Delta dell'Okavango & Chobe National Park
6 - 21 ottobre 2007
6 - 21 settembre 2008

Il delta del fiume Okavango, in Botswana, è una magnifica stranezza geografica; le grandi piogge che cadono sugli altipiani dell'Angola formano un vero e proprio fiume, che serpeggia verso sud, fino a morire in una fitta rete di canali, stagni e fiumiciattoli ai confini settentrionali del deserto del Kalahari, trasformando una regione desertica in un'esplosione di vita. Questa anomalia geografica crea infatti uno dei più straordinari ambienti umidi dell'Africa. Il delta dell'Okavango è ricco di foreste, di isole di felci arboree e di acque limpidissime ricoperte da splendide ninfee e bordate da grandi estensioni di papiro. E' un paradiso popolato da migliaia di creature che trovano in quel mondo d'acqua cibo e riparo. Il birdwatching nell'Okavango è, per chi ama gli uccelli, un'esperienza affascinante: centinaia di specie di uccelli, dall'enorme Airone golia all'Oca pigmea africana, dal leggendario Gufo pescatore di Pel allo spettacolare Gruccione carminio. La seconda parte del tour prevede l'esplorazione del Chobe National Park, una riserva che si estende lungo il fiume Chobe. L'ambiente del parco è più arido, ma l'avifauna che lo popola è altrettanto ricca e interessante. Del Chobe esploreremo le praterie, la savana e la foresta di mopane, alla ricerca degli uccelli che vivono in esso, prime fra tutte le sue specialità, come la Garzetta ardesia, la Sgarza panciarossiccia e la Gru caruncolata.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano Malpensa - Harare via Francoforte, con partenza in serata.

giorno) arrivo ad Harare e coincidenza con il volo per Maun, il centro principale da cui partono tutti i tour organizzati all'interno del delta. Durante il nostro soggiorno al delta ci muoveremo verso le aree nord-occidentali del delta, all''interno della Moremi Wildlife Reserve, il "cuore ornitologico" dell'Okavango. Pernotteremo in tre diversi lodge (probabilmente Xakanaxa, Mombo Camp e Xaro); ognuno dei lodge che abbiamo scelto è situato in aree caratterizzate da habitat diversi tra di loro, e ciò ci permetterà di osservare il più alto numero di specie di uccelli.

/10° giorno) il delta dell'Okavango copre circa 15.000 kmq di stagni e laghi, isole di boscaglia e praterie allagate. Non ci sono strade all'interno del delta e tutte le nostre escursioni verranno effettuate a piedi o in canoa, mezzi di trasporto che ci permetteranno di vedere da vicino la meravigliosa avifauna locale. I mammiferi non sono molto rappresentati all'interno del delta, ma vedremo molti Ippopotami e, con un pò di fortuna, le due antilopi tipiche di queste zone palustri, il Sitatunga e il Lechwe. Le specialità del delta, e cioé gli uccelli che hanno areale limitato o che qui nel delta sono più facilmente osservabili che in altre regioni africane sono: la Garzetta ardesia, la Gru caruncolata, la Jacana minore, il Cucal codarame, il Bucero di Bradfield, il Bubu del Gabon, la Cisticola cinguettante, il Garrulo dell'Angola, il Garrulo bianconero meridionale e l'Amaranto bruno. Ci sono naturalmente molte altre specie di uccelli nel delta; qui ricordiamo solo i più conosciuti: Aninga africana, Pellicano dorsorosa, Anatra dal pettine, Anatra dorsobianco, Oca pigmea africana, Umbretta, Ibis hadada, Anastomo africano, Cicogna sellata, Avvoltoio orecchiuto, Aquila urlatrice, Biancone fasciato, Nibbio dei pipistrelli, Gheppio di Dickinson, Pavoncella ditalunghe, Becco a forbice africano, Pappagallo di Meyer, Martin pescatore boschereccio, Gruccione carminio meridionale, Bucorvo meridionale, Barbetto crestato, Storno splendente di Burchell, Allodola nucarossiccia, Tessitore golabruna meridionale.

11° giorno) ci trasferiremo oggi al Chobe National Park, situato nella regione nord-orientale del Botswana, ai confini con Namibia (Caprivi Strip), Zambia e Zimbabwe. Pernotteremo quattro notti al Muchenje Lodge.

12°/14° giorno) l'ambiente naturale del Chobe è ben diverso da quello del delta dell'Okavango. La maggior parte del parco è coperta da boschi di mopane e tek, ma ci sono anche estensioni di acacie e praterie. Lungo il fiume Chobe si trovano i resti delle foreste ripariali che sono state distrutte in gran parte dal grande numero di Elefanti del parco. Il Chobe è infatti la patria degli Elefanti, che oggi superano di gran lunga il numero massimo che la regione riesce a tollerare senza che si alteri l'equilibrio naturale; da qualche anno si è iniziato un programma di controllo del numero degli Elefanti, sia attraverso abbattimenti selettivi che dislocazione in altri parchi. Per gli amanti dei mammiferi, il Chobe sarà una festa; oltre a Elefanti e Giraffe potremo vedere un gran numero di altre specie: Bufalo cafro, Zebra, Galagone minore, Impala, Antilope roana, Antilope delle sabbie, Iena macchiata, Tasso del miele, Lepre saltatrice, Gatto selvatico, Gnu, Leopardo, Leone, Genetta, Licaone. Anche il birdwatching sarà ovviamente entusiasmante; le specialità del parco sono più o meno le stesse dell'Okavango e avremo quindi la possibilità di vedere ciò che avessimo perso nel delta. Ma ci sono, nel Chobe, specie legate all'ambiente arido, non presenti all'Okavango e tra di esse ricordiamo lo Struzzo, il Francolino beccorosso, l'Otarda kori, l'Otarda crestarossa, il Corrione doppiabanda, la Grandule di Burchell, la Ghiandaia marina codaracchetta (foto), il Pigliamosche del Marico, l'Allodola sabota, l'Unghialunga golarosa.

15° giorno) torneremo oggi ad Harare e ci trasferiremo all'aeroporto. Imbarco sul volo per Francoforte.

16° giorno) arrivo in mattinata a Francoforte, coincidenza per Milano; arrivo a Milano Malpensa e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Lodge e campi tendati di buona levatura, con servizi privati.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
SASOL Birds of Southern Africa, di Sinclair, Hockey & Tarboton.
Struik Newman's Birds of Southern Africa, di Newmann, New Holland.

Costo del tour
Euro 4.720 (supplemento camera singola: Euro 700).

Numero massimo di partecipanti: dieci.

Posti a disposizione: dieci in tutte le date.