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Birdwatching nelle foreste dei Maya ITINERARIO 1° giorno) volo Milano – Belize City via Miami. Arrivo a Belize City in tarda serata, trasferimento in hotel, cena e pernottamento. 2° giorno) trasferimento al Crooked Tree Sanctuary, un magnifico parco dove laghi e lagune si alternano ad aree di foresta decidua e dove pernotteremo due notti. Arriveremo in tempo per una prima esplorazione del parco. Lungo il percorso ci fermeremo al Belize Zoo: ben lungi dall’essere uno zoo nella tipica accezione del termine, questo parco è il centro vitale dei movimenti conservazionistici del paese. La storia dello zoo è di per se stessa significativa e interessante; è la storia di Sharon Matola, un’americana che lavorava in un circo itinerante messicano, che si trovò a dover gestire una ventina di animali che erano serviti per un film sulla natura (sic!) e che, semidomestici, avrebbero dovuto essere liberati, con un destino ovviamente segnato. Sharon decise altrimenti e quella decisione portò alla fondazione di quello che oggi è un parco dove si possono osservare molti animali, ognuno “spiegato” da un cartello illustrativo dettagliato e ironico. Non avremo la fortuna di vedere in natura tutti i “gatti” del Belize e il Belize Zoo è una splendida occasione per ammirare da vicino il Puma, il Giaguaro, il Yaguaroundi, il Margay e l’Ocelot, oltre a molti altri mammiferi neotropicali, a rettili e anfibi. La foresta intorno allo zoo ospita numerose specie di uccelli e potremo fare anche un buon birdwatching. 3° giorno) Il Crooked Tree Sanctuary è il paradiso degli uccelli e il birdwatching qui è eccezionale; effettueremo un’escursione in battello e potremo vedere specie spettacolari come lo Jabirù, la cicogna più grande del mondo, il Becco a cucchiaio, una nitticora dal becco enorme, l’Aninga americana, il Pellicano bianco americano, il raro ed elusivo Airone tigrato golanuda e molte altre. Il mondo d’acqua del Crooked Tree ospita ovviamente animali acquatici oltre agli uccelli: potremo vedere diverse specie di tartarughe, due specie di “coccodrilli” (l’Alligatore americano e l’Alligatore di Morelet), la Lontra neotropicale. 4° giorno) dopo un ulteriore escursione nel parco di Crooked Tree, ci trasferiremo a Belmopan, dove pernotteremo due notti. 6° giorno) visiteremo oggi il Blue Hole National Park, situato nella splendida foresta delle montagne Maya. Il Blue Hole (letteralmente “buco azzurro”) è di una bellezza mozzafiato; il parco protegge un tratto di foresta tropicale che si stende intorno ad un magnifico laghetto di acqua dolce. Potremo fare il bagno nelle sue acque cristalline, circondati da colibrì indaffarati a suggere il nettare dei fiori che crescono lungo le rive, da coloratissimi trogoni, ghiandaie e jacamari. 6° giorno) voleremo oggi nella foresta pluviale tropicale ai confini con il Guatemala, atterrando nell’aeroporto privato del Chan Chic Lodge, dove pernotteremo tre notti. Arriveremo in tempo per un’iniziale esplorazione della foresta tropicale che si stende intorno al lodge. 7°/8° giorno) Chan Chich, “piccolo uccello” nel linguaggio Maya, è un minuscolo ma lussuoso lodge situato nella foresta. Il complesso delle capanne è costruito su un’area archeologica non ancora riportata alla luce. Molte specie rare, di uccelli, mammiferi e rettili, che necessitano di quiete e assenza di qualsiasi tipo di disturbo, trovano in quest’area di genuina wilderness un autentico paradiso. Intorno al lodge sono state censite 250 specie di uccelli e avremo l’occasione di vederne molte, a cominciare dai Tacchini ocellati, che camminano indisturbati lungo i sentieri del lodge, e dalle curiose Oropendole di Montezuma, che dall’alto degli alberi lanciano il loro rauco richiamo. Oltre agli uccelli potremmo vedere anche la Scimmia urlatrice, il Coendu, il Tapiro di Baird (l’animale simbolo del Belize), il Tamandua, il Pecari; e potremmo avere l’incommensurabile fortuna di vedere, durante una delle nostre escursioni notturne, il Giaguaro. Vicino ai fiumiciattoli che attraversano la foresta incontreremo qualche rettile interessante, come il Basilisco (in inglese Jesus Christ Lizard, lucertola Gesù Cristo: è così chiamata perché, quando spaventata, corre sull’acqua con le zampe posteriori, ricordando un poco quello che il Messia fece sul lago di Tiberiade) e qualche serpente più o meno velenoso; sugli alberi vicino alle zone umide arcobaleni alati come il Trogone codardesia, il Motmot capoazzurro, l’Aracari dal collare, la Cotinga amabile. 9° giorno) volo a Belize City e coincidenza aerea per Flores, in Guatemala; trasferimento al Tikal National Park, dove pernotteremo tre notti. 10°/11° giorno) Tikal è una delle più grandi e forse la più affascinante delle città Maya. Visse i giorni del suo splendore intorno all’anno 800, quando la sua popolazione era di circa 55.000 persone. Lo spettacolare complesso di templi, palazzi e piramidi si estende su due kmq, ma l’intera città copre un’area di 130 kmq! Passeremo due giorni tra archeologia e natura; dalla cima delle piramidi più alte si domina la foresta circostante e l’osservazione degli uccelli che vivono sulla volta della foresta sarà molto facile. Intorno al lodge potremo vedere anche mammiferi, come il Coati, il Cervo codabianca, la Scimmia ragno. 12° giorno) prenderemo il volo di ritorno per Belize City e da lì ci trasferiremo in battello a Saint George Caye, dove pernotteremo due notti. Arriveremo in tempo per fare il bagno nella laguna che si estende proprio sotto il nostro lodge, nuotando sotto il volo maestoso delle Fregate magnifiche e dei Pellicani bruni. 13° giorno) la barriera corallina del Belize è per estensione seconda solo a quella dell’Australia e anche per bellezza non sfigura affatto. Effettueremo un’escursione in battello fin sulla barriera dove potremo fare snorkeling e ammirare frotte di pesci multicolori, coralli, madrepore. Al pomeriggio, prima di rientrare al lodge per la cena d’addio, faremo una capatina alle mangrovie che bordano le isolette offshore per vedere le grandi colonie id uccelli che nidificano su di esse: Nitticore testagialla, Spatole rosa, Garzette rossastre, Aironi bianchi maggiori, Cormorani doppiacresta; e verso sera scruteremo al superficie del mare sperando di vedere l’origine di tutte le leggende sulle sirene, di ammirare la “vacca marina”, di vedere, insomma, il Lamantino. 14° giorno) ritorno in battello a Belize City; a seconda dell’orario di partenza del volo che ci riporterà in Italia, potrebbe esserci tempo per un pò di shopping. Trasferimento all’aeroporto e imbarco. 15° giorno) arrivo a Milano e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Nessuna. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dodici Posti a disposizione: dodici in tutte le date
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