La migrazione dei rapaci
15 - 22 settembre 2007
13 - 20 settembre 2008

Europa e Asia si fronteggiano sulle due sponde del Mar di Marmara, giungendo a lambirsi nello stretto dei Dardanelli a ovest e nel Bosforo a est. Sullo stretto del Bosforo, arroccata sui colli, si trova una delle più belle città del mondo: Istanbul. Quasi a voler segnare il confine tra due mondi tanto diversi e lontani e nello stesso tempo gettare un ponte tra le tradizioni e culture europea e asiatica, Istanbul si estende senza una reale soluzione di continuità dall'Europa all'Asia. Questo ORNITOUR autunnale è dedicato ad uno dei festival naturali più straordinari del mondo, che si tiene ogni settembre a Istanbul: la migrazione degli uccelli da preda. Essi, per evitare di attraversare grandi distese d'acqua, si concentrano in quest'area per raggiungere l'Asia o l'Africa. Le più comuni specie di rapaci che potremo vedere al Bosforo sono: la Poiana delle steppe, il Biancone, il Falco pecchiaiolo, l'Aquila anatraia minore, lo Sparviere levantino; ma non mancano specie più rare, come l'Aquila imperiale, l'Aquila delle steppe, l'Albanella pallida. Ai grandi stormi di rapaci si uniscono Cicogne bianche e nere, e a volte altre specie, come le Gru e il Mignattaio. La seconda parte della vacanza sarà dedicata alla visita dell'Ulu Dag, del lago Apolyont e del Kus Cenneti, il paradiso degli uccelli. Questo tour è l'ideale per le famiglie in cui "lei" non è interessata al birdwatching intensivo e "lui" (raramente il contrario) è un twitcher assatanato: ci sarà molto tempo, infatti, per visitare le bellissime città di Bursa e Istanbul. Se vi affascina la Turchia, potete iscrivervi anche al tour primaverile in una delle regioni più celebri del paese, la Cappadocia, o in quello autunnale nelle regioni orientali dell'Anatolia.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano-Istanbul. Trasferimento all'hotel Harem, situato sulla sponda asiatica, a pochi minuti d'auto dalle Buyuk e Kucuk Camlica (la "grande" e la "piccola" collina, da cui scruteremo il cielo in attesa dei rapaci). Sul traghetto per l'albergo vedremo Berte minori, gabbiani e sterne. Nel giardino dell'hotel vedremo la Tortora delle palme e, dal cortile potremo vedere nel cielo Rondoni pallidi, Rondoni alpini e Lodolai. Cinque pernottamenti all'hotel Harem.

/5° giorno) ci recheremo di prima mattina sulla Buyuk Camlica: la "grande collina" è sempre stata il punto di osservazione favorito, ma recentemente la selva di antenne che su di essa è stata costruita ha peggiorato le condizioni di osservazione. Dipendentemente da queste ultime potremmo decidere di spostarci alla Kucuk Camlica, o anche di recarci a Saryer, un punto di osservazione sulla sponda europea del Bosforo, vicino alla foresta in cui riposano i rapaci prima di alzarsi in volo per attraversare lo stretto. I rapaci iniziano ad attraversare il Bosforo verso le 10 di mattina e, fino ad allora, esploreremo i boschi e le aree più aperte della collina, dove potremo osservare i piccoli uccelli migratori e stanziali dell'area: Gruccioni, Ghiandaie marine, Succiacapre, Picchi rossi di Siria, Beccafichi, Capinere, Luì piccoli, Luì grossi, Pigliamosche pettirosso e molte altre specie. Ma quando i cieli cominceranno a riempirsi di rapaci e cicogne, la nostra attenzione sarà completamente dedicata ad essi. Le specie che abbiamo osservato (non tutte insieme) nei precedenti ORNITOUR sono: Aquila anatraia minore, Aquila anatraia maggiore, Aquila delle steppe, Aquila minore, Aquila di Bonelli, Grifone, Capovaccaio, Biancone, Sparviere eurasiatico, Sparviere levantino, Falco di palude, Albanella minore, Albanella pallida, Poiana delle steppe, Poiana codabianca. Ci sarà tempo naturalmente per visitare la meravigliosa città di Istanbul, assaporandone, nel Gran Bazaar e nel mercato delle spezie, l'atmosfera mediorientale, rimanendo incantati di fronte alle sue meraviglie architettoniche, prime fra tutte la Moschea Blu, la Moschea di Solimano e il favoloso Topkapi.

6° giorno) ci trasferiremo oggi a Bursa, prendendo il traghetto con cui attraverseremo la baia di Izmit. Dal traghetto potremo vedere Berte minori e maggiori, Gabbiani corallini, Sterne zampenere e forse qualche delfino. Pernotteremo tre notti a Bursa e oggi avremo tempo di visitare questa splendida città.

7° giorno) saliremo oggi sull'Ulu Dag, la "grande montagna", alla ricerca delle due specie più celebri di quest'area, il Picchio muratore di Krüper e il Verzellino fronterossa. Il primo vive esclusivamente nelle coniferete che ricoprono i versanti della montagna, il secondo preferisce gli ambienti di alta montagna, le praterie con arbusti e radi boschetti. Potremo incontrare altre specie, come il Codirossone, il Passero solitario, l'Allodola golagialla, la Tottavilla, lo Spioncello alpino, il Codirosso spazzacamino, lo Zigolo nero. In vetta all'Ulu Dag controlleremo attentamente il cielo perché potrebbero apparire l'Aquila reale e il Gipeto.

8° giorno) partiremo di primissima mattina alla volta di due zone umide che sono due autentici gioielli ornitologici: il lago Apolyont e il lago Manyas, universalmente conosciuto come Kus Cenneti, il paradiso degli uccelli. Tra le moltissime specie di anatre, aironi, limicoli, sterne, mignattini e gabbiani, potrebbe apparire qualche specie più rara, come il Piro piro del Terek, il Gambecchio frullino, il Gabbiano armenico. Vedremo comunque, quasi sicuramente, tre specie molto importanti: il Marangone minore, il Pellicano riccio (il Manyas ne ospita una colonia nidificante) e il Pellicano bianco.

9° giorno) dopo un'ulteriore visita a Bursa e ancora un pò di birdwatching, torneremo a Istanbul, dove pernotteremo ancora all'hotel Harem.

10° giorno) dipendentemente dall'orario di partenza del volo potremo fare un ultimo salto in collina o visitare la città. Trasferimento all'aeroporto e imbarco sul volo per l'Italia. Arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Entrambi gli hotel sono discreti tre stelle.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Mullarney, Zetterstrom, Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 1.680 (supplemento camera singola: Euro 300).

Numero massimo di partecipanti: dodici.

Posti a disposizione: dodici in tutte le date.