Anatre, alche & balene
10 - 21 luglio 2007
15 - 26 luglio 2008

L’Islanda è un’isola spettacolare, più vicina alle ghiacciate terre di Groenlandia che al resto dell’Europa. Il paesaggio islandese, maestosamente spoglio, è ricco di ghiacciai, montagne e laghi, che conferiscono al paese la suggestione delle regioni in cui la natura si conserva ancora incontaminata. L’Islanda è un’isola quasi disabitata: l’asprezza delle sue terre fa sì che l’uomo diventi quasi un aspetto secondario, confinato alle aree costiere meno inospitali. La natura è la vera padrona della terra d’Islanda, che ci offrirà scenari di incomparabile bellezza, con le nere colate laviche spezzate in antichissime forme, le rigide geometrie dei cristalli di ghiaccio, i geysers che gettano fuori dal sottosuolo la stessa energia che milioni di anni fa congelò l’isola nelle sue attuali forme. L’Islanda non è una destinazione ornitologica preferita dai twitcher, che non trovano qui centinaia di specie di uccelli; ma ciò che manca in numero di specie è ampiamente ricompensato dall’incredibile numero di uccelli che vivono nell’isola. Le colonie di uccelli marini sono uno spettacolo della natura: potremo vedere quasi tutte le specie di alche del Paleartico Occidentale (con fortuna anche la Gazza marina minore), e anatre, gabbiani, cormorani e sterne. E poi i due gioielli ornitologici dell’isola che, nella nostra regione zoogeografica possono essere ammirati solo qui: la spettacolare Moretta arlecchino e il Quattrocchi d’Islanda. E poi, abbandonando per qualche ora gli uccelli, lo spettacolare whale-watching che potremo fare nella gita in battello sul Breidafjördur, durante la quale potremmo vedere, con fortuna, fino a otto specie di cetacei.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano – Rejkjavik, trasferimento in un hotel della capitale, dove pernotteremo tre notti. Alla periferia e all’interno della città molti piccoli laghetti ospitano Edredoni e Sterne artiche.

/ giorno) visiteremo in questi due giorni la penisola di Reykjanes, che si estende a sud-ovest della capitale islandese. Come tutte le terre al confine occidentale del Paleartico Occidentale, in quest’area sono state registrate molte rarità nordamericane, ma la specialità locale sono le colonie di uccelli marini di Hafnarberg e Krisuvikurberg. Vedremo Gazze marine, Urie nere, Urie comuni, Urie di Brünnich, Pulcinella di mare, Fulmari e Marangoni dal ciuffo. Effettueremo una gita in battello, alla ricerca delle numerose specie di balene che incrociano nelle acque intorno alla penisola; con fortuna potremo vedere l’Orca, la Balenottera rostrata, la Balenottera azzurra, la Balenottera boreale, la Balenottera comune, il Capodoglio e la Megattera; tra gli uccelli potremo vedere numerose specie di alche a caccia di pesci nell’oceano, e forse anche la Berta di Man e l’Uccello delle tempeste comune.

4° giorno) ci trasferiremo a Stykkisholmur, una cittadina che si affaccia sul Breidafjördur, dove pernotteremo due notti.

5° giorno) il Breidafjördur è un’enorme baia di acque poco profonde, circondato da colline: quest’area ospita la maggior parte della popolazione islandese di Aquila di mare (più di 50 coppie). Oltre a questo fantastico rapace, potremo ammirare altre interessantissime specie, come il Girfalco, il Falaropo beccolargo, il Falaropo beccosottile, la Pittima reale, il Piovanello violetto, il Gabbiano glauco, lo Stercorario maggiore, il Labbo, la Strolaga maggiore, la Strolaga minore, lo Zigolo delle nevi.

6° giorno) ci trasferiremo oggi a Isafjördur, dove pernotteremo due notti, e che sarà la base delle nostre esplorazioni alla fantastica penisola del nord-ovest.

7° giorno) la Northwest Peninsula si affaccia verso la sponda orientale della Groenlandia ed è una regione di grande fascino e bellezza. E’ la seconda area più importante dell’Islanda per l’Aquila di mare e le sue tre colossali scogliere di Hornbjarg, Latrabjarg e Haelavikurbjarg, che si ergono a 500 metri sul mare, ospitano enormi colonie di uccelli marini, più di un milione di individui; in particolare una colonia di 400.000 coppie di Gazze marine, la più numerosa colonia di questa specie sulla terra. Oltre a quasi tutte le alche europee, vedremo anche altre specie, come la Pernice bianca nordica, lo Smeriglio, il Cormorano comune, l’Oca selvatica, l’Oca zamperosee, il Tordo sassello.

8° giorno) ci trasferiremo oggi al lago Myvatn, nelle regioni settentrionali dell’isola. Pernotteremo quattro notti nel villaggio di Reykjahlid.

9°/11° giorno) in lingua islandese, Myvatn significa “lago dei moscerini”, che, insieme alle zanzare, allignano numerose in quest’area. I birdwatcher preferiscono comunque chiamare questo lago “lago delle anatre” poiché in questa distesa d’acqua, di 37 km quadrati e profonda solo quattro metri, nidificano più anatre che in ogni altra regione d’Europa. Quasi 50.000 individui di quindici specie di anatidi, incluse 200 coppie di Morette arlecchino e 800 coppie di Quattrocchi d’Islanda! Oltre alle due specialità islandesi vedremo anche: Svasso cornuto, Cigno selvatico, Fischione eurasiatico, Canapiglia, Alzavola comune, Germano reale, Codone comune, Mestolone comune, Moriglione eurasiatico, Moretta comune, Moretta grigia, Moretta codona, Orchetto marino, Smergo minore, Smergo maggiore, Chiurlo piccolo. In quest’area sono state anche registrate rarità come il Re degli edredoni e il Fischione americano. Visiteremo le cascate di Dettifoss, a nord-est del lago, dove cercheremo il Girifalco, che in questa zona nidifica e può essere trovato abbastanza facilmente. In uno dei nostri tre giorni di permanenza, effettueremo un’escursione in fuoristrada nella regione di Askja , dove avremo una piccola possibilità di incontrare la mitica Civetta delle nevi, ma se anche non fossimo così fortunati, potremo vedere paesaggi di una bellezza mozzafiato.

12° giorno) torneremo oggi con un volo interno a Rejkjavik, dove ci imbarcheremo sul volo che ci riporterà a Milano. Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Semplici, ma tutti di buona levatura.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 2.460 (supplemento camera singola: Euro 240).

Numero massimo di partecipanti: dodici.

Posti a disposizione: dodici in tutte le date