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6 - 22 settembre 2007 ITINERARIO 1° giorno) volo Milano – Los Angeles con arrivo nel tardo pomeriggio. Ci trasferiremo poi via terra a Ventura, sulla costa dell’Oceano Pacifico. Già oggi potremo vedere le prime specie americane, come l’onnipresente Avvoltoio tacchino e i comunissimi Pettirosso americano e Tortora piangente americana. Pernotteremo a Ventura. 2° giorno) effettueremo oggi il primo delle due escursioni in battello; oltre a vedere numerose specie di uccelli pelagici, come l’Uccello delle tempeste minuto, la Berta zamperosa e la Berta culnero, cercheremo su Santa Cruz, una delle isole facenti parte del Channel Islands National Park, la Ghiandaia di Santa Cruz, fino a poco tempo fa considerata come una sottospecie della Ghiandaia della California. Vedremo molte altre specie di Passeriformi che si stanno riposando sull’isola prima di proseguire il volo verso sud. Rientreremo a Ventura in serata e raggiungeremo poi Buellton, dove ci fermeremo a pernottare. 3° giorno) le escursioni odierne inizieranno con una visita all’Alisal Canyon, dove incontreremo la Gazza beccogiallo, in tutto simile alla nostra familiare Gazza, tranne che per il becco giallo canarino. Proseguiremo con l’esplorazione di Nojoqui Falls, le cui specie più importanti sono il Picchio di Nuttall, l’Azzurrino occidentale, il Touì della California e la Cincetta delle querce. Proseguiremo poi verso nord, fermandoci a Pismo Beach, un’area ricca di migratori. Arriveremo in serata a Morro Bay e faremo ancora in tempo a visitare una spettacolare area rocciosa, casa dello Scricciolo dei Canyon. Pernotteremo a Morro Bay. 4° giorno) per gli appassionati di limicoli oggi sarà un gran giorno: visiteremo Morro Bay State Park, dove potremo vedere molte specie di limicoli tipici del Nordamerica, come il Voltapietre nero, il Voltapietre striato, il Totano vagabondo e la Beccaccia di mare nera americana. Esploreremo poi un altro parco regionale, Montana de Oro, dove potremmo incontrare la deliziosa Quaglia della California, insieme ad altre specie interessanti come il Mimo della California e la strana Cinciascricciolo. Verso sera raggiungeremo Marina, sulla costa dell’oceano, dove pernotteremo due notti. 5° giorno) un’eccezionale escursione in battello, oggi. Tra le specie di uccelli pelagici che potremmo incontrare ricordiamo l’Albatros piedineri, la Berta di Buller, la Berta codacorta, la Berta grigia, l'Uccello delle tempeste cenerino, l'Uccello delle tempeste nero, il Cormorano di Brandt, il Cormorano pelagico, il Cormorano doppiacresta, il Gabbiano di Sabine, lo Stercorario del Polo Sud, l'Alchetta rinoceronte, l'Uria colombina. E potremmo anche incrociare qualche cetaceo, come la Megattera, il Delfino comune e il Grampo grigio; vedremo certamente il Leone marino della California. Rientreremo sulla costa nel pomeriggio, in tempo per recarci a Moonglow Dairy, un sistema di acque reflue dove vedremo numerose specie di limicoli, come il Totano zampegialle minore, il Totano zampegialle maggiore, il Piro piro macchiato, il Piro piro solitario. Tra i passeriformi che svolazzano sulla vegetazione, vedremo moltissimi Merli alirosse, tra i quali potrebbe celarsi qualche raro Merlo tricolore. 6° giorno) proseguiremo verso nord, lungo la costa, e visiteremo Moss Landing, dove controlleremo i numerosi gabbiani della baia, alla ricerca della specie più rara, il Gabbiano aliglauche. Procedendo lungo la baia di Monterey ci fermeremo a Santa Cruz, dove cercheremo la piccola Urietta marmorizzata, un’altra delle specie di alche che in autunno si trovano nelle acque costiere. Piegheremo poi verso est, dove ci aspetta un’avventura tutta nuova, nelle regioni desertiche della California. Arriveremo a Mariposa, la nostra base per l’esplorazione del favoloso Yosemite National Park. Pernotteremo a Mariposa due notti. 7° giorno) dedicheremo tutta la giornata odierna alla visita del favoloso Yosemite National Park, che si estende sui fianchi della Sierra Nevada. Lo splendido paesaggio del parco comprende balze rocciose ricoperte da spettacolari foreste e incise da fenditure in cui corrono torrenti e cascate. Sono diverse le aree che esploreremo alla ricerca delle specie tipiche di ognuno degli habitat del parco. Dapprima visiteremo Glacier Point, da dove si gode una vista stupenda su Half Dome e sulle cascade Bridalveil; quest’area è frequentata dalla Pernice blu, l'uccello più interessante, insieme al quale potremo vedere numerose altre specie, come ad esempio il Picchio di Williamson, il Picchio pettorosso, il Rondone di Vaux, il Rondone golabianca, il Rondone nero (il più raro dei tre rondoni), il Solitario di Townsend, la Parula grigia golanera, il Fringuello di Cassin e il Ciuffolotto delle pinete. Dal punto più alto del parco scenderemo poi verso il basso, dove incroceremo un torrente che ospita il Merlo acquaiolo americano; nella vegetazione che borda il corso d’acqua cercheremo altre specie tipiche del bosco, come il Picchio villoso, il Picchio lanuginoso, lo splendido Picchio pileato, il Tordo eremita, il Picchio muratore pettirosso. Con fortuna potremmo incontrare due gufi che vivono nelle foreste di quest’area, l’Allocco di Lapponia e la Civettina montana, e, con ancora maggior fortuna, potremmo avvistare alcuni mammiferi del parco, come l’Orso nero e il Coyote. Altre specie della zona sono: il Picchio testabianca, la Parula groppagialla, il Regolo capodorato, la Cincia montana e il Passero di Lincoln. 8° giorno) partenza di buona mattina per l’attraversamento della Sierra Nevada, dove avremo buone occasioni di vedere alcune specie di rapaci, come il Gheppio americano, il Falco di prateria e l’Aquila reale (la stessa specie che abbiamo in Italia). Altre specie interessanti dell’area sono la Nocciolaia di Clark, il Rampichino bruno, lo Junco dell'Oregon, il Passero volpino e il Fringuello roseo capogrigio. La Sierra Nevada è assolutamente spettacolare, e sarà un peccato abbandonarla; la tappa successiva è comunque di altrettanto valore naturalistico: arriveremo sulle sponde del Mono Lake, ai piedi orientali della sierra, e vedremo un tripudio di uccelli acquatici. Il Mono Lake è infatti una importantissima area di svernamento e di migrazione per anatidi, limicoli e altri uccelli palustri. Tra le specie più interessanti che vedremo in questo lago ricordiamo: Falaropo di Wilson, Falaropo beccosottile, Gabbiano della California, Pittima marmorizzata. Pernotteremo a Mammoth Lakes. 9° giorno) il paesaggio di questa regione è un mosaico di appezzamenti di salvia e piccole foreste. Prima di continuare la nostra discesa verso sud, esploreremo l'area intorno a Mammoth Lakes per cercare uno degli uccelli più belli di quest'area, il Gallo della salvia. Altre specie tipiche di questi habitat sono la Ghiandaia delle pinete, il Mimo della salvia, la Rondine verdeviola, l'Azzurrino montano, il Touì codaverde, il Passero della salvia, il Passero vespertino e il Passero di Brewer. Continueremo poi verso sud, arrivando al deserto di Mojave, dove visiteremo la sua area più celebre, il Joshua Tree National Monument. L'albero di Joshua è una specie di yucca, la cui strana conformazione conferisce a questa parte di deserto un aspetto fantastico. Cercheremo qui le specie tipiche di questa regione arida, tra cui il celebre Mimì maggiore (forse riusciremo a vedere anche il suo cinematografico acerrimo nemico, il Coyote). Altre specie tipiche sono il Verdino, il Fibi di Say, la bellissima Fainopepla, l'Averla stolida, lo Scricciolo di Bewick, lo Scricciolo dei cactus, lo Scricciolo delle rocce, il Passero golanera, il Passero alaudino, il Passero di savana. Oltre al Coyote, potremo vedere la forma locale del "bighorn", la Pecora delle Montagne rocciose. Verso sera raggiungeremo Mojave, dove pernotteremo due notti. 10° giorno) visiteremo oggi alcune aree intorno a Mojave, tra cui il canyon di Jawbone (l'area migliore per il localizzatissimo Mimo di Le Conte), Butterbredt Spring, Galileo, i parchi urbani di California City. Tutte queste aree sono caratterizzate da alberi e acqua, vere e proprie oasi in mezzo al deserto che, come tali, attirano migliaia di uccelli che qui si fermano durante il volo migratorio verso l'America centrale e meridionale. Tra le moltissime specie che potremmo incontrare, ricordiamo le più interessanti: Quaglia montana, Piro piro solitario, Tordo di Swainson, Pigliamosche fianchioliva, Pigliamosche del Pacifico e Pigliamosche dei salici (difficilissimi da identificare), Codirosso americano, Vireo canoro, Zigolo lapislazzuli, Passero argilla, Passero di Lincoln, Passero canoro. Vedremo anche numerose specie di parule (le "silvie" nordamericane), anche se molte saranno già, purtroppo, nel loro abito invernale: Parula gialla, di Wilson, bianconera, di MacGillivray, di Nashville, capoarancio. 11° giorno) ci sposteremo oggi verso sud-est e raggiungeremo la città di Indio, dove pernotteremo. Oggi visiteremo le rive dell'immenso Salton Sea, un vero e proprio mare interno. Ma ci feremeremo lungo il percorso in alcune aree frequentate da diverse specie di uccelli interessanti, tra cui il Colibrì di Anna, il Colibrì mentonero, il Pigliamosche vermiglio, la Tanagra estiva e il Cardellino di Lawrence. Il lago di Salton è poco profondo e giace in una depressione desertica, tra montagne completamente aride e creste rocciose. Numerose sono le specie di uccelli che ne frequentano le acque e gli estesi canneti che le circondano; vedremo un numero incredibile di limicoli, sterne e gabbiani di diverse specie, come la Pittima marmorizzata, l'Avocetta americana, il Gabbiano di Franklin, il Gabbiano sghignazzante. 12° giorno) continueremo verso sud, seguendo la sponda orientale del lago e fermandoci ad esplorare alcune zone umide nelle sue aree meridionali lago. Altre specie di uccelli acquatici che potremmo incontrare in queste aree sono: la Garzetta rossastra, il Pellicano bianco americano, l'Alzavola cannella, l'Ibis facciabianca, il Tarabuso americano, il Tarabusino minuto, il Chiurlo beccolungo. Sulla vegetazione che borda le paludi del lago potremmo vedere altre interessanti specie, come la la Quaglia di Gambel, la Civetta delle tane, la Tortorina comune, il Merlo testagialla, la Gracula codalarga, il Touì di Abert. Nelle aree più desertiche cercheremo le splendide Tortora inca e Tortora alibianche, che potremo vedere insieme a specie più comuni, come il Succiacapre minore, il Picchio di Gila, lo Scricciolo dei cactus, il Re dei tiranni di Cassin. Verso sera arriveremo a El Centro, dove pernotteremo. 13° giorno) effettueremo oggi un'escursione all'Anza Borrego State Park, un'area di deserto celebre per le sue spettacolari fioriture primaverili, che trapuntano di fiori tutte le aree aride, e persino le dune sabbiose. Nonostante il parco sia un "deserto", le specie di animali, e soprattutto di uccelli, che in esso vivono sono numerose; tra tutte ricordiamo il Mimì maggiore, il Picchio scalare, il Colibrì di Costa, il Pigliamoscerini codanera, il Verdino e il Passero golanera. Visiteremo anche le montagne di Cuyamaca, dove troveremo un paesaggio ben diverso dal deserto di Anza Borrego; anche l'avifauna è diversa, riflettendo la tipologia degli habitat, più freschi e verdeggianti; vedremo la Poiana spallerosse, il Tacchino selvatico, il Piccione codafasciata, il Beccofrusone dei cedri, il Picchio muratore pigmeo, il Merlo di Brewer. Proseguiremo poi per San Ygnacio, la cittadina dove pernottremo due notti. Prima di arrivare a San Ygnacio, visiteremo il lago Cuyamaca, dove troveremo numerose specie di uccelli acquatici, incluse l'Anatra sposa, il Moriglione testarossa e la Marzaiola americana. 14° giorno) esploreremo le aree intorno a San Ygnacio ed effettueremo un'escursione sulla baia di San Diego, controllando attentamente gli stormi di sterne, gabbiani e limicoli che frequentano la costa, tra i quali potremo vedere Sterne eleganti, Sterne reali, Sterne minute, Pivieresse, Totani semipalmati e Fratini (le popolazioni americane appartengono ad una sottospecie diversa dalla nostra, molto più chiara: la specie in America è rara e localizzata). Visiteremo anche alcune aree dell'entroterra, dove potremo vedere, tra le molte altre specie, il Nibbio codabianca (molto simile al nostro Nibbio bianco), il Mimo della California, il Touì macchiato, il Touì della California, il Passero caporossiccio. 15° giorno) torneremo oggi a Los Angeles, dove pernotteremo. L'ultima tappa del favoloso cerchio che stiamo per chiudere prevede l'esplorazione del Border Field State Park, del Bolsa Chica State Ecological Park e della laguna di San Elijo. La varietà degli habitat in questi tre parchi si riflette in una grande ricchezza di uccelli; vedremo limicoli, rapaci e passeriformi. Tra le specie più interessanti ricordiamo lo Sparviere di Cooper, il Rallo della Virginia, il Sora (un piccolo rallo simile alle nostre schiribille), il Piuì boschereccio occidentale, il Pigliamosche golacenere, il Passero di Belding. 16° giorno) avremo la mattinata a disposizione per una breve visita alla città di Los Angeles; chi volesse fare ancora un poco di birdwatching potrà effettuare un'escursione alla penisola di Palos Verde, da dove si potrà fare un ottimo seawatching sull'Oceano Pacifico, e cercare nella vegetazione costiera i numerosi piccoli uccelletti che stanno migrando verso sud. Nel pomeriggio ci trasferiremo all'aeroporto, dove ci imbarcheremo sul volo per Milano. 17° giorno) arrivo a Milano e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Nessuna. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dodici Posti a disposizione: dodici in tutte le date
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