacro, non sono molto contenti di questo, ma il turismo ha le sue leggi. Ispezioneremo da vicino le incisioni rupestri sulle rocce della regione ed effettueremo un'escursione ai Monti Olga (Kata Tjuta in lingua aborigena), curiose formazioni arrotondate, anch'esse sacre agli aborigeni. Durante le nostre escursioni potremmo incontrare branchi di Canguri rossi e stormi di migliaia di Pappagallini ondulati. Intorno ad Ayers Rock l'avifauna non è così ricca come ad Alice Springs, ma ci sono comunque alcune specie molto interessanti, come il Rampichino cigliabianche, il Giardiniere occidentale, lo Scricciolo emù caporossiccio, il Beccospino dorsoardesia, il Succiamiele nero, il Succiamiele bianconero, il Tordo quaglia cannella.

22° giorno) trasferimento a Alice Springs e volo a Sydney, dove pernotteremo. Compatibilmente con l'orario di arrivo, avremo tempo di visitare la città, e soprattutto le sue opere più famose, come l'Opera Hall e il ponte sulla baia.

23° giorno) dipendentemente dall'orario di partenza del volo intercontinentale che ci riporterà a casa, avremo tempo per un'ultima visita alla città e lo shopping. Trasferimento all'aeroporto e imbarco sul volo per Vienna.

24° giorno) arrivo a Vienna e proseguimento per Milano. Arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Alberghi e lodge di buon livello lungo tutto il tour. Al Kakadu la sistemazione è in container puliti, con aria condizionata e servizi in "camera".

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
A Field Guide to the Birds of Australia, di Pizzey & Knight, Harper Collins.
Field Guide to the Birds of Australia, di Simpson & Day, Christopher Helm.

Costo del tour
Euro 6.990 (supplemento camera singola: Euro 460).

Numero massimo di partecipanti: dodici.

Posti a disposizione: dodici in tutte le date