La foresta di Dadia-Soufli e il Delta dell'Evros
22 - 29 settembre 2007
17 - 24 maggio 2008

Quando si parla di rapaci europei, la mente corre subito al Parco Nazionale di Monfrague, in Spagna, dove è possibile vedere, in pochi giorni, sedici specie di uccelli da preda. Molto meno conosciuta, ma forse ancora più importante per i rapaci, è la foresta di Dadia-Soufli, situata all’estremità nordorientale della Tracia, regione della Grecia. Le splendide foreste di querce che coprono la riserva ospitano venti specie di rapaci nidificanti (incluse 100 coppie di Avvoltoio monaco) e, contando anche le specie osservate durante la migrazione e lo svernamento, si arriva a trentadue! I giorni passati nel parco saranno una festa per gli amanti dei rapaci, ma questo ORNITOUR sarà ancora più ricco, in quanto abbiamo inserito due giorni in una delle zone umide più importanti d’Europa: il delta dell’Evros, che, oltre ad ospitare tutte gli uccelli tipici delle paludi mediterranee, rappresenta il territorio di nidificazione di rarità come la Casarca, la Pavoncella armata, il Culbianco isabellino e l’Averla mascherata.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano–Atene e coincidenza con il volo per Alexandropolis; trasferimento in minibus a Loutros, dove pernotteremo tre notti.

2°/3° giorno) esploreremo in questi due giorni tutti gli ambienti del delta del fiume Evros. Questo delta, una delle più importanti zone umide europee, ha subito un pesante degrado negli ultimi decenni, a causa di interventi agricoli e inquinamento ambientale, ma nonostante tutto è ancora un vero e proprio scrigno di uccelli, come i 27.000 Marangoni minori che vi svernano ogni anno. Tra le specie che potremmo vedere ricordiamo: Cicogna bianca, Pellicano bianco, Casarca, Moretta tabaccata, Chukar, Aquila di mare, Albanella pallida, Pavoncella armata, Pernice di mare, Gruccione, Ghiandaia marina, Sterna zampenere, Averla mascherata, Passera sarda. Esploreremo anche le aree collinari intorno al delta, dove potremo incontrare, tra le molte altre specie, la Bigia grossa, il Canapino levantino, la Cincia dalmatina, lo Zigolo capinero. Se avessimo incommensurabile fortuna potremmo incontrare qualcuna rari limicoli che si sono fermati qui altre volte durante la migrazione, come il Piro piro del Terek, il Corriere di Leschenault, la Pavoncella gregaria, la Pavoncella codabianca, il Corriere del Caspio, e persino il mitico Chiurlottello.

4° giorno) trasferimento a Dadia, dove pernotteremo quattro notti nella guest-house della riserva.

5°/7° giorno) abbiamo già anticipato la straordinaria ricchezza in rapaci della riserva. Spenderemo questi tre giorni con il naso all’insù per localizzare aquile, poiane, sparvieri e falchi. Ecco alcune delle specie di uccelli da preda più comuni nella riserva: Grifone, Capovaccaio, Avvoltoio monaco, Aquila imperiale, Aquila anatraia minore, Aquila minore, Aquila reale, Biancone, Poiana codabianca, Sparviere levantino, Lanario, Lodolaio, Falco pellegrino, Gheppio. Altre specie più rare, come l’Aquila anatraia maggiore e il Gipeto, si vedono occasionalmente sui cieli della riserva. Oltre ai rapaci, la foresta è ricca di altre specie, come la Cicogna nera, il Picchio rosso di Siria, la Rondine montana, il Passero solitario, la Bigia padovana, la Balia dal semicollare, lo Zigolo muciatto.

8° giorno) partenza all’alba per Alexandropolis dove ci imbarcheremo sul volo per Atene. Coincidenza per Milano. Arrivo a Milano in serata e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
I lodge sono semplici ma dotati dei comfort di base.

Difficoltà: Nessuna

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Mullarney, Zetterstrom, Svensson & Grant, Harper Collins.
In considerazione del gran numero di specie di rapaci che potremmo osservare durante il tour, è molto utile una guida da campo che tratti questo argomento, da scegliersi tra "The Raptors of Europe and the Middle East. A Handbook of Field Identification", di Forsman, T & A D Poyser e, in italiano, "Guida ai rapaci d'Europa, Nord Africa e Medio Oriente", di Clark, Franco Muzzio Editore.

Costo del tour
Euro 1.980 (supplemento camera singola: Euro 220).

Numero massimo di partecipanti: sei.

Posti a disposizione: sei in tutte le date.