16 - 30 marzo 2008
La Florida è un vero e proprio paradiso naturalistico, un'area di eccezionale importanza per il birdwatching. La Florida, che si protende nel Golfo del Messico, quasi a indicare Cuba, condivide di quest’isola tropicale molti ambienti caratteristici. Mangrovie e palmeti, mogani e tamarindi fanno della Florida una terra unica nell’America Settentrionale. Il magic moment di questo ORNITOUR sarà l’esplorazione del parco delle Everglades, dove un mare d’erba si mescola senza soluzione di continuità a un enorme nastro d ‘acqua, il fiume più largo e basso del mondo. L’acqua è la croce e la delizia delle Everglades: la grande rete di canalizzazioni che è stata costruita intorno al lago Okeechobee toglie poco alla volta acqua alla grande prateria allagata, le toglie il respiro, ne danneggia il delicato equilibrio ambientale fino a minacciarne seriamente la stessa esistenza; ma, nonostante questo, Le Everglades sono ancora la patria di centinaia di specie di uccelli e di altri animali. Tra le centinaia di specie di uccelli che vedremo, almeno una ventina sono tipiche delle regioni tropicali, e la Florida rappresenta l’estremo nord del loro areale. Visiteremo la palude di Loxahatchee, Jonathan Dickinson State Park, Lake Wales Ridge, Ding Darling Wildlife Refuge, Highland Hammocks State Park, Sanibel Island, Corkscrew Swamp, Tigertail Beach, Big Cypress Preserve, e, last but not least, il Tamiami Trail fino alle Everglades.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano–Miami e arrivo nel primo pomeriggio. Pernotteremo in un motel poco distante dalla città e avremo l’opportunità di osservare oggi le prime specie di uccelli americani, le più comuni, come il Pettirosso americano, il Mimo settentrionale, la Tortora piangente americana.

2° giorno) ci trasferiremo oggi a Boca Raton, dove pernotteremo due notti. La prima tappa del trasferimento sarà la palude di Loxahatchee, che ci regalerà le prime emozioni. La palude copre ben 150.000 acri ed è tempestata di uccelli. Aironi della Louisiana, Aironi verdi, Aironi azzurri minori, Garzette nivee e, tra le specie che frequentano la vegetazione sulle sponde degli specchi d’acqua, Merli alirosse, Golagialla, Gracule codalarga, Parule delle palme, Picchi panciarossa, Cardinali rossi. Specie più rare, che richiederanno più attenzione nella ricerca, sono il Rallo gigante e il Tarabusino nano.

3° giorno) il Jonathan Dickinson State Park è grande solo un decimo della palude di Loxahatchee, ma la sua avifauna ne rivaleggia l’importanza. Numerose coppie di Falco pescatore nidificano nell’area, ricca anche di piccoli e graziosi passeriformi, come la Parula delle pinete, la Ghiandaia azzurra, il Pigliamosche crestato, lo Scricciolo della Carolina, il Mimo bruno. Sulla via per Lake Placid, dove pernotteremo, ci fermeremo lungo le sponde del celebre lago Okeechobee, sul quale volano Gavine americane, Sterne di Forster, Becchi a forbice neri e Corvi pescatori.

4° giorno) spostandoci verso Sebring, dove pernotteremo tre notti, in mattinata visiteremo l’area di Old Venus, un’area di arbusteti e praterie dove potremo vedere il Picchio testarossa, il Colino della Virginia, la Stornella orientale dal melodiosissimo canto, l’Azzurrino orientale e la specialità del posto, la Ghiandaia di macchia della Florida. Le numerose pozze d’acqua ospitano frotte di limicoli, Piro piro solitario e Totano zampegialle minore le specie più comuni. Vedremo anche le nostre prime Cicogne americane. Nel pomeriggio esploreremo le praterie intorno a Lake Placid, alla ricerca delle specie tipiche delle zone pianeggianti, prima fra tutte la Civetta delle tane, ma anche la Gru canadese e il Caracara crestato, rapace tipico del Centroamerica e che ha in Florida e Texas il solo areale negli Stati Uniti.

5°/giorno) nel Lake Wales Ridge cercheremo le tre specie più rare della Florida: il Picchio dalla coccarda, il Passero di Bachman e il Picchio muratore testabruna. Nell’attenta ricerca di queste tre specialità incontreremo numerose altre specie, come la Poiana spallerosse, la Parula settentrionale, la Tanagra estiva, la Cincetta crestata. L’area è ricca di mammiferi, e, anche se l’incontro qualche specie dovrà considerarsi un colpo di fortuna, potremmo comunque vedere lo Scoiattolo volpino, il Procione, la Lontra di fiume, l’Armadillo, l’Opossum. Tra le altre specie di uccelli, vedremo il Tacchino selvatico, l’Anatra sposa, il Succiacapre americano, il Tiranno re orientale, il Passero cavalletta.

7° giorno) prima di abbandonare le regioni centrali della Florida per recarci a Fort Myers, sulla costa del Golfo del Messico, effettueremo un’escursione all’Highland Hammocks State Park, dove potremmo incontrare il roosting dell’Allocco barrato e dove potremmo veder volare l’elegantissimo Nibbio coda di rondine. Pernotteremo due notti a Fort Myers.

8° giorno) Sanibel Island è un tripudio di uccelli, policromi fin dal nome: Spatole rosa, Nitticore testagialla, Ibis bianchi. E poi Tiranni re grigi, Parule delle praterie, Parule tropicali, Virei occhirossi. Effettueremo un’escursione anche nel celeberrimo Ding Darling Wildlife Refuge. Il nostro lodge, a due passi dalla spiaggia, ci permetterà di scandagliare la costa sabbiosa e di osservare i molti limicoli che la frequentano: Totani semipalmati, Chiurli piccoli, Gambecchi occidentali, Piro piro pettorossicci maggiori.

9° giorno) un’uscita pre-colazione ci permetterà di osservare altre specie marittime, come il Pellicano bruno, la Pittima marmorizzata, il Corriere di Wilson, il Corriere fischiatore. Oggi ci trasferiremo a Naples, dove pernotteremo due notti e, lungo il percorso, ci fermeremo ad un’altra celeberrima località, la Corkscrew Swamp, una bellissima foresta di cipressi calvi, meravigliosamente festonati di muschio, felci e bromelie. La foresta è casa dell’Allocco barrato e di altre numerose specie di uccelli, che potremo vedere da vicino percorrendo le speciali passerelle rialzate della riserva.

10° giorno) gli hot-spot locali sono la spiaggia di Tigertail Beach e la foresta Big Cypress Preserve, sugli alberi della quale nidifica l’Aquila calva, simbolo degli Stati Uniti d'America. Potremo vedere uccelli acquatici, come la Garzetta rossastra, la Sterna nana, la Sterna reale, e piccoli passeriformi, come il Pigliamoscerini blugrigio, la splendida Parule verde golanera e il Vireo occhibianchi.

11°/12° giorno) ci trasferiremo a Homestead, una città vicino alla punta meridionale della Florida. Percorreremo il Tamiami Trail fino alle celeberrime Everglades, facendo attenzione al cielo, dove potrebbe comparire un bellissimo e raro rapace, il Nibbio chioccioliere. Questo nibbio usa il becco, lunghissimo e ricurvo, per estrarre la carne delle chiocciole di cui si ciba; la specie è tipicamente tropicale, ma fa regolare comparsa nella punta meridionale della Florida. Le Everglades sono un parco palustre immenso, popolato da un enorme numero di uccelli e da numerosissimi alligatori; l’ambiente del parco è caratterizzato da oceani d’erba, laghi e foreste di mangrovie. Naturalmente gli uccelli tipici delle zone umide la fanno da padrone e avremo ottime probabilità di vedere: Aringa americana, Pellicano bianco americano, Cuculo beccogiallo, Cuculo delle mangrovie. Ma vedremo anche altre decine di specie che frequentano le zone più asciutte del parco, come la Parula bianconera, il Codirosso americano, il Vireo baffineri.

13° giorno) dopo un’ulteriore escursione nelle Everglades, ritorneremo a Miami, dove ci imbarcheremo sul volo pomeridiano per Milano.

14° giorno) arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Graziosissimi lodge, country-hotel e motel.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
Field Guide to the Birds of Western North America, di Sibley, A & C Black.

Costo del tour
Euro 2.660 (supplemento camera singola: Euro 290).

Numero massimo di partecipanti: dodici

Posti a disposizione: dodici in tutte le date