27 dicembre 2007 - 9 gennaio 2008
16 - 29 aprile 2008
7 - 20 dicembre 2008

Il mito di Cuba è nell'immagine di un medico barbuto malinconico, con basco nero e stella in fronte. Il mito, come tutti i miti, è sopravissuto alla morte e a chi ne ha tradito gli ideali. Chi credeva, e crede, nel mito ha pena a veder sotto gli occhi le storture che nella terra del mito sono avvenute e avvengono, e fa fatica a credere che in un'isola così bella ci siano problemi così gravi. Quando ho pensato ad un viaggio naturalistico a Cuba, ho dovuto tener conto del fatto che avrei calpestato, in cerca di uccelli, una terra che tanto tempo fa mi interessava per motivi storici e sociali, e che ha incarnato per tanto tempo ideali romantici. E' andata come è andata, ma una cosa di Cuba è rimasta uguale a cento anni fa, la natura. Bè, naturalmente bisogna escludere la fascia costiera, massacrata da albergoni e villaggi turistici, ma l'interno dell'isola, con la sua eccezionale avifauna, è rimasta abbastanza ben conservata. E l'avifauna che la popola, scopo principale di questo, come di tutti gli altri, ORNITOUR è in grado di offrire al birdwatcher spettacoli eccezionali. La più vasta delle isole caraibiche, Cuba è una terra tropicale, e la sua avifauna riflette da una parte l'isolamento geografico a cui è stata sottoposta per migliaia di anni (venticinque specie e numerose sottospecie endemiche), dall'altra la sua attuale posizione, lungo i corridoi migratori che dalla punta della Florida arrivano, attraverso di essa, al Messico e al Sudamerica. La varietà degli ambienti, che va dalle mangrovie della costa alle foreste nebulose del centro, fornisce un'ulteriore spiegazione della sua ricchezza in uccelli. Il primo ORNITOUR a Cuba prevede l'esplorazione delle foreste intorno a L'Avana, delle sierre della regione centro-meridionale e della costa settentrionale, con il rosario di isolette conosciute come cayos; termineremo la vacanza con la visita all'area più famosa, dal punto di vista ornitologico, di tutta l'isola, le paludi di Zapata.

ITINERARIO

1° giorno) volo Iberia MIlano - L'Avana via Madrid. Arriveremo in serata, ci trasferiremo in un hotel della capitale cubana, dove pernotteremo.

2° giorno) ci trasferriremo oggi a Soroa, dove pernotteremo due notti e che sarà la base dell'esplorazioni delle lussurreggianti foreste di quest'area. Avremo tempo, prima di partire, di dare un'occhiata alla costa, dove incontreremo numerosi uccelli acquatici; oltre ai numerosi Pellicani bruni, vedremo soprattutto gabbiani e sterne, ma anche qualche interessante specie di limicolo: Gabbiani sghignazzanti, Gabbiani reali americani, Sterne reali, Corrieri vociferi, Gambecchi semipalmati, Gambecchi occidentali, Piovanelli tridattili, Voltapietre e Piro piro macchiati.

3° giorno) visiteremo oggi La Guira National Park, un'area di bellissime foreste, dove vedremo i nostri primi uccelli tipicamente tropicali. Prima di raggiumngere il parco, avremo comunque la possibilità di incrementare la nostra check-list con alcune specie che vedremo in una piccola palude lungo il percorso: Podilimbi, Tuffetti minuti, Aironi azzurri minori, Aironi verdi, Alzavole americane, Dendrocigne fulve, Gobbi mascherati, Jacane americane, Polli sultani americani. Il parco La Guira protegge un'area di balze e rocce calcaree ricoperte da foreste miste di latifoglie e conifere e ospita decine di specie di uccelli, tra cui alcune specie endemiche; cercheremo con cura il Solitario di Cuba, il delizioso Todo di Cuba, un minuscolo gioiello coloratisssimo, l'altrettanto fantastico Trogone di Cuba. Oltre a questi tre endemismi, avremo l'opportunità di vedere numerose altre specie, tra cui il Mielero zamperosse, lo Smeraldo di cuba (un colibrì), il Picchio verde di Cuba, il Picchio delle Indie Occidentali, il Mimo settentrionale, il Vireo baffineri, l'Oriolo cappuccino. Tra le numerose specie di parule nordamericane che svernano a Cuba, come ad esempio la Parula bianconera, la Parula di Blackpoll e il Codirosso americano, potremmo trovare un altro endemismo, il Vireo di Cuba. Potremmo vedere, naturalmente, altre decine di specie, di cui ricordiamo le più interessanti: Piccione nucasquamata, Piccione capobianco, Tortora alibianche, Pigliamosche di La Sagra, Merlo di Cuba, Gracula delle Grandi Antille, Vaccaro lucente. Sulla foresta veleggiano sempre molti rapaci e, tra gli innumerevoli Avvoltoi tacchino, potremmo vedere qualche Poiana codarossa e Poiana alilarghe.

4° giorno) dopo un'ulteriore esplorazione delle foreste intorno a Soroa, durante la quale vedremo sicuramente nuove specie (ad esempio l'endemico Picchio di Fernandina, il Cuculo lacertiero maggiore, il Tordo acquaiolo della Louisiana, la Parula verde golanera), torneremo a L'Avana e avremo il pomeriggio a disposizione per una visita della città. Potremo cercare a L'Avana la suggestione della musica di Cumpay Segundo e dei compagni del Buenavista Social Club, potrempo trovare un poco della storia ricca e conflittuale di questa città, di questa terra. Pernotteremo in un hotel della capitale.

giorno) oggi ci trasferiremo a Camaguey, dove pernotteremo due notti. Le terre che attraverseremo sono state convertite all'utilizzo agricolo e le specie di uccelli in questa regione non sono numerosi, ma potremo vedere, naturalmente, buoni uccelli, come il Gheppio americano, la Stornella orientale, il Rondone delle palme delle Antille.

6° giorno) il paesaggio della Sierra de Najasa è caratterizzato da palmizi e foreste decidue, che sorgono su un terreno roccioso. I palmizi rappresentano l'habitat ideale per molte specie di uccelli che in esse nidificano o si alimentano; molte sono le specie di grande interesse, primo fra tutti il rarissimo ed endemico Corvo delle palme di Cuba, che faremo fatica a distinguere dal ben più comune Corvo di Cuba. Vedremo anche Piccioni unicolori, Pappagalli golarosa, Parrocchetti di Cuba (specie endemica), Re dei tiranni giganti. In un'area palustre potremo vedere Nitticore testagialla, Nitticore comuni, Gobbi mascherati, Dendrocigne delle Indie Occidentali, Ralli giganti.

7° giorno) ci recheremo oggi sulla costa settentrionale dell'isola, dove pernotteremo due notti sull'isola (cayo) di Coco. Il mosaico di zone umide e vegetazione tropicale che borda la costa spiega la grande ricchezza di uccelli. Come sempre il trasferimento sarà di per se stesso produttivo e nei punti di sosta, incluso una piccola area umida, potremo vedere altre nuove specie, come ad esempio l'Aninga e il Nibbio chioccioliere.

8° giorno) Cayo Coco è una delle numerose isole che fiancheggiano la costa settentrionale di Cuba. Il paesaggio è idilliaco e, oltre che per il birdwatching, avremo tempo per qualche bagno nell'oceano. Esploreremo le distese di mangrovie, le spiagge e le lagune retrodunali, la foresta e le paludi alla ricerca delle specialità locali; prima fra tutte il Passero di Zapata, un altro degli endemismi cubani. Altre specie rare e localizzate sono il Pigliamoschini di Cuba (endemico), il Mimo delle Bahama, il Vireo beccospesso. Lungo la costa faremo un birdwatching un pò più facile, non fosse altro per la dimensione degli uccelli in ballo: Fregate magnifiche, Pellicani bruni, Cormorani neotropicali, Cormorani doppiacresta, Fenicotteri rosa, Garzette rossastre, Aironi della Louisiana, Nitticore testagialla, Aironi azzurri maggiori, Aironi bianchi maggiori, Garzette nivee, Ibis bianchi, Spatole rosee, Ralli beccolungo, Totani zampegialle maggiori e minori, Cavalieri d'Italia (della sottospecie "messicana", che qualche Autore considera una specie a sé stante), Piro piro zampelunghe, Totani semipalmati, Piro piro pettorossicci minori, Gabbiani sghignazzanti, Gavine americane, Martin pescatori del Nordamerica. Tra i rapaci potremmo vedere il Falco pescatore, l'onnipresente Avvoltoio tacchino e la Poiana nera comune (anche questo animale è considerato da alcuni Autori come specie valida. diversa dalle altre popolazioni centro- e sudamericane).

9° giorno) ci trasferiremo oggi a Playa Giron, sulla costa meridionale di Cuba, per l'apoteosi di birdwatching finale. Le paludi di Zapata sono un paradiso ornitologico e il viaggio terminerà in crescendo. Pernotteremo a Playa Giron quattro notti.

10°/12° giorno) Playa Giron è situata vicino alla Bahia de Los Cochinos, che, tradotta in italiano, rivela tutta la sua carica storico-politica: Baia dei Porci. Attraverso i decenni questa zona ha perso il suo interesse storico, ma ha mantenuto intatto il suo eccezionale interesse naturalistico. Il Cienaga de Zapata National Park è l'area ornitologicamente più ricca di Cuba e forse di tutti i Caraibi. Effettueremo numerose escursioni in questo favoloso parco, esplorandone tutti gli habitat. Ciò che potremo vedere è difficilmente descrivibile, e non solo di uccelli stiamo parlando, in quanto nella foresta, sulla spiaggia e negli stagni sguazzano, corrono e volano fantasmagoriche farfalle, lucertole coloratissime, granchi policromi. Tra le specie più rare e difficili a trovarsi ricordiamo i'Astore di Gundlach, l'Assiolo di Cuba e la Parula testagialla (tutti e tre endemici). Nel parco vedremo regione numerose parule (le "silvie" americane) che sono ancora in attesa di tornare negli Stati Uniti a nidificare (molte di loro saranno purtroppo ancora nell'abito invernale): Parula delle magnolie, Parula blu golanera, Parula verde golanera, Parula delle praterie, Parula golagialla, Parula settentrionale. Uno dei gioielli alati di Zapata è il Colibrì ape, il più piccolo colibrì del mondo: dovremo stare attenti a non disdegnare gli insetti che ci ronzano intorno, perché uno di essi potrebbe essere lui! Come sempre in foresta, il birdwatching sarà difficile e dovremo essere pronti a puntare i binocoli nei vari strati della vegetazione, perché ciascuno riserva sorprese speciali; così, al suolo ci aspettiamo di vedere le tortorine che si alimentano sul tappeto di foglie, Tortora quaglia testazzurra, Tortora quaglia rossiccia e Tortora quaglia di Key West. Sulla vegetazione arbustiva proveremo a individuare lo Scricciolo di Zapata, anch'esso endemico di Cuba e in essa confinato praticamente a questa palude. Sugli alberi cercheremo tanagre, mieleri e parule e, soprattutto, un altro endemismo di Zapata, il Merlo spallerosse. Scruteremo attentamente anche le zone palustri dove potremmo avere la grande fortuna di vedere il rarissimo Rallo di Zapata, endemico, il Rallo re e il Rallo macchiato. In una delle nostre escursioni serali cercheremo succiacapre e gufi: Succiacapre delle Antille, Succiacapre di Cuba, Civettina di Cuba, Gufo stigio.

13° giorno) ci trasferiremo oggi a L'Avana, dove ci imbarcheremo sul volo per Madrid.

14° giorno) arrivo a Madrid; coincidenza con il volo per Milano malpensa; arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Lodge e alberghi buona levatura.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
Field Guide to the Birds of Cuba, di Garrido & Kirkconnell, Christopher Helm.

Costo del tour
Euro 3.620 (supplemento camera singola: Euro 320).

Numero massimo di partecipanti: dodici

Posti a disposizione: dodici in tutte le date