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Speciale Picatarte & Mountains ITINERARIO 1° giorno) volo Milano - Douala via Parigi con arrivo in serata. Pernottamento in un hotel della città. 2° giorno) per chi non è mai stato in Africa, le prime ore in Camerun, potrebbero portare un centinaio di lifers; sulla strada per il Korup National Park vedremo: Poiana lacertiera, Avvoltoio delle palme, Piccione verde africano, Pappagallo cenerino, Rondone delle palme africano, Rondone codaspinosa macchiato, Bucero bianconero africano, Corvo bianconero, Tessitore di Vieillot e molte altre specie. Il Korup National Park è situato in prossimità del confine con la Nigeria ed è caratterizzato da una ricca foresta sempreverde equatoriale, che realizza un mosaico di habitat ricchissimi di vita animale. In particolare Korup, la cui biodiversità vegetale è forse la più ricca in tutta l'Africa, ospita ben sette specie di mammiferi minacciati di estinzione e un'impressionante lista di uccelli tipiche delle foreste umide di pianura. Pernotteremo cinque notti in un campo tendato all'interno del parco. 3°/6° giorno) il Korup National Park è stato creato nel 1986 e si estende per 837 kmq di foresta umida equatoriale, pullulante di uccelli. L'assoluta star del parco è lo straordinario Picatarte gollogrigio, un uccello che racchiude nel suo stranissimo aspetto suggerimenti di corvo e d'avvoltoio, anche se i tassonomisti lo considerano vicino ai garruli. Il periodo migliore per avere qualche chance di osservarlo è, purtroppo, durante la stagione delle piogge, quando il parco è assolutamente impraticabile. Utilizzeremo comunque l'esperienza della nostra guida locale per tentare l'impresa di vedere questo leggendario uccello. La visita al parco sarà magnifica, a partire dall'ingresso , che avviene attraverso un ponte sospeso sul fiume Mana, dove volano le graziose Pernici di mare di roccia. La foresta si erge fitta al di là del fiume e ogni istante speso per il birdwatching all'interno di essa sarà foriero di uccelli emozionanti: il birdwatching in foresta è difficile, in qualsiasi regione del mondo ci si trovi e occorrerà pazienza per vedere gli uccelli, che a volte sembrano sparire completamente, ma che spesso arrivano a frotte, in stormi che contengono anche decine di specie diverse. Il parco non è comunque solo foresta, poiché comprende anche vallate e praterie, corsi d'acqua e balze rocciose. La seguente lista di specie è solo un piccolo estratto dell'enorme biodiversità ornitologica del parco: Tarabuso crestabianca, Astore codalunga, Aquilastore di Cassin, Anatra di Hartlaub, Faraona crestata, Faraona nera, Francolino di foresta, Rallo nkulengu. Piccione afep, Cuculo smeraldino africano, Turaco blu maggiore, Upupa boschereccia di foresta, Bucero cascogiallo, Picchiolo africano, Martin pescatore dorsocioccolato, Pappagallo cenerino, Rondone codaspinosa di Sabine, Beccolargo fianchirossicci, Pigliamosche crestato testablu, Occhiocarniccio panciagialla, Pettirosso di foresta, Bulverde codarossa, Beccolungo grigio, Tessitore nero di Maxwell, Malimbe crestato, Nettarinia di Johanna. I mammiferi non sono facilmente osservabili, e sarebbe una fortuna poter vedere una delle fantastiche scimmie che vivono nel parco: Scimpanzé, Mangabey dal collare, Mangabey guancegrigie, Mangabey capirosso, Scimmia nasobianco maggiore, Colobo rosso di Preuss, Scimmia coronata, Scimmia di Campbell, Drillo, Guenon di Preuss, Guenon orecchierossicce. 7° giorno) lasceremo oggi Mundemba per raggiungere il monte Kupé, per l'esplorazione del quale useremo la base del villaggio di Nyasoso, dove pernotteremo sei notti in case locali o in tenda. 8°/12 giorno) il monte Kupé è un massiccio isolato che si eleva sulla pianura circostante. I 25 kmq di foresta montana primaria ospitano 320 specie di uccelli, incluse alcune tra le specie più rare di tutta l'Africa, prima fra tutte l'endemica Averla di macchia del Kupé, una specie registrata per la prima volta dopo 36 anni di assenza, nel 1989, seguita a ruota dall'Averla di macchia di Monteiro, riscoperta solo nel 1992, dopo un'osservazione del 1952 in Angola e una in Camerun del 1894! Tra quello che può offrire il monte Kupé (oltre al mitico Picatarte collogrigio di cui abbiamo già parlato a proposito del Korup National Park) ricordiamo tutte le tre specie di trogoni africani (narina, codabarrata e guancenude) otto specie di martin pescatori, sette indicatori, incluso il raro Indicatore di Zenker, ventuno specie di bulbul e diciassette di nettarinie. Percorreremo i più produttivi sentieri nella foresta (Max's Trail, Nature Trail e Shrike Trail) alla ricerca delle specie più rare (ma anche di tutte le altre). La lista che segue è solo un piccolo esempio dell'avifauna del Kupè: Aquila coronata, Astore pettorosso, Francolino squamato, Codasoffice macchiebianche, Cuculo oliva codalunga, Cuculo nero, Turaco beccogiallo, Turaco blu maggiore, Gufo reale di Fraser, Martin pescatore nano, Bucero casconero, Barbetto beccogiallo, Picchio di Elliott, Pigliamosche crestato panciabianca, Drongo vellutato, Averla cuculo di Petit, Averla di macchia pettoflammeo, Bulbul oliva del Camerun, Prinia fasciata, Ilia verde, Macchiettino dorsoverde, Malimbe testarossa. Anche in questa foresta, come al Korup, vi sono molte specie di scimmie, tra cui un buon numero di Scimpanzé. 13° giorno) ci trasferiremo oggi a Buea, la nostra base per l'esplorazione del monte Camerun, dove pernotteremo due notti. 14° giorno) il monte Camerun è un vulcano attivo che si eleva direttamente dalla costa dell'Oceano Atlantico fino a 4070 metri, la vetta più alta di tutta l'Africa Occidentale. Il contrasto è spettacolare e, nonostante le primitive foreste che ne coprivano i versanti siano state brutalmente abbattute, quello che rimane sulle aree più elevate della montagna è di eccezionale interesse per il birdwatching. Foreste e praterie alpine ospitano due specie endemiche, non solo del paese, ma ristrette solo a questa montagna: Francolino del Monte Camerun e Speirope del Monte Camerun. Tra le altre specie che potremo vedere ricordiamo: Tortora cannella, Rondone di Bates, Martin pescatore panciabianca, Martin pescatore blu, Picchio del Gabon, Rondine serrata montana, Averla di Mackinnon, Bubu pettogiallo, Occhiocarniccio castano, Bulbul baffigialli, Nettarinia carmelitana, Alarossa facciarossa, Tordo-formichiere codabianca, Illadopsis capinero, Storno di Waller, Apalis grigia, Tessitore becconero, Malimbe di Grey. 15° giorno) sulla strada di ritorno per Douala, effettueremo una sosta al fiume Sanaga, dove potremmo incontrare le ultime specie di questo straordinario viaggio in terra d'Africa; tra di esse la leggiadra Pernice di mare grigia, il Becco a forbice africano, il Corriere frontebianca, la Rondine di Preuss. Ci trasferiremo ad un hotel di Douala, dove avremo una camera a disposizione per qualche ora, e ci trasferiremo poi all'aeroporto, dove ci imbarcheremo sul volo per Parigi. 16° giorno) arrivo a Parigi e coincidenza per Milano; arrivo a Milano e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Oltre a un grande spirito di adattamento alle sistemazioni alberghiere e alle condizioni meteorologiche, è richiesta una buona forma fisica e allenamento, necessari per i trekking che effettueremo in altitudine. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: otto Posti a disposizione: otto in tutte le date
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