Il Rift, Kakamega e Masai Mara
16 agosto - 2 settembre 2007
1 - 18 novembre 2007
3 - 20 giugno 2008
3 - 20 agosto 2008 (*)
3 - 20 novembre 2008

Il Kenya è il paradiso del birdwatching. Lo so, la frase è trita e ritrita e la pubblicità di ogni ORNITOUR passa attraverso queste parole. Ma se dovessi scegliere un solo paese da definire come paradiso del birdwatching, sceglierei il Kenya. Esso ospita 1054 specie di uccelli, il 60% dell’intera avifauna africana, che si distribuiscono negli habitat più svariati, dalla praterie alla savana, dai laghi d’acqua dolce alle lagune salmastre, dalle foreste montane a quelle pluviali. Se si aggiunge che la bellezza dei paesaggi è mozzafiato, che l’Africa dei film, dei documentari, del suo male, sta proprio qui, nelle sconfinate savane punteggiate dai grandi baobab su cui spesso ciondola il Leopardo, se oltre ad un eccellente birdwatching è possibile godere di osservazioni naturalistiche di eccezionale valore e suggestione, se tutto questo è vero, si intuisce come il Kenya sia la meta di elezione per il birdwatcher e naturalista innamorato d’Africa. Le guide di birdwatching recitano, a proposito del Kenya: “preparatevi a vedere più uccelli di quanto pensiate”; e così deve essere se in un tour britannico in queste plaghe furono registrate, in 25 giorni, 797 specie! Questo viaggio prevede la visita di quasi tutte le aree ornitologicamente importanti delle regioni centro-occidentali del paese. Il tour inizierà con la visita al Nairobi National Park, da cui partiremo alla volta del Rift, di cui vedremo i tre laghi più famosi e ricchi di uccelli: Naivasha, Nakuru e Baringo. Ci trasferiremo poi al leggendario Masai Mara e temineremo il tour con l'esplorazione della foresta di Kakamega. Visiteremo anche molte aree e parchi meno conosciuti ma ricchi di uccelli e, grazie alla bravura e all'esperienza della nostra guida locale, potremo vedere più di 600 specie di uccelli! In considerazione del tipo di viaggio, nell’itinerario qui sotto sono descritti soprattutto gli uccelli che vedremo, mentre i mammiferi sono citati solo superficialmente; questo non vuol dire che essi non vengano considerati come meritano: durante un tour precedente con lo stesso itinerario di questo ne sono state osservate 65 specie!

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano – Nairobi con partenza in mattinata. Arrivo a Nairobi in serata e trasferimento al Sarova Panafric Hotel, dove pernotteremo tre notti.

giorno) visiteremo oggi il Nairobi National Park, uno splendido parco situato a soli 10 chilometri dalla capitale kenyana. Nel parco sono state registrate, in un area di soli 117 kmq, la bellezza di 515 specie di uccelli! Con i grattacieli di Nairobi all'orizzonte, potremo vedere un centinaio di specie di uccelli, tra cui: Struzzo comune, Cormorano africano, Aninga africana, Airone bianco maggiore, Cicogna sellata, Sgarza ciuffetto, Sgarza del Madagascar, Airone testanera, Auirone cenerino, Spatola africana, Dendrocigna facciabianca, Anatra dal pettine, Alzavola beccorosso, Segretario, Nibbio bianco, Avvoltoio orecchiuto, Biancone pettonero, Aquila marziale, Francolino di Shelley, Francolino collogiallo, Svassorallo africano, Otarda pancianera, Otarda di Shelley, Tortora boschereccia macchiesmeraldo, Tortora delle palme, lo splendido Turaco di Hartlaub, Turaco panciabanca, Cucal cigliabianche, Rondone delle palme africano, Uccello topo nucablu, Gruccione minore, Gruccione pettocannella, Indicatore maggiore, Indicatore minore, Indicatore pallido, Picchio della Nubia, Allodola nucarossiccia, Allodola canora, Allodola codabianca, Rondine codafili, Rondine striata minore, Rondine montana rupicola, le graziosissime Unghialunga di Pangani, Unghialunga golarosa e Unghialunga golagialla, Pigliamosche chiaro, Pigliamosche nero meridionale, Pigliamosche grigio africano, Cannaiola minore, Cincia golarossa, Bufaga beccogiallo, Bufaga beccorosso, ben nove specie di cisticole (la nostra guida ci aiuti!), la Vedova di Jackson, Occhialino pettobianco. Nel parco è stata scoperta una specie non ancora definitivamente descritta, la Pispola di Nairobi. Potremo vedere anche numerose specie di mammiferi, come il Bufalo cafro, la Zebra di Burchell, la Giraffa (la peculiare sottospecie "masai"), il Cercopiteco, il Rinoceronte bianco, il Rinoceronte nero e diverse specie di antilopi.

giorno) esploreremo oggi le aree aride a sud di Nairobi, spingendoci lungo la valle del Rift fino a Olorgesaille: vedremo numerose specie tipiche degli ambienti aridi: Francolino crestato, Bucero di Von der Decken, Barbettino fronterossa, Barbetto fianchimacchiati, Barbetto golanera, Golatagliata, Cordon blu capoblu, Crombec settentrionale, Fiscal delle Taita, Apalis pettogiallo, Calamonaste grigio, Nettarinia dorsoviola orientale, Nettarinia magnifica, Nettarinia pettoscarlatto, Cisticola minuscola, Silvia fasciata, Canarino panciabianca, Estrilda groppacremisi, Allodola passerina di Fischer, Tessitore sociale capogrigio, Beccodargento testagrigia, Vedova codapaglia.

giorno) inizieremo oggi l'esplorazione della valle del Rift Valley, raggiungendo il lago Naivasha, dove pernetteremo due notti all'Elsamere Centre. Lungo il percorso ci fermeremo alla Gatamaiyu Forest e ai Manguo Ponds. La foresta di Gatamayu è una foresta montana che ospita molte spettacolari specie di questo habitat; vedremo piccole e deliziose apalis: Apalis golacastana, Apalis grigio, Apalis bandanera; vedremo l'Oriolo montano, entrambi i meravigliosi trogoni africani, il Trogone narina e il Trogone codabarrata; vedremo la Poiana montana, l'Averla di macchia frontenera, il Barbettino groppagialla, il Barbettino dai mustacchi, il Rondone murino, il Crombec cigliabianche, il Garrulo montano d'Abissinia, il Bulverde di Cabanis, il Bulverde montano, lo spettacolare Pettirosso stellato, il Pigliamosche fosco africano, il Frattarolo cannella, il Luì bruno, la Cisticola di Hunter, il Puffino dorsonero, l'Averla cuculo grigia, la Nettarinia duecollari settentrionale, il Tessitore dagli occhiali, il Tessitore capobruno, la Nigrita testagrigia, l'Estrilda panciapianca. Agli stagni di Manguo il birdwatching sarà un po’ più facile che nella foresta; sulle acque calme e sulle rive della palude vedremo, tra le altre specie: Tuffetto, Germano beccogiallo, Gobbo maccoa, Folaga cornuta, Cavaliere d'Italia, Pavoncella fabbro, Corriere trebande, Piro piro culbianco, Piro piro piccolo, Pantana. Nel pomeriggio ci fermeremo a Kinangop, dove cercheremo l'Unghialunga di Sharpe, uno dei sei endemismi del Kenya. Arriveremo al nostro lodge in serata.

giorno) il Naivasha è uno dei due laghi d'acqua dolce del Rift kenyano (l'altro è il lago Baringo); dominato dai vulcani spenti Longonot, Eburru e Ol Karia, bordato da estensioni di papiro e circondato da una splendida savana, il lago Naivasha offre superbe opportunità di birdwatching. Potremo vedere decine di specie nuove per la nostra check-list: Pellicano bianco, Airone rosso, Garzetta nera, Gru pavonina, Airone golia, Umbretta, Ibis sacro africano, Fenicottero maggiore, Fenicottero minore, Alzavola del Capo, Fistione australe, Jacana africana, Beccaccino africano, Avocetta, Pavoncella ditalunghe, Piro piro boschereccio, Gambecchio nano, Corriere piccolo, Corriere grosso, Martin pescatore monaco, Garrulo bianconero di Sharpe, Garrulo capogrigio. Visiteremo anche Hell's Gate National Park e il Crater Lake Sanctuary. Tra le specie che potremo vedere in queste aree ricordiamo: Capovaccaio, Avvoltoio dorsobianco, Grifone di Rüppell, Aquilastore africano, Poiana augure, Aquila urlatrice, Aquila di Verreaux, Aquila restalunga, Piccione marezzato, Tortora occhirossi, Succiacapre montano, Rondone del Nyanza, Rondone maculato, Gruccione frontebianca, Codirossone minore, Sassicolo di rupe imitatore.

giorno) ci trasferiremo di prima mattina al lago Nakuru, un lago alcalino che è famoso per le migliaia di Fenicotteri maggiori e minori che vi nidificano (a volte è possibile vederne più di centomila, in branchi che pennellano la superficie del lago di rosa e rosso). La regione di Nakuru è un mosaico di habitat e, oltre al lago stesso, ci sono savana di acacia, praterie, fiumi e paludi; a Nakuru sono state registrate 400 specie di uccelli e non sarà difficile vederne più di cento in un solo giorno. Tra le specie che vedremo ricordiamo: Francolino di Hildebrandt, Sterna zampenere, Mignattino piombato, Tortora tamburina, l’impressionante Bucorvo meridionale, Rondone di Horus, Rondone africano, Torcicollo collorossiccio, Garrulo sagittato, Barbetto fronterossa, Cisticola lamentosa, Cisticola raganella, Ghiandaia marina pettolilla, Storno splendente di Rüppell, Cossifa di Rüppell, Fiscal comune, Fiscal dorsogrigio, Bubu tropicale, Averla cuculo nera, Cordon blu guancerosse, Tessitore testarossa. Il parco del lago Nakuru è anche ricco di mammiferi e non sarà difficile vedere Antilopi d'acqua, Eland, Ippopotami e Iene macchiate; ci vorrà un po’ più di fortuna per incontrare il Leone e il Leopardo. Pernotteremo al Sarova Lion Hill Lodge.

7° giorno) ci trasferiremo al il lago Baringo, dove pernotteremo due notti. Il percorso si snoda lungo i bordi delle Aberdare Mountains; ci feremeremo alle cascate Nyahururu e nelle praterie di Molo, dove ci saranno buone probabilità di vedere specie localizzate come lo Storno beccosottile e lo Storno alicastane, e due specie endemiche, l'Unghialunga di Sharpe e la Cisticola delle Aberdare. Potremo vedere anche altre specie interessanti, come la Cisticola schioccante, la Cisticola di Levaillant e la Cisticola di Hunter. Arriveremo in serata al lago Baringo, dove pernotteremo al Lake Baringo Country Club.

8° giorno) il clima arido e l’ambiente intorno al lago Baringo, costituito da acacie e pareti rocciose, spiegano la presenza di una ricca avifauna. Le specie di uccelli registrate in questa regione assommano a più di 400. Le specialità locali sono: Bucero di Jackson, Bucero di Hemprich, Barbetto golanera, Batis pigmeo, Storno crestariccia, Codinero codabruna, Prinia pallida, Apalis facciarossa e Tessitore mascherato settentrionale. Non mancheranno specie più spettacolari come il Nibbio dei pipistrelli (una specie di rapace non facile da vedersi in nessuna regione dell’Africa), Beccaccino dorato maggiore, Gheppio grigio, Astore gabar, Aquila urlatrice, Occhione acquaiolo, Pavoncella testanera, Assiolo facciabianca settentrionale, Gufo reale di Verreaux, Corrione doppiabanda, Succiacapre codasottile, Martin pescatore pigmeo africano, Martin pescatore malachite, Ghiandaia caporossiccio, Gruccione golabianca, Barbetto giallorosso, Averla groppabianca settentrionale, Tordo delle palme macchiato, Passero castano, Vescovo capogiallo, Vescovo arancio, Tessitore testanera, Tessitore minore, Tessitore dorsodorato, Pitilia aliverdi. I giardini del lodge sono pieni di uccelli, ma chi non vorrà usare la macchina fotografica per immortalare il Gufo reale grigiastro (residente negli alberi del giardino!) o le diverse specie di nettarinie (Nettarinia magnifica, di Hunter, dorsoviola del Kenya) o le altre decine di specie che li frequentano, potrà fare un bagno nella piscina dell’hotel o semplicemente rilassarsi nei bellissimi bungalows.

9° giorno) effettueremo di prima mattina una gita in battello sul lago Baringo, nella quale potremo vedere nuove specie di uccelli acquatici, come l'Airone dorsoverde, la Cicogna beccogiallo, l'Anatra dorsobianco, l'Oca egiziana, il Mignattino alibianche, la Pavoncella del Senegal, la Pavoncella armata, il Corriere di Kittlitz. Nel pomeriggio raggiungeremo il parco delle Saiwa Swamps, che, con i suoi 2 kmq, è il più piccolo parco nazionale del Kenya. Le strutture del parco sono ottime e dalle passerelle potremo vedere da vicino decine di specie di uccelli, come il Pigliamosche del paradiso africano, l'Occhiocarniccio golanera, il Barbetto dentato, il Picchio macchiefini, la Rondine dell'Angola, il Puffino settentrionale, il Tessitore becconero, il Tessitore capobruno, l'Estrilda capinera, la Munia bianconera. Pernotteremo due notti al Sirikwa Cottages.

10° giorno) dedicheremo tutta la giornata odierna ad un'escursione al Kongelai Escarpment, un'area arida situata a circa 50 km a nord di Kitale. Le specialità locali sono molte e ci aspettiamo di vedere, tra le altre specie: Astore cantante scuro, Biancone bruno, Pappagallo di Meyer, Turaco crestabianca, Turaco grigio orientale, Averla beccogiallo, Tessitore passerino capocastano, Bulbruno settentrionale, Zigolo pettodorato, Averla piumata bianca, Storno splendente guanceblu minore, Beccasemi di Reichard, Vedova di palude, Vescovo alinere.

11°/13° giorno) ci trasferiremo oggi alla foresta di Kakamega, arrivando in tempo per una iniziale esplorazione di questo eccezionale parco. Kakamega è l'unica vera foresta umida del Kenya, l'estensione più orientale del grande sistema di foreste pluviali del Congo. Pernotteremo tre notti al Rondo Retreat. Kakamega è situata nel cuore di una vasta area agricola, costituita da campi coltivati, e rappresenta un meraviglioso esempio di cosa dovevano essere un tempo le praterie africane. Kakamega è uno splendido fazzoletto di foresta tropicale in cui allignano rari mammiferi, come l’endemico Colobo di De Brazza, la Volpe volante testamartello e numerose specie di scoiattoli volanti; in cui si riproducono non meno di 400 specie di farfalle e, per noi più importante, 380 specie di uccelli, di cui 80 sono, in Kenya, localizzate solo a questa foresta. Alcune di esse sono assolutamente spettacolari; l’incontro con l’impressionante Bucero cascobianconero o il superbo Turaco blu maggiore ci ricompenserà degli sforzi fatti per localizzare gli uccelli nella foresta, ambiente dove il birdwatching è sempre difficile. La lista di ciò che potremmo incontrare a Kakamega è sterminata e quindi citiamo solo le specie più carismatiche e spettacolari, per rarità o bellezza: Codapiuma macchiebianche, Gruccione testablu, Biancone fasciato, Cuculo nero, Cuculo smeraldino africano, Beccolargo africano, Malcoa africano, Upupa boschereccia testabianca, Barbetto beccogiallo, Barbetto macchiegialle, Beccolargo africano, Rondine serrata testabianca, Cossifa aligrigie, Cossifa caponiveo, Bulverde di Shelley, Bulverde gioioso, Bulbul oliva di Toro, Bulverde di Cabanis, Pigliamosche averla africano, Pigliamosche blu africano, Pigliamosche del paradiso testanera, Averla cuculo golaviola, Averla cuculo di Petit, i minuti e splendidi Occhiocarniccio di Jameson e Occhiocarniccio castano, Storno di Stuhlman, Akalat equatoriale, Prinia mentobianco, Prinia faccianera, Camarottera verde oliva, Eremomela di Turner, Nettarinia verde, Averla di Mackinnon, Averla di macchia di Luhder, Averla di macchia di Bocage, tessitore di foresta, Tessitore nero di Vieillot, Tessitore collonero, Malimbe testatossa, Beccazzurro testarossa.

14° giorno) ci trasferiremo oggi, dopo un'ulteriore escursione nei giardini del nostro lodge, a Kisumu, una cittadina stuata sulle rive del Lago Vittoria. Prima di dirigersi verso est, alla volta del lago, effettueremo un'escursione fino ad un'area fluviale dove vedremo la graziosa Pernice di mare di roccia, che spesso sosta sulle pietre emergenti dalle acque del fiume. Ci fermeremo anche alle Busia Grasslands dove cercheremo alcune specie estremamente localizzate in Kenya: il Cucal del Senegal, il Turaco crestabianca, l'Amafoglie golagialla, la Nettarinia ramata e l'Amaranto pettobarrato, Raggiungeremo in serata Kisumu, dove pernotteremo al Kisumu Sunset Hotel.

15° giorno) raggiungeremo oggi il celebre e spettacolare Masai Mara, ma prima spenderemo la mattinata sulle sponde del Lago Vittoria, il secondo lago d'acqua dolce più vasto del mondo. Nei papiri che bordano il lago a Dunga Beach, un vecchio villaggio di pescatori, cercheremo le specie tipiche di quest'area e questo ambiente: Shikra, Becco a forbice africano, Martin pescatore bianconero, Barbetto becconero, Gonolek dei papiri, Gonolek testanera, Tordo africano, Pigliamosche di palude, Cannaiola maggiore, Frattarolo alibianche, tessitore beccosottile, Tessitore golabruna settentrionale, Tessitore dorsodorato di Jackson, Vescovo rosso meridionale. Entreremo nel Masai Mara dal suo confine settentrionale e pernotteremo al Kichwa Tembo Tented Lodge.

16° giorno) Masai Mara, l’estensione kenyana del Serengeti in Tanzania, è una gemma naturalistica: più di 450 specie di uccelli e decine di specie di mammiferi vivono entro i suoi confini. La maggior parte del parco è costituito da savana erbosa, ma non mancano eccellenti boschi di acacia, resti di foresta a galleria lungo il fiume Mara e alcune paludi, dove si potrebbe incontrare la rara Sgarza panciacastana e dove vivono anche altre due specie superlocalizzate, il Turaco di Schalow e il Barbetto degli Usambiro. Il momento migliore per visitare Masai Mara è settembre, quando è possibile osservare la migrazione degli Gnu e delle Zebre dal Serengeti, ma anche a giugno ed agosto si possono ammirare un grande numero di mammiferi, oltre che di uccelli, naturalmente. Potremmo assistere a spettacoli incredibili, come il banchetto di sei specie diverse di avvoltoi (Capovaccaio, Avvoltoio dal cappuccio, Avvoltoio orecchiuto, Avvoltoio dorsobianco, Avvoltoio testabianca, Grifone di Rüppell), a cui spesso si aggiungono sciacalli e iene. Vedremo molte specie di rapaci, come il Falco giocoliere, l’Aquila marziale, l’Aquila rapace, il Biancone bruno, il Segretario, la Poiana augure, l’Astore cantante pallido, il Gheppio maggiore. Esploreremo la foresta lungo il Mara alla ricerca di due eccezionali suoi ospiti, il Gufo pescatore di Pel e lo Svassorallo africano. Il nostro lodge è situato nelle aree occidentali del parco, in prossimità dell'Olololoo Escarpments, una scarpata circondata da foreste, paludi, fiumi e praterie. Tra le specie che potremo vedere in quest'area ricordiamo: la Sgarza panciacastana, la Cicogna lanosa, la Pavoncella dai bargigli, il Trogone narina, il meraviglioso Turaco di Ross, la Rondine rossiccia, il Corvo imperiale collobianco, il Pendolino murino, il calamonaste del miombo, l'Uccello d'argento, il Calandro beccolungo, la Pispola dorsopiano, l'Unghialunga golarosa, la Cisticola gracidante, la Cisticola di roccia, lo Storno di Hildebrandt, il Canarino frontegialla, la Vedova codaventaglio. Altre specie presenti nella riserva sono: lo Struzzo, l’Otarda kori, l’Otarda panciabianca, l’Otarda pancianera, il Corrione di Temminck, l’Allocco africano, il Martin pescatore boschereccio, il Barbetto testabianca, il Picchio codadorata, la Bufaga beccogiallo, la Nettarinia del Mariqua. Alcune delle specie di mammiferi che potremmo incontrare sono: la Mangusta fasciata, l’Otocione, il Licaone, il Servalo, il Leopardo, il Leone, il Rinoceronte nero, il Bufalo cafro, l’Impala, il Dik dik di Kirk, la Iena macchiata, il Topi. Raggiungeremo in serata il Keekorok Lodge, sempre all'interno del parco, dove pernotteremo.

17° giorno) abbandoneremo il Masai Mara per fare ritorno a Nairobi. Sulla via del ritorno esploreremo le aree orientali del parco, nella speranza di incontrare qualche nuova specie per la nostra check-list. Con fortuna potremmo incontrare il Turaco faccianuda, il Picchio dorsoverde, il raro Storno gazza, la Cisticola di Tabora, il Sassicolo fuligginoso, la Vedova spallegialle, il Tessitore di Speke. Arriveremo in serata a Nairobi, dove avremo a disposizione tre camere d'albergo per un paio d'ore, per rinfrescarci prima di raggiungere l'aeroporto. Ci imbarcheremo sul volo per Milano.

18° giorno) arrivo a Milano Malpensa e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Tutti gli alberghi e lodge sono di buon livello.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
Field Guide to the Birds of East Africa, di Stevenson & Fanshawe, T & A D Poyser,
Field Guide to the Birds of Kenya and Northern Tanzania, di Zimmerman, Turner & Pearson, Christopher Helm.

Costo del tour
Euro 3.990 (supplemento camera singola: Euro 360).
(*) Euro 4.590 (supplemento camera singola: Euro 360).

Numero massimo di partecipanti: nove

Posti a disposizione: nove in tutte le date