12 - 28 ottobre 2007
15 - 31 maggio 2008

Quando si tratta di mettere d'accordo una coppia di viaggiatori sulla meta delle vacanze, e quando gli interessi di marito e moglie confliggano (lui birdwatcher, lei a favore di tintarella e bagni di mare), sono poche le alternative esotiche: Seychelles e Hawaii tra tutte. Questo ORNITOUR alle isole Hawaii è un eccezionale compromesso tra le esigenze del turista balneare e il birdwatcher accanito, che trova in questo celeberrimo arcipelago alcuni tra gli uccelli più rari del mondo. Le Hawaii sono isole uniche, sia dal punto di vista biologico che geologico; l'arcipelago è la terra emersa più isolata del mondo e le forze della natura, vento, onde ed eruzioni vulcaniche, ne hanno sagomato il paesaggio fino a renderlo unico al mondo. La nostra esplorazione di alcune delle isole ci mostrerà vulcani, pinnacoli rocciosi, campi di lava e altre bizzarrie geologiche. Anche dal punto di vista biologico, le Hawaii sono spettacolari: la loro segregazione oceanica ha portato allo sviluppo di un grande numero di uccelli endemici (attualmente sono trentacinque, anche se solo di 31 si conosce con certezza la sopravvivenza). Una caratteristica unica, dal punto di vista ornitologico, delle Hawaii, è la presenza di un'intera famiglia endemica, i cosiddetti fringuelli delle Hawaii, dalle bellissime fattezze e dai suggestivi nomi, che gli sono derivati dalla lingua locale. Visiteremo le isole di Big Island, Ohau, Maui, Kauai, esplorandone tutti gli habitat, dalle lagune costiere alle foreste tropicali d'altura. L'ORNITOUR alle Hawaii non è un viaggio per twitcher dedicati, in quanto potremo vedere solo un centinaio di specie, ma tra di esse potrebbero esserci, con un pò di fortuna, una ventina di endemismi.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano - Honolulu via San Francisco. Arrivo nel tardo pomeriggio, volo interno a Hilo, sull'isola di Big Island, conosciuta anche con il nome di Hawaii. Pernotteremo tre notti a Hilo.

2°/3° giorno) Big Island, come lascia intuire il nome, è l'isola più vasta dell'arcipelago; è anche la più giovane e quella con i rilievi più alti: i vulcani gemelli Mauna Loa (attivo) e Mauna Kea (spento) si elevano infatti rispettivamente a 4.169 e 4.205 metri, alti abbastanza da essere coperti di neve in inverno. L'isola ospita sette specie endemiche, di cui cinque abbastanza facili a vedersi; le altre due, la Poiana delle Hawaii e il Corvo delle Hawaii sono estremamente rare; in particolare, il Corvo delle Hawaii è praticamente estinto in natura (gli ultimi censimenti ne hanno registrato tre individui) e la sopravvivenza della specie è affidata agli esemplari mantenuti in cattività a scopo di ripopolamento. In questi due giorni visiteremo il Volcano National Park, celebre per i suoi impressionanti crateri e campi di lava, dove potremo vedere i nostri primi endemismi, come l'Elepaio, l'Amakihi comune, l'Apapane, l'Oma'o di Hawaii. Nei pressi del Mauna Loa esploreremo alcune kipukas, frammenti di foresta che si sono sviluppati tra i torrenti di lava che fluirono lungo i fianchi dei vulcani. Le kipukas sono dominate da due essenze: l'ohia, una specie simile all'eucalipto, e la koa, un genere di acacia. Le kipukas sono l'habitat di, virtualmente, tutti gli endemismi terrestri delle Hawaii. Al Mauna Loa potremo vedere l'Apapane, l'Amakihi comune, l'I‘iwi, l'Elepaio e, con fortuna, tre endemismi più rari, come l'Akiapola‘au, l'Akepa e il Rampichino delle Hawaii. Visiteremo anche un'area costiera, dove potremo vedere due delle specie endemiche non passeriformi dell'arcipelago, l'Oca delle Hawaii, conosciuta come Nene, e la Folaga delle Hawaii. Inquadrando nei nostri binocoli altri uccelli come il Fagiano kalji, il Tacchino selvatico, il Garrulo sghignazzante melodioso, il Bulbul culorosso e l'Estrilda comune, capiremo come l'introduzioni di uccelli esotici alle Hawaii sia stata selvaggia.

4° giorno) ci sposteremo oggi sulla costa sud-occidentale di Big Island, raggiungendo Kailua, dove pernotteremo. Esploreremo ancora la foresta tropicale, alla ricerca di ulteriori endemismi (in quest'area ci sono buone probabilità di vedere il Palila, così come la Poiana delle Hawaii, diffusa su tutta l'isola ma molto rara. Tra gli alieni che potremo incontrare, ricordiamo il Pavone indiano, il Bengalino rosso, il Passero di Giava, il Fringuello zafferano e il Cardinale beccogiallo.

giorno) oggi pomeriggio ci imbarcheremo sul volo interno che ci porterà a Maui, ma prima avremo tempo di effettuare un'escursione ad Aimakapa Pond, uno stagno con interessanti specie di anatidi e limicoli, ma soprattutto il Germano delle Hawaii, conosciuto anche con il nome di Koloa; potremo vedere anche Marzaiole americane, Cavalieri messicani, Folaghe delle Hawaii. Pernotteremo tre notti a Kula.

giorno) l'isola di Maui consta di due massicci montuosi collegati da un istmo. Tre dei "fringuelli delle Hawaii" vivono solo su quest'isola, precisamente sulle foreste che ricoprono i fianchi del vulcano Haleakala. Oltre che per i suddetti tre endemismi, Maui è la migliore isola dell'arcipelago per due ragioni: nelle sue acque si fa il migliore snorkeling e, motivo più strettamente naturalistico, per le numerose megattere (si pensa che ce ne siano tra le 600 e 800) che tornano nelle sue acque per partorire, dopo aver passato l'estate nel Pacifico del nord, al largo dell'Alaska. Di prima mattina effettueremo un'escursione fino alla sommità dell'Haleakala, da dove potremo vedere i Petrelli groppascura che rientrano alle loro tane dopo una notte di caccia. Nella foresta cercheremo lo Psittorinco di Maui, l'Alauhaio di Maui, e l'Akohekohe, le tre specie endemiche dell'isola (in realtà ce ne sono altre due: l'O'o di Bishop, che è stato visto l'ultima volta nel 1981, e il Poo'uli, visto l'ultima volta nel 1994).

7° giorno) effettueremo oggi, condizioni atmosferiche permettendo, un'escursione in battello. Vedremo naturalmente molti uccelli marini, come la Berta cuneata, il Fetonte codabianca e la Fregata maggiore, ma lo scopo principale della gita è vedere le decine di Megattere che incrociano nelle acque costiere di Maui. Vedremo anche altri cetacei, pesci volanti e tartarughe marine. Nel pomeriggio visiteremo un'area palustre dove vedremo alcune specie interessanti, come il Cavaliere d'Italia, della peculiare sottospecie knudseni, il Piviere dorato asiatico, il Gufo di palude.

8° giorno) volo interno all'isola di Kauai, dove pernotteremo tre notti a Waimea. L'isola di Kauai è la più vecchia dell'arcipelago e ha la non invidiabile fama di essere il posto più piovoso della terra: i giorni annuali di pioggia sono in media 360! Ma non tutti i mali vengono per nuocere; l'umidità atmosferica, infatti, contribuisce al sostentamento dei resti di foresta nebulosa che punteggiano i fianchi del monte Waialeale. Le foreste di Kauai ospitano sette specie endemiche confinate a quest'isola (solo cinque però sono di solito osservabili, a meno di strabilianti colpi di fortuna). Nonostante la prolusione per Kauai, le aree costiere sono di solito soleggiate e potremo quindi visitare in pace Kilauea Point National Wildlife Reserve, dove vedremo numerose specie di uccelli marini, come l'Albatros di Laysan, il Petrello groppascura, la Berta di Newell, il Fetonte codarossa, la Fregata maggiore, la Sula fosca e la Sula zamperosse.

9° giorno) visiteremo oggi il canyon Waimea, il secondo per lunghezza della Terra, dopo il celeberrimo Grand Canyon dell'Arizona. Visiteremo anche il Kokee State Park, ed è proprio qui che cercheremo il Puaiohi, l'Amakihi di Kauai, l'Anianiau, l'Akikiki e l'Akekee (le altre due specie che, con incommensurabile fortuna, potrebbero essere viste sono il Kamao e l'Oo di Kauai, visto l'ultima volta, quest'ultimo, nel 1985. Nelle aree più basse della foresta potremo vedere un florilegio di bestie introdotte da altre regioni della Terra, come il Gallo della jungla, lo Shama groppabianca, il Parrocchetto dal collare.

10° giorno) effettueremo un'altro sopralluogo al promontorio di Kilauea, dove, oltre agli uccelli marini già menzionati,potremmo vedere le altre due specie di fetonti, il Fetonte beccorosso e il Fetonte codabianca. Visiteremo altre aree naturali dell'isola, come le cascate di Opaekaa e il Kalalau Trail, un sentiero che conduce alle scogliere di Na Pali, e a Queen's Bath, una piscina naturale sul mare dove sarà possibile fare il bagno tra pesci e tartarughe.

11° giorno) al mattino un'altra gita in battello, alla ricerca di balene e uccelli marini. Di questi ultimi, potremo vedere nuove specie, come il Petrello maculato, il Petrello di Bonin, il Petrello di Juan Fernandez, il Petrello di Buller, il Petrello di Bulwer, la Berta grigia, la Berta codacorta, la Sterna fuligginosa, il Noddy bruno, il Noddy nero, lo Stercorario mezzano. Pomeriggio a disposizione.

12° giorno) al mattino visiteremo Hanalei National Wildlife Refuge e Haena State Park, dove cercheremo limicoli, anatidi e uccelli marini; tra i limicoli potremmo vedere qualche specie interessante, come il Totano vagabondo e il Piviere dorato asiatico. Nel pomeriggio ci imbarcheremo sul volo per Oahu. Pernotteremo tre notti a Honolulu.

13° giorno) Ohau è l'isola dove vive l'80 per cento della popolazione delle Hawaii e la sua capitale, Honolulu, è sinonimo di paradisi tropicali. L'isola ospita solo un endemismo confinato ad essa, l'Alauhaio di Ohau, molto, molto difficile da vedere (solo poche osservazioni negli ultimi decenni). Ohau è famosa per i suoi uccelli marini, ospitando la più grande colonia dell'arcipelago; l'isola è inoltre l'unica delle Hawaii dove è possibile vedere la spettacolare Sterna bianca, insieme ad altre due specie interessanti come la Sterna dorsogrigio e la Sula mascherata. Effettueremo un'escursione alla spiaggia di Waikiki, l'area migliore per vedere le specie summenzionate; visiteremo anche una palude dove potremmo vedere il Piro piro pettorossiccio maggiore, il Piro piro siberiano e il Chiurlo zampesetolose.

14° giorno) nella sventurata (ma probabile) ipotesi non fossimo riusciti a vedere il delizioso fringuello endemico, torneremo a cercarlo. Ci sarà tempo per balneazione, shopping e visita di Honolulu.

15° giorno) volo a San Francisco. Tempo a disposizione per una visita alla città. Pernottamento a San Francisco.

16° giorno) ancora quasi tutta la giornata per visitare una delle città più belle degli Stati Uniti. A sera trasferimento all'aeroporto e imbarco sul volo per Londra.

17° giorno) arrivo a Londra; coincidenza con il volo per Milano Malpensa; arrivo a Milano e fine del viaggio .

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Ottime in tutte le isole.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
A Field Guide to the Birds of Hawaii and the Tropical Pacific, di Pratt, Brunner & Berret, Princeton University Press
Per i due gruppi di uccelli più importanti delle Hawaii, ci sono due utilissime monografie: The Hawaiian Honeycreepers, di HD Pratt, Oxford University Press (uno splendido trattato sui Drepanididae, o "fringuelli delle Hawaii) e Seabirds. An Identification Guide, di Peter Harrison, Christopher Helm (per gli uccelli marini).

Costo del tour
Euro 5.880 (supplemento camera singola: Euro 620).

Numero massimo di partecipanti: dieci

Posti a disposizione: dieci in tutte le date