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21 - 28 aprile 2008 ITINERARIO 1° giorno) volo Milano-Mitilene, la capitale dell'isola, via Atene e trasferimento al nostro hotel a Skala Kalloni, dove pernotteremo sette notti. La cittadina di Skala Kalloni è posizionata al centro di una grande baia ed è vicina alle aree umide più importanti dell'isola, ma anche ragionevolmente vicina alle aree montagnose dell'entroterra, dove effettueremo più di un'escursione. 2°/7° giorno) la giornata tipica che passeremo a Lesbos comincia con la classica escursione pre-colazione dato che, lo sappiamo bene, gli uccelletti si muovono e cantano soprattutto nelle prime ore del mattino. Dopo un'energetica colazione ci muoveremo alla volta della, o delle, destinazioni giornaliere. La sequenza delle visite è ampiamente flessibile e potrà risentire di situazioni improvvise, legate al tempo atmosferico, a qualche specie che potrebbe farsi desiderare più del previsto, alle "soffiate" dei birdwatcher che troveremo sul posto e che potrebbero informarci di una rarità dell'ultima ora. Il pranzo potrà essere consumato in hotel o in una "taberna" lungo il percorso. Bene, parliamo ora di quello che la splendida Lesbo ci offre in termini di uccelli, a cominciare da quelli degli stagni e saline costiere, come la Casarca, il Fenicottero, la Sgarza ciuffetto, il Tarabusino, la Spatola, il Mignattaio, la Pernice di mare, la Schiribilla, l'Albastrello, il Gabbiano corso; in cielo Cicogne bianche e nere e, tra i sempre attesi rapaci, il Biancone, il Falco pecchiaiolo, la Poiana codabianca, l'Albanella minore, l'Albanella pallida, il Falco cuculo, il Falco della regina. Gli alberi, i cespugli, le rocce, e i campi che bordano le lagune sono pieni di uccelletti che spezzano per qualche giorno, a volte solo per qualche ora, il loro lungo viaggio migratorio, mentre alcuni di essi hanno raggiunto qui i loro quartieri di nidificazione: Picchi rossi mezzani, Gruccioni, Pispole golarossa, Cappellacce, Cutrettole "capinere", Averle capirosse, Averle cenerine, Averle piccole, Averle mascherate, Monachelle, Bigie grosse, Sterpazzoline, Silvie di Rüppell, Canapini levantini, Canapini pallidi, Cince dalmatine, Usignoli d'Africa, Passere sarde, Passere lagie, Ortolani grigi. Nelle aree rocciose concentreremo tutti i nostri sforzi per trovare lo Zigolo cenerino, una delle due attrazioni dell'isola. Tra le altre specie che potremmo incontrare, ci sono il Chukar (vero, non introdotto) e il Culbianco isabellino. Specie migratrici più rare sono il Lanario, la Pernice di mare orientale, la Cutrettola testagialla orientale e il già citato Usignolo golabianca. Le escursioni nella parte centrale dell'isola saranno dedicate soprattutto al delizioso Picchio muratore di Krüper che, al di fuori di Lesbo e di un altro paio di isole vicine, vive solo in Turchia. Questo uccelletto è legato indissolubilmente alle coniferete e non sarà difficile vederlo correre sui tronchi dei vecchi pini. Le aree settentrionali dell'isola non offrono particolari emozioni ornitologiche (se si esclude una maggior probabilità di incontrare il Falco della regina, che nidifica negli isolotti vicini), ma esploreremo con piacere questa zona perché è la più pittoresca dell'isola, con i suoi villaggi costruiti nella pietra, gli oliveti e le foreste di querce. Oltre alle meraviglie ornitologiche potremo gustare altri aspetti della natura, come le splendide farfalle e i fiori multicolori. 8° giorno) trasferimento all'aeroporto di Mitilene, dove ci imbarcheremo sul volo che ci porterà a Milano, via Atene. Arrivo a Milano e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Nessuna Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: sei. Posti a disposizione: sei in tutte le date.
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