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Birdwatching nella terra del reggae e dei corsari ITINERARIO 1° giorno) volo Milano Malpensa – Kingston, via Miami. Un volo interno ci porterà poi a Montego Bay, dove pernotteremo in un grazioso hotel della città. 2° giorno) nella mattinata visiteremo un’area paludosa nei pressi dell’aeroporto di Montego Bay, dove potremo vedere numerose specie di limicoli e altri uccelli acquatici. Tra i più comuni Aironi bianchi maggiori, Mignattai, Limpkin, Piro piro solitari, Piro piro macchiati, Gambecchi minimi e Gambecchi di Baird, potremmo incontrare specie più rare, come il Rallo beccolungo e il Corriere di Wilson. Inizieremo poi il trasferimento che ci porterà alla città di Windsor Caves, dove pernotteremo due notti. Lungo il percorso ci fermeremo al Rocklands Bird Sanctuary, dove coloratissimi colibrì si appoggiano sulle dite di increduli birdwatcher per bere l’acqua zuccherata delle bottiglie-mangiatoia sistemate da ornitologi e appassionati locali. A Rocklands potremo vedere colibrì meravigliosi, come il Mango della Giamaica, il Vessillario beccorosso e il Colibrì verbena. Le aree circostante la stazione sono caratterizzate da boscaglie aride, che ospitano venti specie endemiche dell’isola; con fortuna potremo vederne una gran parte: Cuculo lacertiero della Giamaica, Cuculo panciacastana, il grazioso e spettacolare Todo della Giamaica, il Picchio della Giamaica, l’Elenia della Giamaica, il Beccaio della Giamaica, il Tordo guancebianche, il Vireo della Giamaica, la Parula sagittata, l’Erbero spallegialle, l’Arancero. 3° giorno) esploreremo oggi Cockpit Country, una regione selvaggia della Giamaica centrale. Sfuggita alla colonizzazione alberghiera della costa, Cockpit Country è l’area meglio conservata di tutta l’isola, e quasi tutte le specie di uccelli endemiche vivono in essa, incluse la rarissima Tortora quaglia crestata ed entrambe le specie di pappagalli endemici, l’Amazzone beccogiallo e l’Amazzone becconero. Il paesaggio è caratterizzato da colline calcaree ricoperte da dense foreste umide. Tra le numerose specie che vedremo oggi ricordiamo: il Piccione codafasciata, il Piuì della Giamaica, il Pigliamosche codarossiccia, il Tordo occhibianchi, il Corvo della Giamaica, il Merlo della Giamaica, il Vireo dei Blue, l’Elenia delle Grandi Antille, la Tanagra testastriata della Giamaica, l’Eufonia della Giamaica. 4°/5° giorno) ci trasferiremo oggi a Marshall’s Pen, dove pernotteremo due notti. Lungo il percorso ci fermeremo dovunque ci sia l’opportunità di vedere qualche specie non ancora presente nella nostra check-list. Marshall’s Pen è una riserva privata, di proprietà della famiglia Sutton, a cui appartiene il celebre Robert, autore di uno splendido libro fotografico sugli uccelli della Giamaica. L’amore per la natura della famiglia l’ha spinta a sottrarre parte delle terre del gigantesco ranch al pascolo mantenendo aree dell’originale habitat boschivo. Il mosaico di ambienti che ne è risultato, tra praterie e foreste, spiega la ricchezza dell’avifauna; Marshall’s Pen ospita la quasi totalità degli endemismi dell’isola e in particolare è l’area migliore dove vedere il Gufo della Giamaica e la sottospecie endemica del Nittibio settentrionale. Tra le altre specie di uccelli vedremo la Poiana codarossa, il Parrocchetto golaoliva, il Rondone delle palme delle Antille, il Rondone collare bianco, la Tortora dei Caraibi, il Piccione capobianco, la Tortora di Zenaida, la Rondine delle grotte, il Pigliamosche triste, il Pigliamosche stolido, il Re dei tiranni stolido, il Tordo mentobianco, la Parula settentrionale, la Parula blu golanera, la Parula verde golanera, la Parula bianconera, il Passero cavalletta. 6° giorno) ci trasferiremo oggi a Black River, una città sulla costa meridionale dell’isola, dove pernotteremo due notti. Lungo il percorso ci fermeremo in alcune aree umide e di boscaglia arida, alla ricerca delle specie, endemiche e non, che non avessimo ancora incontrato . 7° giorno) Black River si trova sull’estuario del fiume Morass. Le basse acque dell’estuario, le mangrovie e le paludi dell’area intorno alla città rappresentano l’ambiente ideale per gli uccelli acquatici. Vedremo un centinaio di specie tra anatre, aironi, ralli, gabbiani e limicoli. La specie più interessante è la Dendrocigna delle Indie Occidentali, un endemismo caraibico molto raro e localizzato, in Giamaica, a questo parco; vedremo anche il Tuffetto minuto, il Pellicano bruno, la Fregata magnifica, la Moretta minore, la Folaga dei Caraibi, il Pollo sultano americano, il Falco pescatore, il Piro piro pettorossiccio minore. La Jacana settentrionale, la Sterna reale. Effettueremo una gita in battello nella quale cercheremo soprattutto la rarissima Schiribilla pettogiallo, e avremo l’opportunità di vedere da vicino le specie che frequentano le mangrovie, come il Cuculo delle mangrovie, il Martin pescatore del Nordamerica, il Codirosso americano. 8° giorno) dopo qualche ora di birdwatching intorno a Black River, partiremo alla volta di Kingston, la capitale della Giamaica, dove pernotteremo. Ci fermeremo a fare birdwatching a Portland Ridge, una penisola situata a metà circa della costa meridionale. Gli ambienti della penisola sono completamente differenti da quelli delle aree centrali del paese: qui la vegetazione è arida e avremo buone opportunità di vedere le specie di uccelli tipiche di questo habitat, primo fra tutti il raro Mimo delle Bahama, insieme a specie più comuni come la Tortora alibianche, il Re dei tiranni grigio e la Parula gialla. 9° giorno) partenza di prima mattina per Port Antonio, attraverso le spettacolari Blue Mountains. Le “Montagne Blu” si estendono nell’estremità orientale dell’isola, raggiungono i 2256 metri vicino alla capitale Kingston. Sono coperte da spettacolari foreste nebulose con enormi felci arboree e alberi incrostati da orchidee epifite, bromeliacee, muschi e licheni. Molti degli endemismi dell’isola vivono in queste foreste; in particolare le Blue Mountains sono la regione dove è più facile osservare il Merlo della Giamaica e la splendida Tortora quaglia crestata. Esploreremo con attenzione la foresta a Port Royal e quella intorno ad Hardwar Gap, le aree migliori per le specie più rare della foresta. Pernotteremo due notti a Port Antonio. 10° giorno) torneremo oggi sulle Blue Mountains svegliandosi all’alba, in modo tale da avere le migliori chance di vedere (o rivedere) la Tortora quaglia crestata, che si può ammirare zampettare ai lati della strada alle prime luci del giorno, prima che la via si riempia di traffico. Qualora non avessimo ancora incontrato il Merlo della Giamaica, lo cercheremo sui rami delle felci arboree, dove ispeziona le bromeliacee alla ricerca dei piccoli granchi che in esse vivono e di cui si nutre. Potremo vedere altri uccelli deliziosi, come il Solitario golarossiccia e uno stuolo di parule che, già nel loro coloratissimo abito nuziale, sono sulla strada per i loro territori di nidificazione del Nordamerica: Parula di Cape May, Parula di prateria, Golagialla comune, Parula delle palme. Raggiungeremo in tarda mattinata Hector’s River, all’estremità orientale dell’isola; dalla costa è possibile vedere i numerosi Fetonti codabianca che nidificano sulle scogliere di quest’area. 11° giorno) dopo qualche ora di birdwatching mattutino, raggiungeremo Kingston, dove avremo tempo per il pranzo e per la visita della città. Trasferimento all’aeroporto e imbarco sul volo per Miami, dove prenderemo la coincidenza serale per Milano. 12° giorno) l’arrivo a Milano Malpensa è previsto per il mattino. Fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Nessuna. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dodici Posti a disposizione: dodici in tutte le date
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