Le Isole Incantate
26 dicembre 2007 - 7 gennaio 2008
5 - 17 agosto 2008
C’è un arcipelago, nell’Oceano Pacifico, dove il
tempo sembra essersi fermato. C’è un arcipelago, nell’Oceano
Pacifico, le cui isole sembrano granelli di roccia caduti intorno all’Equatore.
C’è un arcipelago, a mille chilometri dalla costa dell’Ecuador,
che si è guadagnato la fama tra i naturalisti di tutto il mondo.
Sono le Isole Galapagos, terra promessa dei viaggiatori della natura,
meta di classe per chi voglia vedere con i propri occhi e provare con
il cuore che cosa la fucina dell’evoluzione si è divertita
a costruire in questo sperduto angolo della Terra. Las Islas Encantadas,
le isole incantate, hanno saputo affascinare il cuore di un grande narratore
come Herman Melville, che dedicò loro una serie di racconti.
E un altro grande uomo legò la sua storia a questo arcipelago:
nel 1835 un veliero chiamato Beagle incrociava nelle acque dell'arcipelago
e Charles Darwin approfittò della sosta per osservarne attentamente
la fauna. In quella sosta Darwin ebbe l’intuizione che lo portò
ad elaborare la teoria più rivoluzionaria di quei tempi, la teoria
dell’evoluzione. E noi naturalisti vedremo in pochi giorni, durante
l’affascinante crociera alle Galapagos, il risultato che centinaia
di migliaia di anni hanno cesellato in questo paradiso terrestre. Fauna
e flora sono i padroni incontrastati delle Galapagos, protetti e rispettati:
ciò che colpisce di più il turista è l’assoluta
indifferenza che dimostrano gli uccelli nei confronti degli umani, che
camminano in mezzo alle loro colonie senza destarne il minimo risentimento.
La natura trionfa, alle Galapagos, sopra e sotto l’acqua, dove
si può nuotare a pochi metri da otarie curiose e branchi di razze.
Il modo migliore di vivere la straordinaria biodiversità delle
Galapagos è facendo una crociera tra le isole: si navigherà
soprattutto di notte, avendo così maggior tempo da dedicare all’esplorazione
delle isole, dove ogni aspetto della loro natura, flora e fauna, ci
sarà spiegata dalla guida naturalistica a nostra disposizione
per tutto il tempo della crociera. L’itinerario che abbiamo studiato
ci metterà in grado di osservare tutti gli endemismi faunistici
dell’arcipelago, di fare splendidi bagni nelle acque tropicali,
di imparare le mille strategie che gli animali hanno messo in atto nei
millenni per riuscire a sopravvivere. La più probabile sequenza
delle visite è la seguente, anche se avverse condizioni atmosferiche
o esigenze organizzative possono portare a cambiamenti nel programma:
Baltra, Genovesa, Bartolome, Santiago, Isabela, Floreana, Espanola,
Santa Cruz, North Seymour passo di Papallacta, dove ammireremo la fauna
tipica del paramo, la prateria d'altura della regione andina; tra le
specie più belle e suggestive di questo habitat, ricordiamo la
Pavoncella delle Ande, il Caracara caruncolato, Il Colibrì gigante
e, naturalmente, il Condor delle Ande. ORNITOUR ha visitato l'Ecuador
per la prima volta nel 1999 e questo sarà il suo terzo viaggio.
ITINERARIO
1° giorno) volo Iberia Milano–Quito,
via Madrid, e arrivo in tarda serata. Pernottamento all'Hostal Las Alpes.
2° giorno)
volo Quito – Baltra e imbarco sullo yacht che sarà la nostra
abitazione per i prossimi nove giorni.
3°/10°
giorno) di seguito gli highlights dell’itinerario. Genovesa:
favolose colonie di uccelli, come la Sula piedirossi, il meraviglioso
Gabbiano codadirondine e i primi “fringuelli di Darwin”,
gli ispiratori della teroria dell’evoluzione; Bartolome: poco
più che un isolotto, ma con i paesaggi più famosi dell’intero
arcipelago; Santiago: la Baia di James e la Laguna di Espumilla sono
le aree più celebri dell’isola e sono frequentate da colonie
di Fenicotteri; Isabela: sulla più grande delle Galapagos ci
concentreremo sulle Otarie delle Galapagos e su una colonia di migliaia
di Noddy, una specie di sterna completamente grigia; Floreana: un’escursione
all’interno dell’isola ci mostrerà da vicino uno
dei risultati dell’evoluzione: man mano che si sale verso l’alto
e la vegetazione si trasforma da arbustiva in arborea, i fringuelli
“terricoli” lasciano il posto a quelli “arboricoli”,
caratterizzati da becchi e zampe diverse, adatti alla vita e all’alimentazione
in un ambiente di foresta; Espanola: la visita alla colonia di Albatros
sarà il momento clou dello sbarco sull’isola; gli uccelli
stanno corteggiandosi e la danza d’amore sarà uno spettacolo
suggestivo ed emozionante; Santa Cruz: la sede della Stazione Biologica
Charles Darwin, dove troveremo molte informazioni sul laboratorio naturalistico
dell’arcipelago. Oltre a molti uccelli, tipicamente terricoli,
vedremo le gigantesche tartarughe delle Galapagos, nome che in realtà
è una tautologia, inquanto “galapagos” significa
proprio “tartaruga”: i primi navigatori che sbarcarono aull’arcipelago
furono colpiti dal grande numero di tartarughe e chiamarono le isole
con il loro nome spagnolo: Galapagos; North Seymour: spettacolari colonie
di Sule piediazzurri (foto), alcune delle quali già con i piccoli,
altre in piena cerimonia di corteggiamento (una danza comica); colonie
di Fregate magnifiche intente anch’esse al corteggiamento, che
consiste nel trasformare la loro tasca gulare in un gigantesco pallone
rosso.
11° giorno) sbarco a Baltra e volo
Baltra – Quito. Trasferimento all'Hostal Las Alpes per la cena
e il pernottamento.
12° giorno)
tempo a disposizione per la visita della città. Nel tardo pomeriggio
trasferimento all'aeroporto e imbarco sul volo per Madrid.
13° giorno) arrivo a Madrid e coincidenza
con il volo per Milano. Arrivo a Milano Malpensa e fine del viaggio.
SCHEDA TECNICA
Sistemazioni alberghiere
Hostal Los Alpes è un gradevole alberghetto del centro di Quito.
Le cabine a bordo dello yacht sono abbastanza spartane ma hanno servizi
privati.
Difficoltà: Nessuna, per chi
non soffre il mal di mare.
Bibliografia
Birds, Mammals and Reptiles of the Galapagos Islands, di Swash &
Still, Christopher Helm.
Costo del tour
Euro 4.980 (la cabina singola costa usualmente il 40% in più
del costo della crociera, e quasi sempre non è disponibile).
Numero massimo di partecipanti: quattordici
Posti a disposizione: quattordici in
tutte le date

