The quest for the red-breast
2 - 9 dicembre 2007
19 - 26 gennaio 2008
1° - 8 dicembre 2008

Sotto le coltri delle terre d’oltrecortina giacevano tesori naturalistici che pochi appassionati, fino a poco tempo fa, avevano avuto la fortuna di scoprire. L’aggettivo “bulgaro” è stato, fino a poco tempo fa, sinonimo di una trasparenza e una pluralità non proprio cristallina; oggi, il birdwatching “bulgaro” è quanto di meglio si possa aspettare un appassionato di uccelli. La Bulgaria offre specie rare e localizzate, come il Culbianco isabellino, la Monachella dorsonero e la Cannaiola di Jerdon, così come una vasta selezione di rapaci, tra i quali l’Aquila imperiale e l’Aquila anatraia maggiore. Le foreste dei Balcani ospitano specie suggestive come lo Sparviere levantino, l’Avvoltoio monaco, la Coturnice, il Picchio muraiolo. Ma, soprattutto, le rive del Mar Nero, le lagune costiere e le paludi della regione orientale della Bulgaria ospitano uno spettacolo di uccelli acquatici da sballo: Aquila di mare, Marangone minore, Pellicano bianco, Pellicano riccio, Gobbo rugginoso, Casarca, oltre a migliaia di limicoli, gabbiani e sterne. Ma il vero highlight della Bulgaria è la concentrazione di Oche collorosso che svernano sulle sponde del Mar Nero: la maggior parte della popolazione mondiale di queste meravigliose piccole oche, che nidifica nella penisola del Taymir, nella Russia Artica, sverna nella Dobrudja, la striscia costiera di Romania e Bulgaria. Lo spettacolo fornito ai birdwatcher che nel 1997 visitarono questa regione da 63.000 Oche collorosso e 100.000 Oche lombardelle deve essere stato davvero sensazionale. Questo ORNITOUR invernale focalizzerà la sua attenzione sugli uccelli delle zone umide del Mar Nero.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano–Sofia e trasferimento a Burgas in treno, in carrozza letto.

2° giorno) arriveremo di buona mattina a Burgas e ci trasferiremo in un confortevole hotel situato in un piccolo parco alla periferia della città, a pochi minuti dalla spiaggia del Mar Nero e dalla riserva naturale del Lago Atanasovsko. Dal balcone delle nostre stanze potremo vedere migliaia di uccelli volare da e verso le aree del loro roosting. La nostra avventura di birdwatching in Bulgaria inizierà subito dopo colazione, quando andremo a visitare i laghi d'acqua dolce Mandra e Vaya, che sono circondati da colline ricoperte da splendide foreste di querce. Questi due laghi, insieme al lago Atanasovsko, che è salmastro, rappresentano tre delle più importanti zone umide in Europa per la nidificazione e la migrazione di decine di specie, tra cui alcune rare e minacciate, come il Pellicano riccio, il Marangone minore e il Gobbo rugginoso. Vedremo anche il Tarabuso, l'Airone bianco maggiore, l'Aquila di mare, il Gabbiano roseo, il Gabbiano corallino, e, con fortuna, il Gabbiano di Pallas. Tra le numerose specie di anatidi, potremo vedere Oche lombardelle, Smerghi minori, Pesciaiole, Morette grigie, Volpoche. Negli inverni più freddi sono stati osservati a Burgas anche specie che normalmente svernano più a nord, come l’Orco marino e il Cigno selvatico. Tra i rapaci che frequentano questi laghi il Falco di palude è il più comune e, tra i piccoli passeriformi nascosti nelle canne, vedremo il Pendolino e il Basettino. Le acque più basse sono naturalmente piene di limicoli. Pernottamento a Burgas.

3° giorno) ci trasferiremo oggi alla città di Kavarna, fermandoci per il pranzo in un ristorante situato tra le foreste di Goritza, un'area che costituisce le pendici collinari dei Balcani. I boschi di querce sono ricchi di uccelli e ci aspettiamo di vedere Picchio nero, Picchio rosso di Siria, Picchio cenerino, Picchio verde, Picchio rosso mezzano, Picchio rosso minore, Rampichino, Ciuffolotto. Arriveremo a Kavarna nel tardo pomeriggio e ci trasferiremo all'hotel, annidato tra le colline e con un eccezionale vista sul mare. Pernotteremo a Kavarna tre notti.

4° giorno) oggi effettueremo escursioni alla Kaliakra Steppe Nature Reserve, a Kamen Briag e alla vallata di Bolata. Il Capo Kaliakra è un promontorio che si spinge sul Mar Nero e da dove il seawatching potrebbe farci scoprire gabbiani, sterne, Berte minori e addirittura anche la Foca monaca. Il plateau del Capo è una vera e propria steppa, che si stende a perdita d'occhio fino all'orizzonte, interrotta solo da qualche piccolo arbusto. Qui, in primavera, nidificano la Monachella dorsonero e il Culbianco isabellino, e svernano molte specie, come, ad esempio, la Peppola, l’Allodola e il Lucarino. Le pareti ripide fanno da casa al Gufo reale e nel cielo spesso volano, in caccia, l’Albanella reale e la Poiana calzata. L'antica fortezza di Kaliakra, ricca di leggende, si staglia sul Capo e da qui potremo vedere i nostri primi stormi di Oche collorosso.

5° giorno) escursione al lago Dourankoulak e alle aree circostanti. Questo lago d'acqua dolce è situato a soli cinque chilometri dal confine con la Romania ed è separato dal mare da una striscia sabbiosa. La distesa d'acqua, circondata da vasti canneti, è un'area di grandissima importanza per lo svernamento, la migrazione e la nidificazione di molte specie di uccelli. Ed è qui che vivremo i imomenti più emozionanti del tour, di fronte ai branchi immensi di Oche collorosso e Oche lombardelle (tra cui si può "nascondere" qualche Oca lombardella minore). Altre specie interessanti sono la Poiana codabianca e la Poiana calzata.

6° giorno) effettueremo ancora escursioni nella regione di Kavarna. In serata ci trasferiremo a Varna dove, in un hotel cittadino, consumeremo la cena. Ci trasferiremo poi alla stazione ferroviaria dove prenderemo il treno notturno (carrozza letto) per Sofia.

7° giorno) arriveremo a Sofia nel primo mattino e ci trasferiremo al parco naturale del monte Vitosha. Dopo la registrazione all'hotel Prostor, situato in una magifica foresta di conifere a 1800 metri di altitudine, effettueremo un'escursione a piedi nella foresta. Tempo atmosferico permettendo, potremmo osservare la Nocciolaia, il Crociere, lo Spioncello alpino, il Merlo acquaiolo, la Tordela, la Cincia dalmatina, lo Zigolo muciatto.

8° giorno) trasferimento all'aeroporto di Sofia e imbarco sul volo per Milano. Arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Discreti hotel re stelle, anche se inferiori agli standard dell'Europa.

Difficoltà: Nessuna

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 1.880 (supplemento camera singola: Euro 280).

Numero massimo di partecipanti: dodici.

Posti a disposizione: dodici in tutte le date.