6 - 13 ottobre 2007
11 - 18 ottobre 2008

La Francia si estende dal Mediterraneo all’Oceano Atlantico e gli appassionati di birdwatching possono trovare, in ogni momento dell’anno, una regione ideale per le loro osservazioni. La fine di ottobre è il periodo migliore per gustare le favolose “portate” ornitologiche che il centro e il nord della Francia offrono: la migrazione delle Gru cenerine al lago di Der-Chantecocq e la migrazione degli uccelli marini lungo le coste atlantiche del Nord-pas-de-Calais. Il lago artificiale di Der-Chantecocq, circondato da pascoli vallivi e dolci colline, si è rivelato di importanza strategica per le Gru, che ne utilizzano i campi circostanti per una sosta lungo le rotte migratoria verso la Spagna e il Nordafrica. Le coste nord-orientali della Francia sono, invece, un’area di eccezionale importanza per la migrazione degli uccelli marini e, sul promontorio di Cap Gris-Nez, potremo osservare migliaia di sule, uccelli delle tempeste, oche, anatre, gabbiani, sterne, labbi.

ITINERARIO

1° giorno) viaggio in minibus da Milano a St. Dizier, graziosa cittadina sulle rive del lago di Der-Chantecocq, dove pernotteremo tre notti.

/3° giorno) esploreremo in questi due giorni tutte gli ambienti di questa splendida regione. Oltre al Lac du Der, visiteremo anche il lago della Foret d’Orient e i boschi che lo circondano. Lo spettacolo più affascinante sarà quello delle migliaia di Gru che volano dai campi intorno ai laghi alle isole al centro di essi, per il “roosting” serale. Oltre alle Gru potremo vedere altre decine di specie di uccelli, come Svassi collorosso, Cigni selvatici, Cigni minori, Pesciaiole, Volpoche, Smergi maggiori, Nibbi reali, Poiane calzate, Albanelle reali, Picchi neri, Picchi rossi mezzani, Cincie dal ciuffo, Frosoni, Crocieri, Codibugnoli. Se saremo fortunati potremo vedere la possente Aquila di mare, che sverna regolarmente sui laghi, ma che di solito arriva qui per lo svernamento un poco più tardi. Nelle foreste dell’area potremo vedere Cervi, Daini, Cinghiali e, con fortuna, qualche carnivoro, come la Volpe e il Gatto selvatico.

4° giorno) ci trasferiremo oggi a Wissant, a pochi chilometri da Calais e dalla meta del nostro quotidiano seawatching. Pernotteremo quattro notti a Wissant.

5°/7° giorno) ben bardati contro il freddo pungente (di solito in questa regione, in autunno fa già un freddo intenso), ci appollaieremo sul promontorio del capo per ammirare il volo degli uccelli marini che migrano lungo le coste; tra le specie, rare e meno rare che potremmo osservare, ricordiamo: Mugnaiacci, Zafferani, Gabbiani reali nordici, Sule, Edredoni, Uccelli delle tempeste, Sterne comuni, Beccapesci. Effettueremo escursioni in aree vicine, come le paludi di Wissant e Le Clipon, dove, negli anni scorsi, sono stati osservati 236 Uccelli delle tempeste codaforcuta, 455 Stercorari mezzani, 28 Gabbiani di Sabine (ciascuna delle tre specie in un giorno solo!). Nei prati e tra gli arbusti intorno a Cap Gris-Nez potremo vedere passeriformi importanti, come l’Allodola golagialla, lo Zigolo delle nevi e il Pettazzurro.

8° giorno) partenza all’alba per il ritorno in Italia. Arrivo a Milano in tarda serata.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Gli hotel che utilizzeremo sono confortevoli "logie de France", piccole pensioni a conduzione familiare.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Mullarney, Zetterstrom, Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 1.290 (supplemento camera singola: Euro 220).

Numero massimo di partecipanti: sei.

Posti a disposizione: sei in tutte le date.