21 - 28 aprile 2008
L'isola di Lesbo, Lesvos in lingua greca, appartiene politicamente alla Grecia, ma è molto più vicina alle coste della Turchia, da cui dista solo pochi chilometri, che a qualsiasi lembo di costa della madrepatria. Lesbo non è una delle isole greche famose per il turismo balneare, e sulle sue spiagge si può ancora prendere il sole e fare il bagno in una relativa quiete e solitudine. Questo ORNITOUR non è ovviamente inteso come vacanza di mare, ma potrebbe interessare la tipica famiglia in cui lui è un birdwatcher assatanato e lei ama invece il relax della spiaggia (raramente viceversa). Lesbo è una delle destinazioni top per il birdwatching, soprattutto nel periodo che va dalla seconda metà di aprile alla prima decade di maggio, quando la migrazione lungo i corridoi del Mediterraneo orientale raggiunge il suo picco, con migliaia di uccelli di decine di specie diverse. La fama principale dell'isola tra i birdwatcher è però quella determinata dalla presenza di due specie nidificanti, molto difficili a vedersi in altre regioni europee, e cioé il Picchio muratore di Krüper e lo Zigolo cenerino. I paesaggi in cui faremo birdwatching sono di una bellezza assoluta: dalle bianche spiagge alle montagne dell'interno ricoperte da pini profumati, dalle colline brulle con cespugli e arbusti contorti alle lagune costiere. E ogni ambiente pullula, durante il flusso migratorio, di migliaia di uccelli e, tra le specie più comuni capita sempre qualche rarità (negli ultimi anni sono stati osservati la Pavoncella armata e l'Usignolo golabianca). Questo ORNITOUR sarà uno straordinario mix di eccitazione ornitologica, relax in un'isola non ancora sconvolta dal turismo, e godimento enogastronomico. Pernotteremo sempre nello stesso hotel, a Skala Kalloni, convenientemente situato al centro dell'isola, sulla costa di un bellissimo golfo. Effettueremo tutte le escursioni a piedi e con un minibus appositamente noleggiato.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano-Mitilene, la capitale dell'isola, via Atene e trasferimento al nostro hotel a Skala Kalloni, dove pernotteremo sette notti. La cittadina di Skala Kalloni è posizionata al centro di una grande baia ed è vicina alle aree umide più importanti dell'isola, ma anche ragionevolmente vicina alle aree montagnose dell'entroterra, dove effettueremo più di un'escursione.

2°/7° giorno) la giornata tipica che passeremo a Lesbos comincia con la classica escursione pre-colazione dato che, lo sappiamo bene, gli uccelletti si muovono e cantano soprattutto nelle prime ore del mattino. Dopo un'energetica colazione ci muoveremo alla volta della, o delle, destinazioni giornaliere. La sequenza delle visite è ampiamente flessibile e potrà risentire di situazioni improvvise, legate al tempo atmosferico, a qualche specie che potrebbe farsi desiderare più del previsto, alle "soffiate" dei birdwatcher che troveremo sul posto e che potrebbero informarci di una rarità dell'ultima ora. Il pranzo potrà essere consumato in hotel o in una "taberna" lungo il percorso. Bene, parliamo ora di quello che la splendida Lesbo ci offre in termini di uccelli, a cominciare da quelli degli stagni e saline costiere, come la Casarca, il Fenicottero, la Sgarza ciuffetto, il Tarabusino, la Spatola, il Mignattaio, la Pernice di mare, la Schiribilla, l'Albastrello, il Gabbiano corso; in cielo Cicogne bianche e nere e, tra i sempre attesi rapaci, il Biancone, il Falco pecchiaiolo, la Poiana codabianca, l'Albanella minore, l'Albanella pallida, il Falco cuculo, il Falco della regina. Gli alberi, i cespugli, le rocce, e i campi che bordano le lagune sono pieni di uccelletti che spezzano per qualche giorno, a volte solo per qualche ora, il loro lungo viaggio migratorio, mentre alcuni di essi hanno raggiunto qui i loro quartieri di nidificazione: Picchi rossi mezzani, Gruccioni, Pispole golarossa, Cappellacce, Cutrettole "capinere", Averle capirosse, Averle cenerine, Averle piccole, Averle mascherate, Monachelle, Bigie grosse, Sterpazzoline, Silvie di Rüppell, Canapini levantini, Canapini pallidi, Cince dalmatine, Usignoli d'Africa, Passere sarde, Passere lagie, Ortolani grigi. Nelle aree rocciose concentreremo tutti i nostri sforzi per trovare lo Zigolo cenerino, una delle due attrazioni dell'isola. Tra le altre specie che potremmo incontrare, ci sono il Chukar (vero, non introdotto) e il Culbianco isabellino. Specie migratrici più rare sono il Lanario, la Pernice di mare orientale, la Cutrettola testagialla orientale e il già citato Usignolo golabianca. Le escursioni nella parte centrale dell'isola saranno dedicate soprattutto al delizioso Picchio muratore di Krüper che, al di fuori di Lesbo e di un altro paio di isole vicine, vive solo in Turchia. Questo uccelletto è legato indissolubilmente alle coniferete e non sarà difficile vederlo correre sui tronchi dei vecchi pini. Le aree settentrionali dell'isola non offrono particolari emozioni ornitologiche (se si esclude una maggior probabilità di incontrare il Falco della regina, che nidifica negli isolotti vicini), ma esploreremo con piacere questa zona perché è la più pittoresca dell'isola, con i suoi villaggi costruiti nella pietra, gli oliveti e le foreste di querce. Oltre alle meraviglie ornitologiche potremo gustare altri aspetti della natura, come le splendide farfalle e i fiori multicolori.

giorno) trasferimento all'aeroporto di Mitilene, dove ci imbarcheremo sul volo che ci porterà a Milano, via Atene. Arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
L'hotel Pasiphae è un confortevole hotel dotato di piscina, l'ideale per chi non volesse effettuare le escursioni di birdwatching e volesse godersi la quiete e il relax dell'isola.

Difficoltà: Nessuna

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Mullarney, Zetterstrom, Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 1.890 (supplemento camera singola: Euro 240).

Numero massimo di partecipanti: sei.

Posti a disposizione: sei in tutte le date.