8 - 27 settembre 2007
13 - 28 settembre 2008

Il birdwatcher appassionato di uccelli africani non ha bisogno di dettagliate descrizioni del Sudafrica per farsi venire la voglia di visitarlo. E’ sempre stato, il Sudafrica, un must per ogni appassionato di uccelli, e di natura in genere. Questo eccezionale Ornitour prevede la visita del celeberrimo Krüger National Park, che esploreremo approfonditamente, fermandoci due giorni completi in ogni settore, settentrionale, centrale e meridionale, del parco: l'avifauna del Krüger, infatti, varia a seconda della latitudine e ogni campo ha le sue particolari specie. Oltre al Krüger visiteremo anche due parchi meno conosciuti ma altrettanto spettacolari in quanto ad avifauna: la Nylsvlei Nature Reserve e il Borakalalo National Park
ORNITOUR propone altre due spettacolari vacanze in Sudafrica, un viaggio nello Zululand e uno nel Drakensberg, Capo di Buona Speranza e Kalahari.

ITINERARIO

1° giorno) volo Olympic Airways da Milano a Johannesburg, via Atene.

giorno) arrivo a Johannesburg e trasferimento a Boekenout, nella regione di Nylsvlei. Pernotteremo tre notti alla Boekenout Guest Farm.

/4° giorno) dedicheremo questi due giorni all’esplorazione della Nylsvlei Nature Reserve. La riserva è caratterizzata da savana spinosa e praterie, e non mancano paludi e laghetti ricchi di uccelli acquatici. Potremo vedere più di cento specie in un giorno! Le specialità di quest'area sono la Garzetta ardesia, Tarabusino nano, Sgarza panciarossiccia, Oca pigmea africana, Gallinella minore, Pollo sultano di Allen, Calamonaste barrato, Carrulo bianconero meridionale, Cincia cenerina, Usignolo del Kalahari, Estrilda faccianera. Tra le specie più comuni ricordiamo: Dendrocigna facciabianca, Anatra dorsobianco, Airone nero, Albanella africana, Aquilastore africano, Biancone bruno, Porciglione africano, Beccaccino africano, Garrulo bianconero africano, le spettacolari Averla pettocremisi e Averla gazza, Pendolino del Capo, Cossifa golabianca, Allodola passerina dorsocastano, Rondine pettoperla, Tordo del Kurrichane, Eremomela panciagialla, Eremomela capoverde, Cisticola grigia, Pigliamosche chiaro, Storno lucente di Burchell, Estrilda guanceviola, Golatagliata, Tessitore frontemacchiata, Tessitore testarossa. Effettueremo un'escursione notturna nella quale avremo buone opportunità di osservare gufi e succiacapre: Civettina perlata, Assiolo facciabianca meridionale, Succiacapre colloflammeo e Succiacapre guancerossicce. Se fossimo assistiti da mega-fortuna potremmo vedere il barbagianni africano e, tra i mammiferi, l'Oritteropo. Tra i mammiferi più facilmente osservabili, vedremo diverse specie di antilopi, la Lepre saltatrice. Il pomeriggio del secondo giorno ci recheremo alla riserva di Waterberg, una splendida area rocciosa dove avremo buone possibilità di vedere la maestosa Aquila di Verreaux, insieme a due specie rare e localizzate, come il Codirossone unghiecorte e la Pispola striata. Sulla via del ritorno ci fermeremo in un'area dove potremo vedere il Tordo del karoo, una specie recentemente splittata dal più comune Tordo oliva.

5° giorno) oggi ci trasferiremo al favoloso Krüger National Park, dove pernotteremo otto notti in tre diversi campi del parco, situati nelle sue aree settentrionali, centrali e meridionali e; questo perché, come già accennato, l'avifauna del Krüger varia a seconda della latitudine e ogni campo ha le sue particolari specie. E' proprio all'interno dei campi che il birdwatching è più produttivo; effettueremo uscite pre-colazione e uscite serali, nelle quali focalizzeremo la nostra attenzione su succiacapre e gufi; durante il giorno esploreremo il parco al di fuori dei campi, ed è qui che vedremo i fantastici mammiferi della savana.

6°/12° giorno) Qualche numero per spiegare il Krüger: 350 km di lunghezza per 60 di larghezza, due milioni di ettari di superficie; 500 specie di uccelli; branchi immensi di erbivori che sciamano nelle sue praterie, come i 100.000 impala e le 30.000 zebre; mammiferi più rari, come la splendida Antilope delle sabbie, il Licaone e il Ghepardo; e i mitici “grandi cinque”, e cioé il Leone, il Leopardo, il Bufalo, l’Elefante e il Rinoceronte. E il birdwatching è assolutamente stupefacente: non meno di 30 specie di rapaci volano entro i confini del parco, e i diversi ambienti ospitano specie interessanti in ogni famiglia. Il birdwatching a piedi è permesso solo entro i campi e in particolari aree attrezzate, ma non c'è da preoccuparsi, perché è proprio nei campi, alle loro pozze d’acqua e nella boscaglia ad essi vicina, che si trova il maggior numero di specie di uccelli.
Spenderemo i primi due giorni nelle aree settentrionali del parco, pernottando nel campo di Pafuri o in quello di Punda Maria. La specie più interessante di quest'area è senza dubbio il Gheppio di Dickinson, ma potremo vedere anche splendidi uccelli come il Sassicolo di Arnot, il Rondone codaspinosa di Böhm, il Rondone codaspinosa maculato, il Rondone di Horus, il Bubu tropicale, l'Amaranto di Jameson, l'Amaranto beccorosso, il Becco a scimitarra comune, l'Averla crestata di Retz, il Bulverde panciagialla, il Pigliamosche cincia grigio, l'Usignolo barbuto, l'Usignolo cigliabianche, la Vedova fosca, la Vedova dei villaggi. Sulle sponde del fiume Luvuvhu cercheremo l'Airone striato, lo Svassorallo africano e il mitico Gufo pescatore di Pel. Intorno al campo di Punda Maria potremo incontrare lo splendido Trogone narina, la Ghiandaia marina beccolargo, il Turaco crestaviola, la Ghiandaia marina codaracchetta, la Quaglia arlecchino, l'Averla crestata bianca, la Gallinella minore, il Cucal nero, la Rondine delle moschee, il Nicator orientale, l'Averla cuculo pettobianco, l'Allodola monotona. Potremo anche vedere qualche interessante specie del Paleartico, svernante in Sudafrica: Canapino levantino, Salciaiola di fiume e Usignolo maggiore.
Ci sposteremo poi a Olifants, un campo dal quale si gode una vista strepitosa sul fiume Olifants e sulla savana che lo circonda. E' qui che nell'Ornitour del 2005 abbiamo visto lo splendido Gufo pescatore di Pel. Le specie che potremmo vedrere a Olifants (e nei campi vicini, Shingwedzi, Mopani, Satara e Letaba) sono moltissime: Cicogna sellata, Garzetta intermedia, Ibis sacro, Cicogna lanosa, Anastomo africano, Spatola africana, Oca armata, Anatra dal pettine, Alzavola beccorosso, Otarda crestarossa, Otarda kori, Otarda pancianera, Martin pescatore gigante, Martin pescatore malachite, Martin pescatore pigmeo africano, Ghiandaia marina pettolilla, Rondine groppagrigia, Allodola-passero dorsocastano, Averla di macchia pettozolfo, Averla di macchia testagrigia, Tessitore testarossa.
Spenderemo le ultime due notti della nostra permanenza al Krüger al campo di Skukuza, il più grosso del parco, la sua "capitale". Nelle aree intorno a Skukuza, e nei campi vicini, Lower Sabie, Pretoriuskop e Berg-en-dal, poremo vedere decine di nuove specie: Struzzo, Aninga africana, Airone golia, Faraona crestata, Francolino coqui, Otarda crestacamoscio, Corrione di Temminck, Corriere di Kittliz, Corriere trebande, Pavoncella del Senegal, Pavoncella coronata, Piccione verde africano, Pappagallo testagrigia, Gruccione carminio meridionale, Barbetto crestato, Barbetto bianconero, Bucero beccorosso, Cuculo di Levaillant, Cuculo africano, Cuculo diederik, Picchio barbuto, Picchio di Bennett, Picchio codadorata, Martin pescatore boschereccio, Pigliamosche crestato africano, Cisticola gracidante, Cisticola di roccia, Vedova del paradiso orientale, Unghialunga golagialla, Averla cuculo nera, Nettarinia del Marico, Nettarinia pettoscarlatto, Petronia golagialla, Tessitore dagli occhiali
Effettueremo numerose uscite notturne (night-drive), in diversi campi del parco e, se saremo fortunati, potremo vedere numerose specie di uccelli notturni, alcuni di essi spettacolari, come il Succiacapre dai pennacchi. Vedremo diverse specie di gufi: Gufo reale di Verreux, Gufo reale africano, Assiolo africano, Barbagianni comune, Civettina barrata africana, Civettina perlata, Gufo del Capo; di trampolieri: Occhione acquaiolo, Occhione maculato. Se saremo fortunati potremo vedere rarità come la Nitticora dorsobianco e il Corrione alibronzee. E diversi succiacapre, come il Succiacapre lentigginoso, il nostro Succiacapre eurasiatico, il Succiacapre codaquadra e il succicapre lentigginoso.
Il Krüger è celebre per i suoi rapaci e con fortuna potremo vedere tutte le seguenti specie: Baza africano, Avvoltoio testabianca, Biancone bruno, Falco giocoliere, Aquila marziale, Aquilastore coronato, Nibbio dei pipistrelli, Segretario, Gheppio di Dickinson, Falco dell'Amur, Segretario, Albanella pallida, Albanella minore, Aquila urlatrice, Poiana lacertiera.

13° giorno) inizieremo il nostro ritorno a Johannesburg, fermandoci al Borakalalo National Park, dove pernotteremo due notti in un lodge tendato all'interno del parco. Il birdwatching lungo il percorso ci fornirà, molto probabilmente, qualche nuova specie per la nostra check-list.

14° giorno) il parco di Borakalalo è poco conosciuto, ma ospita specie di prima classe, come lo Svassorallo africano, la Nitticora dorsobianco e il Martin pescatore dal semicollare; a volte è anche presente, sulle acque del reservoir formato dalla Klipvoor dam, il Becco a forbice africano. Tra le molte specie che vedremo, ricordiamo il Tarabusino nano, lo Sparviere minore, lo Shikra, il Beccaccino dorato maggiore, la Grandule doppiabanda, la Ghiandaia marina caporossiccio, il Martin pescatore testagrigia, il Pappagallo di Meyer, l'Indicatore minore, il Barbettino frontegialla, la Cincia nera meridionale, la Cincia cenerina, la Camarottera dorsoverde, il Pigliamosche nero meridionale, il Tessitore dei bufali beccorosso, il Tessitore passerino cigliabianche, lo Storno di Burchell.

15° giorno) dopo un'ulteriore escursione nel parco, ci trasferiremo all'aeroporto di Johannesburg, dove ci imbarcheremo sul volo serale per Atene.

16° giorno) arrivo ad Atene e coincidenza per Milano. Arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Tutti i lodge e gli hotel sono di buona levatura, tranne che al Borakalalo National Park si dorme in tende attrezzate, ma con servizi in comune.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
SASOL Birds of Southern Africa, di Sinclair, Hockey & Tarboton.
Struik Newman's Birds of Southern Africa, di Newmann, New Holland

Costo del tour
Euro 3.750 (supplemento camera singola: Euro 370).

Numero massimo di partecipanti: cinque. Il mezzo di trasporto è un pullmino da otto posti guidato dall'accompagnatore italiano e il numero di cinque partecipanti permette ad ognuno di avere il proprio finestrino da cui osservare e fotografare. In cinque inoltre i trasferimenti sono più confortevoli.

Posti a disposizione: cinque in tutte le date.