I grandi parchi e gli altipiani del centro
26 dicembre 2007 - 12 gennaio 2008
1° - 18 novembre 2008

Gli stati dell'Africa Occidentale che si affacciano sul golfo di Guinea sono tristemente celebri per la loro instabilità politica e le conseguenti guerre civili che li affliggono. Una splendida eccezione è rappresentata dal Camerun, che offre al viaggiatore, sia esso interessato all'etnocultura o al naturalismo, la possibilità di incontrare realtà affascinanti. Il Camerun rappresenta l'ideale area di confine, dal punto di vista ornitologico, tra l'Africa Occidentale e il Centrafrica; molte specie osservabili in Camerun si incontrano anche in altri paesi dell'Africa Occidentale, ma un gran numero di esse sono ristrette alla fascia subequatoriale africana, e sette sono endemiche del paese. L'enorme numero di specie di uccelli registrate in Camerun (900 circa) riflette la varietà di ambienti del paese ed è ulteriormente spiegata dall'isolamento che le aree montuose di questa regione hanno subito nel tempo. Il Camerun si estende infatti dalla fasca arida del Sahel alle lussurreggianti foreste pluviali che si sono formate in virtù del clima equatoriale del sud del paese. Questo ORNITOUR in Camerun ci porterà a visitare le regioni più importanti del paese dal punto di vista ornitologico: i parchi nazionali di Waza e Benoué, lealture di Bamenda e l'Adamawa Plateau, insieme ad alcune aree non protette dal punto di vista naturalistico, ma ugualmente ricche di uccelli e altri animali. Pur se non ricco di mammiferi come i paesi dell'Africa Orientale, il Camerun ospita una buona varietà di animali, che potremo incontrare soprattutto al Waza National Park. ORNITOUR propone un altro ecczionale tour in Camerun, dedicato alla ricerca degli endemismi delle montagne del paese, e alla visita del favolos Korup National Park.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano - Douala, via Parigi; arrivo in tarda serata e pernottamento in un hotel della città.

giorno) per chi non è mai stato in Africa, le prime ore in Camerun, potrebbero portare un centinaio di lifers; sulla strada per Limbe, sulla costa dell'Oceano Atlantico, vedremo: Poiana lacertiera, Avvoltoio delle palme, Piccione verde africano, Pappagallo cenerino, Rondone delle palme africano, Rondone codaspinosa macchiato, Bucero bianconero africano, Corvo bianconero, Tessitore di Vieillot e molte altre specie. Sulle spiagge dell'Oceano Atlantico potremo vedere Cormorani pettobianco, Garzette gulari, Pivieri frontebianca, Sterne reali e, nei vicini giardini botanici, una pletora di piccoli uccelletti, e solo per citarne alcuni: l'Uccello topo marezzato, il Pigliamosche blu africano, la Nettarinia di Reichenbach, il Beccazzurro occidentale. Proseguiremo poi per Bamenda, dove pernotteremo tre notti, che sarà la base per le escursioni nelle Bamenda Highlands.

3°/4° giorno) le alture di Bamenda si estendono sulle pendici del monte Oku, che, con i suoi 3011 metri, è la seconda vetta dell'Africa Occidentale. Nonostante l'intensa deforestazione, le alture sono ancora ricoperte da qualche fazzoletto di foresta montana. Questa regione ospita tre endemismi, il superbo Turaco di Bannerman, l'Occhiocarniccio fasciato e l'Apalis di Bamenda. Cercheremo queste specie insieme alle altre specialità locali: il Barbettino verde occidentale, il Bubu pettogiallo, il Bubu montano, l'Averla di macchia pettoverde, la Cossifa montana, la Rondine di foresta, il Bulbul montano del Camerun, il Tessitore di Bannerman, la Nettarinia del Camerun. Tra le altre specie, più diffuse in Camerun e in Africa, ricordiamo le più interessanti: Aquilastore di Cassin, Poiana collorosso, Sparviere maggiore, Gruccione pettoblu, Trogone codabarrata, Upupa boschereccia testabianca, Tortora tamburina, Ballerina montana, Cossifa caponiveo, Averla di Mackinnon, Oriolo alinere, Pigliamosche crestato panciabianca, Estrilda capinera, Fringuello oriolo. La foresta di Bamenda ospita anche il sensazionale Turaco blu maggiore, molto raro e difficile a vedersi.

5° giorno) ci trasferiremo oggi a Yaoundé, dove pernotteremo.

6° giorno) oggi ci imbarcheremo sul volo per Maroua, nel nord del paese, e da qui raggiungeremo, via terra, il parco nazionale Waza. Il percorso si snoda lungo un paesaggio semiarido, tipico della fascia del Sahel. Durante il viaggio potremo vedere le prime specie tipiche di questi habitat: Shikra, Nibbio bianco, Avvoltoio cappuccino, Astore cantante scuro, Poiana grillaia, Falco collorosso, Piapiac, Parrocchetto dal collare, Storno panciacastana. Pernotteremo quattro notti in un lodge del parco.

7°/9° giorno) il Waza National Park si estende per 1700 kmq ed è un mosaico di savana di acacia, paludi e prateria. Le paludi sono il risultato delle inondazioni stagionali legate al lago Chad, situato 150 km a nord del parco: per lunghi periodi dell'anno il parco è quasi completamente allagato, ma la nostra visita è sincronizzata con un basso livello delle acque che, concentrate in poche aree, attirano un grande numero di uccelli. Una caratteristica del parco sono le grosse rocce che spuntano qui e là nella prateria offrendo un colpo d'occhio suggestivo. Il Sahel, la fascia subsahariana che si estende dal Senegal all'Etiopia, è ricco di specie tipiche delle zone aride e il Waza ne ospita molte; tra queste potremo vedere una delle otarde più rare, l'Otarda d'Arabia. In ogni habitat del parco incontreremo decine di specie. Le pozze d'acqua, che diventano in questa stagione sempre più scarse, attirano un numero enorme di uccelli: Pellicano dorsorosa, Airone testanera, Airone intermedio, Marabù africano, Cicogna sellata, Cicogna lanosa, Gru coronata nera, Cicogna beccogiallo, Anastomo africano, Ibis sacro, Dendrocigna facciabianca, Oca armata, Oca dal pettine, Beccaccino dorato maggiore, Pavoncella armata; alle pozze vengono ad abbeverarsi anche la Grandule panciacastana, la Grandule quattrobande, la Tortora dal collare africana, la Tortora del Namaqua e molte specie di passeriformi. In cielo volano numerose specie di rapaci: Avvoltoio testabianca, Avvoltoio di Rüppell, Capovaccaio, Avvoltoio orecchiuto, Avvoltoio dorsobianco, Aquila urlatrice, Aquila marziale, Aquila di Wahlberg, Aquila rapace, l'aggraziato Nibbio codadirondine, Biancone, Falco giocoliere, Albanella pallida, Astore gabar. Nelle aree più aride camminano statuari Bucorvi d'Abissinia, che levano in volo le migliaia di Allodole passerine dorsocastano che sciamano sul terreno. Sono moltissime le altre specie che potremmo vedere a Waza, una riduttiva lista delle quali è: Struzzo, Anatra dorsobianco, Ibis hadada, Segretario, Gheppio volpino, Francolino di Clapperton, Quaglia tridattila lodolina (il Waza è l'unica area in tutto il Sahel dove è possibile sperare di vedere questo elusivissimo uccello), Otarda di Stanley, Otarda panciabianca, Pavoncella testanera, Becco a scimitarra nero, Ghiandaia marina d'Abissinia, Bucero grigio africano, Gruccione verde, lo spettacolare Gruccione carminio settentrionale, Rondine d'Etiopia, Usignolo di macchia nero, Vedova paradisea codalunga, Nettarinia magnifica, Bufaga beccogiallo, Golatagliata. Il parco ospita anche numerose specie di mammiferi: Leone, Elefante, Giraffa, Topi, Antilope roana, Kob, Sciacallo.

10° giorno) ci muoveremo oggi verso sud, trasferendoci a Garoua, dove pernotteremo.

11° giorno) continueremo oggi verso sud, per arrivare nel pomeriggio al Benoué National Park. Pernotteremo tre notti in un lodge del parco.

12°/13° giorno) il paesaggio del parco di Benoué è costituito da colline rocciose ricoperte da foreste di latifoglie (la cosiddetta Guinea Savanna); numerosi corsi d'acqua attraversano il parco e il birdwatching nei vari ambienti (inclusi i giardini del nostro lodge) sarà assolutamente produttivo. Le due specie carismatiche del parco sono il Guardiano dei coccodrilli, uno dei limicoli più belli del mondo, e la Tortora di Adamawa. Il Guardiano dei coccodrilli frequenta le rive dei fiumi e qui lo cercheremo, insieme agli altri uccelli di questo ambiente: Airone striato, Nitticora dorsobianco, Umbretta, Pavoncella caruncolata, Corriere trebande, Martin pescatore gigante, Martin pescatore malachite. La Tortora di Adamawa è piuttosto difficile da localizzare, poiché ha abitudini nomadiche. Tra le centinaia di specie che frequentano il parco ricordiamo le più interessanti: Nibbio dei pipistrelli, Francolino golabianca, Pernice sassicola, Occhione del Senegal, Corrione alibronzo, Pavoncella testabianca, Piccione verde di Bruce, Pappagallo del Senegal, Turaco viola, Trogone narina, Gruccione golabianca, Ghiandaia marina caporossiccio, Barbetto di Vieillot, Gonolek testanera, Averla crestata bianca, Pigliamosche blu africano, Averla cuculo pettobianco, Rampichino macchiato, Iliota panciagialla, Nettarinia dorsoviola occidentale, Nettarinia testaverde, Zigolo di Cabanis. I mammiferi non mancano: Guereza, Bufalo cafro, Eland, Kongoni, Ippopotamo, Leone, Antilope d'acqua.

14° giorno) il trasferimento di oggi a Ngaoundaba ci porterà, attraverso un paesaggio affascinante, fino alla scarpata che separa l'altopiano di Adamawa dalle regioni pianeggianti di Benoué. Lungo il percorso ci fermeremo ad un lago dove potremmo incontrare Oche pigmee africane, Ralli neri, Jacane africane e altre specie acquatiche. Pernotteremo tre notti al Ngaoundaba Ranch.

15°/16° giorno) esploreremo in questi due giorni il plateau di Adamawa, un tempo un'ininterrotta estensione di foresta a galleria e savana. Il pesante intervento dell'uomo ha convertito a coltivi la maggior parte dell'area, ma ciò che rimane, incluso un lago circondato da una splendida area di foresta a galleria, offre eccellenti opportunità di birdwatching. Visiteremo tutti gli ambienti dell'altopiano: la foresta a galleria, la savana e la prateria. Il numero di specie di questa regione è grandissimo e include specialità rare e localizzate come la Tortora di Adamawa, l'Apalis di Bamenda, il Francolino di Schlegel, il Turaco crestabianca, lo Storno collobianco, la Cossifa aligrigie, la Pitilia facciarossa. Tra le altre specie più diffuse ricordiamo le più spettacolari: Corrione di Temminck, Gufo reale di Verreaux, Assiolo facciabianca settentrionale, Inseparabile testarossa, Turaco di Ross, Gruccione golarossa, Martin pescatore pettoblu, Cuculo di Levaillant, Storno dorsoviola, Cossifa capobianco, Macchiettino di Dybowsky, Tessitore testarossa, Vescovo capogiallo, Nettarinia splendida.

17° giorno) dopo un'ulteriore escursione sul plateau, ci trasferiremo a Ngaounderé, dove ci imbarcheremo sul volo per Douala e qui sul volo per Parigi.

18° giorno) arrivo a Parigi e coincidenza per Milano; arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Alberghi e lodge sono tutti molto rustici, anche se con servizi privati; il meglio, comunque, che ciascuna località possa offrire.

Difficoltà: Nessuna

Bibliografia
Birds of Western Africa, di Borrow & Demey, Christopher Helm.

Costo del tour
Euro 3.980 (supplemento camera singola: Euro 380).

Numero massimo di partecipanti: otto

Posti a disposizione: otto in tutte le date