13 - 29 settembre 2007
7 - 23 agosto 2008

Il Madagascar è un‘isola-continente dal fascino misterioso, è uno scrigno di enormi tesori naturalistici. In virtù del suo isolamento dalle masse continentali, durato milioni di anni, la Natura malgascia si è sviluppata in maniera nettamente diversa da quella della vicina Africa. Scrisse il botanico francese Philibert Commerson: "E’ qui che la Natura sembra essersi ritirata in un santuario privato per lavorarvi su modelli diversi da quelli di cui si è servita altrove. Ad ogni passo vi si incontrano le forme più insolite e meravigliose". Aveva ben ragione, monsieur Commerson, che, come lo saremo noi durante la nostra vacanza, rimase estasiato di fronte agli stranissimi alberi bottiglia, alle palme dei viaggiatori, ai grandi baobab. Il Madagascar sa intrigare il viaggiatore con il suo straordinario incrocio di cultura asiatica e africana, sa affascinare il naturalista con la sua entusiasmante natura, con il suo grande patrimonio culturale racchiuso in ogni albero, in ogni lemure, in ogni uccello. Il Madagascar ospita numerosi ambienti naturali. Ad est vi sono i resti delle immense foreste pluviali che coprivano gran parte dell’isola; nel centro estese praterie e, sul lato occidentale, la foresta decidua; nel sud dell’isola la spettacolare foresta spinosa di didierea, i cui alberi sembrano usciti da un dipinto di Hyeronimus Bosch. Ma ciò che in Madagascar affascina di più il naturalista sono gli animali, primi fra tutti i lemuri, i più antichi antenati dell’uomo. Tra di essi vi sono specie bellissime: il Catta, il quasi candido Sifaka di Verreaux, il Maki. Anche gli uccelli si sono evoluti secondo linee differenti e addirittura sei famiglie sono endemiche dell'isola: ghiandaie marine terrestri, ghiandaie marine cuculo, mesene, vanghe, cua, asite, per un totale di 102 specie, che significa il 50% delle specie nidificanti!. L‘ORNITOUR in Madagascar ci condurrà attraverso le più belle riserve naturali dell isola: Perinet, Berenty, Tulear, Majunga.

ITINERARIO

1° giorno) volo Madagascar Airline Milano-Antananarivo via Parigi.

giorno) arrivo ad Antananarivo e trasferimento all'hotel Tana Plaza, dove pernotteremo. Pranzo in hotel. Al pomeriggio escursione al lago Alarobia, un gioiellino naturalistico alle porte della capitale, dove vedremo molte specie di uccelli, tra cui le prime specie endemiche, come il Gheppio del Madagascar, il Cucal del Madagascar, l'Occhialino del Madagascar e lo splendido Fody rosso. Al ritorno ci fermeremo a vedere una bellissima colonia di Volpi volanti che, al tramonto, partono dai loro alberoni per andare a caccia di frutta. Cena in hotel.

giorno) trasferimento di prima mattina alla splendida foresta umida di Perinet, con una fermata en route alla foresta di Mandraka, dove visiteremo una riserva naturale privata, ricca di rettili, uccelli e farfalle. Pranzo al ristorante Coq d'Or a Moramanga. Nel pomeriggio esplorazione della palude di Ampasimpotsy, eccellente area uccelli endemici difficili come il Rallo del Madagascar e il Porciglione del Madagascar. Arriveremo in serata al lodge Feon'ny Ala dove ceneremo e pernotteremo quattro notti.

4°/6° giorno) esploreremo in questi due giorni la foresta di Perinet, concentrando la nostra attenzione nelle riserve di Mantadia e Analamazaotra. In questi due giorni potremmo osservare un centinaio di specie di uccelli, quasi tutte endemiche; una di esse, l'enigmatica Silvicola criptica, fu scoperta e descritta solo nel 1996. Perinet è la patria del più grosso lemure del Madagascar, l'Indri, le cui grida penetranti risuonano incessantemente nella foresta. Avremo occasione di vedere questo splendido animale insieme ad altre specie di lemuri, come il Lemure bruno, il Lemure murino orientale, il Lemure del bambù grigio. Durante un'escursione notturna vedremo le meraviglie della notte malgascia; il fascio di luce della nostra guida illuminerà lemuri, camaleonti, rane, insetti di mille fogge, serpenti e, forse, una delle tre specie di carnivori del Madagascar: il Fossa, il Fanaloka e il Falanouc. La foresta umida di Perinet è l'area migliore per gli uccelli tipici della regione orientale del Madagascar; tra di essi ci sono sessanta specie endemiche e con un pò di fortuna, potremmo vederne una buona parte, come ad esempio: il Tuffetto del Madagascar, la Poiana del Madagascar, il Piccione blu del Madagascar, il Martin pescatore malgascio, il Pettirosso-gazza del Madagascar, l'Asity vellutato, la Coracia terragnola testarossiccia, il Pigliamosche di Ward, il Cua blu, il Cua pettorosso, il Cua fronterossa (i cua sono una specie di cuculi endemici del Madagascar), la Vanga codarossa, la Vanga di Chabert, la Vanga tylas, il Bulverde beccolungo, il tessitore nelicourvi, il Fody rosso, il Fody di foresta. Pranzi e cene in hotel.

giorno) trasferimento ad Antananarivo con birdwatching lungo il percorso, durante il quale potremo vedere le specie di uccelli più diffuse. Pranzo in aeroporto, al ristorante Elabola, e successivo imbarco sul volo per Majunga, sulla costa occidentale del Madagascar. Trasferimento all'Hotel de France dove ceneremo e pernotteremo tre notti.

giorno) l'avifauna che vive nelle foreste decidue delle regioni occidentali dell'isola è molto diversa da quella delle foreste umide orientali e avremo l'opportunità di vedere decine di nuove specie. Tra gli endemismi tipici delle aree occidentali del Madagascar, potremmo incontrare l'Airone di Humblot, il Gimnogene del Madagascar, la Pernice del Madagascar, il Mesite pettobianco, il Cua crestato, l'Asity di Schlegel, la Vanga di Van Dam, la Vanga rossiccia, la Newtonia comune, il Tessitore sakalava. Effettueremo anche una gita in battello lungo il fiume Betsiboka ed esploreremo alcuni laghi della regione: il paesaggio stupendo e il gran numero di uccelli acquatici faranno di questa escursione uno dei momenti più suggestivi del tour; vedremo l'Aninga africana, l'Anatra dorsobianco, l'Oca pigmea africana, il Fenicottero maggiore, la Garzetta nera, la Sgarza del Madagascar, il Pollo sultano di Allen, la Jacana del Madagascar. Tra le altre specie che potremo vedere nelle zone più aride, ricordiamo l'Astore di Frances, il Pappagallo vasa, il Pappagallo nero, il Cucal del Madagascar, la meravigliosa Vanga azzurra, la Nettarinia souimanga. Picnic-lunch e cena in hotel.

giorno) visiteremo oggi la riserva naturale di Ampijoroa, a 120 km da Majunga. Eccezionali osservazioni naturalistiche, di numerose specie di uccelli, tra cui vale la pena ricordare la rarissima Aquila pescatrice del Madagascar. Ampijoroa ospita naturalmente anche una ricca erpetofauna e numerose specie di lemuri e altri mammiferi, come l'Avahi, il Lemure bruno, il Lemure mangusta, il Lepilemure, il Sifaka di Verreaux e il Tenrec comune, una specie di riccio. Altre specie di uccelli che potremo vedere sono l'Ibis alibianche, lo Sparviere del Madagascar, la Quaglia tridattila del Madagascar, il Cua di Coquerel, la stranissima Vanga falcibecca, il Curol (un uccello somigliante alle ghiandaie marine). Picnic lunch e cena in hotel.

10° giorno) trasferimento all'aeroporto Amborovy di Majunga e volo a Fort Dauphin, da dove ci trasferiremo alla celeberrima riserva di Berenty, dove pernotteremo tre notti. Lungi dall'essere semplicemente una tappa di trasferimento, il percorso verso Berenty è un'occasione di osservare da vicino la straordinaria natura malgascia. La strada si snoda lungo un paesaggio costellato di maestosi baobab e felci arboree.

11°/12° giorno) la riserva si sviluppa lungo le sponde del fiume Mandrare ed è piena di animali; uccelli, soprattutto, ma anche rettili e mammiferi. Tra questi ultimi, i più celebri sono due specie di lemuri che qui sono facilmente osservabili e fotografabili: Catta e Sifaka. Del primo vedremo truppe di individui alla ricerca di turisti compiacenti che diano loro un pò di frutta. Il magnifico Sifaka è noto per le sue "danze saltanti"; dal nostro lodge potremo vedere, al mattino, i Sifaka che, sui rami più alti degli alberi, si volgono verso il sole nascente e sollevano le braccia, in modo che il sole riscaldi loro il petto; ecco perché essi erano conosciuti come "gli adoratori del sole". Effettueremo un'escursione nella spettacolare foresta spinosa e usciremo di notte alla ricerca dei lemuri, rettili e anfibi che aspettano il calar del sole per uscire dai loro rifugi. L'avifauna di Berenty è altrettanto straordinaria di quella a quattrozampe; tra le specie endemiche, potremo vedere la Grandule del Madagascar, l'Inseparabile testagrigia, il Gufastore del Madagascar, la Vanga testabianca, la Vanga di Lafresnaye, il Jery comune, il Jery golastriata, la Munia del Madagascar. Ma anche le specie non endemiche sono estremamente interessanti; tra di esse ricordiamo il Gheppio fasciato, il Piccione verde del Madagascar, l'Assiolo malgascio e il Pigliamosche del paradiso del Madagascar.

13° giorno) torneremo oggi a Fort Dauphin, dove ci imbarcheremo sul volo che ci porterà a Tulear (o Toliara), sulla costa sud-occidentale del Madagascar. Pernotteremo tre notti a Toliara.

14°/15° giorno) la regione costiera intorno a Tulear è caratterizzata da lagune salmastre, spiagge fangose e laghi d'acqua dolce; la vegetazione principale è la bizzarra foresta spinosa di Didierea e l'avifauna è quella tipica della foresta arida. Esploreremo con attenzione la spiaggia dell'oceano, dove potremo trovare uccelli interessantissimi, come la Droma (una specie di Avocetta dal becco più corto e molto più massiccio), il Corriere di Kittlitz, il Corriere trebande, il Corriere del Madagascar, il Piro piro del Terek, il Corriere frontebianca, la Sterna crestata, il Fetonte beccorosso. Le specialità endemiche di quest'area sono il Mesite monias, la spettacolare Coracia terragnola codalunga, il Codirossone litorale, la Newtonia di Archbold, l'Allodola del Madagascar.

16° giorno) al mattino tempo a disposizione per il riposo, lo shopping o un poco ancora di birdwatching. Trasferimento all'aeroporto di Tulear e imbarco sul volo per Antananarivo. Connessione con il volo intercontinentale per Parigi.

17° giorno) arrivo all'aeroporto di Parigi e coincidenza per Milano. Arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
A Berenty ottimo lodge; in tutte le altre località lodge e hotel abbastanza spartani ma con i servizi privati in camera.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
Birds of Madagascar. A Photographic Guide, di Morris & Hawkins, Pica Press.
Birds of the Indian Ocean Islands, di Sinclair & Langrand, New Holland.

Costo del tour
Euro 4.460 (supplemento camera singola: Euro 420).

Numero massimo di partecipanti: dieci.

Posti a disposizione: dieci in tutte le date.