4 - 22 settembre 2007
1° - 19 aprile 2008

Borneo, l’isola dei cacciatori di teste! Malesia, la terra delle avventure salgariane. Chi non ha letto, da ragazzo, le gesta di Sandokan, Yanez e Tremal Naik? Rivivere nelle magiche terre malesi le avventure degli eroi della nostra gioventù aggiungerà a questo viaggio in Malesia & Borneo, meta naturalistica di eccezionale interesse, il sapore dolce della nostalgia. Si pensa che le foreste tropicali malesi siano vecchie più di 150 milioni di anni, anni che hanno creato mondi fiabeschi fatti di grandi felci, di giganteschi baniani incrostati da muschi e licheni, coloratissime orchidee, enormi rafflesie, intrecci di liane ed epifite. Mondi che sono il paradiso degli entomologi, che si perdono nella vista farfalle lievi e insetti misteriosi; il paradiso dei birdwatcher, che vi possono incontrare centinaia di specie di uccelli rari: da possenti rapaci a graziosissime pitte e trogoni. E, soprattutto il paradiso degli amanti dei grandi mammiferi, che possono incontrarvi l’”uomo delle foreste”, il gigantesco Orang Utan, altre scimmie rarissime come la Nasica e il Gibbone, e i leggendari felini dell’Asia. L’itinerario di questo affascinante viaggio si snoda attraverso il celeberrimo parco del Taman Negara, nella penisola malese, dove visiteremo anche le paludi di Kuala Selangor e Fraser's Hill, e alcune splendide aree del Sabah, la regione settentrionale del Borneo malese: la Danum Valley, il Kota Kinabalu, le grotte di Gomantong, il fiume Kinabatangan..

ITINERARIO

1° giorno) volo pomeridiano Malaysian Airlines Milano–Kuala Lumpur, via Roma.

giorno) l'arrivo a Kuala Lumpur è previsto per la prima mattinata. Incontro con la nostra guida mano Tarmalingham e trasferimento a Fraser's Hill; lungo il percorso ci fermeremo alle miniere abbandonate di Ulu Yam, che ospitano alcune specie estremamente localizzate in Malesia.

/4° giorno) Fraser's Hill è un'area situata a 1524 metri di altitudine e i resti delle foreste montane che un tempo coprivano tutta la regione ospitano in quest'area un'avifauna di eccezionale importanza, che include entrambe le specie endemiche della penisola malese, lo Speroniere montano e il Tordo fischiatore di Malesia. Oltre ai due endemismi, potremo vedere uccelli straordinariamente belli, come il superbo Picchio muratore blu, la Pitta nucarossiccia, la Cutia, il Garrulo averla guancenere, il Barbetto ciuffoflammeo, il Beccolargo codalunga, la Niltava maggiore, il Garrulo scimitarra maggiore, la Sibia codalunga, il Cacciaragni striato.

5° giorno) trasferimento all'aeroporto di Kuala Lumpur e volo a Sandakan, nel Sabah, la regione più settentrionale del Borneo. Ci trasferiremo poi via terra alla Danum Valley, una delle riserve naturali più celebri e ricche di wildlife dell'intera Asia. Pernotteremo quattro notti al Borneo Rainforest Lodge.

6°/8° giorno) nonostante la deforestazione per scopi commerciali stia distruggendo il meraviglioso patrimonio forestale del Borneo, la Danum Valley rappresenta un eccezionale esempio di conservazione della natura: i 438 kmq di foresta planiziale, soprattutto dipterocarpi, rappresentano una delle migliori aree ornitologiche del pianeta. Vi sono state registrate 275 specie, ed è possibile osservarne facilmente 70 in un solo giorno! Tra le memorie ornitologiche dei nostri precedenti tour, ricordiamo: Dorsodifuoco crestato, Assiolo rossastro, Pitta gigante, Boccadirana maggiore, Pitta capinera, Picchio baio, Malcoa pettocastano, Beccolargo rossonero, Minivet flammeo, Irena asiatica, Cacciaragni minore, Nettarinia unicolore. Danum Valley ospita dieci endemismi del Borneo e tra essi i più facili da incontrare sono: la Pitta testablu, il Pigliamosche blu del Borneo e il Beccafiore groppagialla. Danum Valley ospita anche un impressionante numero di mammiferi; con fortuna potremo vedere il Gibbone, l'Entello di Hose, l'Orango, lo Scoiattolo-volante gigante rosso. Molta più fortuna è richiesta per incontrare qualche specie di predatore, come il Leopardo nebuloso, il Gatto pardino, il Gatto testapiatta o il Gatto marmorizzato. La foresta è ricca anche di migliaia di specie di rettili e insetti, tra cui spettacolari farfalle, falene e gigantechi scarabei rinoceronte.

9° giorno) dopo le ultime escursioni nella riserva, inizieremo il trasferimento verso un'altra area naturale di eccezionale interesse, la foresta di Sukau. Pernotteremo al Sukau Rainforest Lodge. Effettueremo una sosta alle caverne di Gomantong e ciò che troveremo in queste enormi caverne non è un’esperienza per cuori deboli: all’interno delle grotte, dove nidificano tre specie di salangane (Salangana nidomuschiato, nidoedule e nidonero), produttrici di quella leccornia conosciuta come “nidi di rondine”, vivono migliaia di pipistrelli, che, quando illuminati dalla luce delle torce, strepitano e digrignano i denti, rivolgendo verso la luce la faccia diabolica; lungo le pareti corrono inoltre innumerevoli lunghissime e millezampate scolopendre e altri insetti di varie fogge; il tutto è molto suggestivo, ma chi vuole può rimanere fuori! Nei dintorni delle grotte vedremo altre specie di uccelli interessanti, come il Rondone boschereccio baffuto, il Beccolargo fosco, il Beccafiore dorsobruno. Ci fermeremo nei pressi delle grotte fino a sera, quando inizierà lo straordinario spettacolo dei pipistrelli, che in sciami di migliaia escono dalle grotte alla ricerca di cibo; ad aspettarli, il Nibbio dei pipistrelli, che di essi si ciba.

10° giorno) di prima mattina effettueremo una gita in battello lungo il fiume Kinabatangan; viaggeremo in canoa lungo un dedalo di viuzze d’acqua, schivando le fronde che si abbassano sull’acqua, entrando nei bracci più piccoli del fiume, proprio nel cuore della foresta; ogni metro sarà un’emozione: qui un Calao rinoceronte, il più grosso bucero del mondo, là uno scintillante Martin pescatore guanceblu, una sinuosa Aninga, un leggiadro Pigliamosche blu di Malesia, e in volo sui chiari d’acqua splendidi Nibbi bramini e possenti Aquile di mare panciabianca. Il target principale di questi vagabondaggi acquatici non sarà comunque un uccello, bensì un mammifero, la Nasica, scimmia endemica del Borneo, che ha, ciranescamente, una specie di cetriolo, al posto del naso; se avremo fortuna vedremo anche le altra scimmie tipiche di queste parti, il Gibbone, l'Entello rugginoso e, soprattutto, l'Orango. In tarda mattinata ci trasferiremo all'aeroporto di Sandakan per il volo a Kota Kinabalu. Trasferimento via terra al Kota Kinabalu National Park, dove arriveremo nel tardo pomeriggio. Pernotteremo quattro notti in uno chalet del parco.

11°/13° giorno) il parco nazionale di Kota Kinabalu è dominato dal monte omonimo, un massiccio di granito che si eleva per 4101 metri sulle piane coltivate che lo circondano. Il paesaggio è di una bellezza incredibile: la foresta pluviale delle pendici più basse si dipana attraverso un tappeto di fonti sulfuree e di gigantesche rafflesie, il fiore più grande del mondo. Dai 1000 metri slm, la foresta assume i caratteri montani e, via via che si sale, i castagni e le querce lasciano spazio alle essenze tipiche della foresta nebulosa, vere e proprie sculture arboree incrostate di muschi, licheni e orchidee. Al di sopra della linea degli alberi le praterie d’altura sono interrotte qua e là da maestosi costoni rocciosi. La vita animale del Kota Kinabalu è spettacolare e due terzi delle specie animali che vivono nel parco sono endemiche. Oltre ad aquile e falchi, pernici e trogoni, potremo vedere un curioso animaletto, la Tupaia, che ha imparato a trarre vantaggio dalle soste alimentari che i turisti fanno durante il loro trekking verso la vetta. Un giorno effettueremo un'escursione a Poring Hot Springs dove, oltre ad ammirare uccelli tipici di quell'area, potremo ammirare la Rafflesia, il fiore più grande del mondo. Tra le specie più spettacolari e rare del Kinabalu (che ospita 19 endemismi) ricordiamo: il Serpentario montano (una bellissima aquila), la Pernice testacremisi, il Trogone groppacannella, la Gazza arboricola della Sonda, il Barbetto nucadorata, il Tordo di Everett, il Garrulo sghignazzante della Sonda, la Yuhina crestacastana, l'Oriolo nerocremisi, il Picchio muratore frontevelluto, il Bulbul ocraceo, l'Occhionero, il Cacciaragni di Whitehead. Tra i mammiferi che frequentano il parco, potremmo vedere il Ratto lunare, lo Scoiattolo-volante gigante macchiato e la Martora golagialla.

14° giorno) ci imbarcheremo sul volo che ci riporterà a Kuala Lumpur e da qui ci trasferiremo via terra a Kuala Selangor, un'area paludosa ricca di uccelli, ma anche di altre bestiole interessanti, come la Mangusta nana e la Lontra unghiecorte. A Kuala Selangor esploreremo i vari ambienti: mangrovie, stagni, cespugli, lagune retrodunali, costa marina, alla ricerca degli uccelli che in essi vivono. Le "specialità" locali sono la Pitta delle mangrovie, lo Zufolatore delle mangrovie e il Pigliamosche blu delle mangrovie. ma vedremo anche, tra le altre specie, il Marabù asiatico minore, il Tarabuo giallo e il Tarabuso cannella, il Rallo pettoardesia, il Gallo acquaiolo, il Martin pescatore becco-di-cicogna, il Dorsodifuoco maggiore (splendido picchio), il Trillatore bianconero. Sulla spiaggia potremo vedere interessanti limicoli, come il Corriere mongolo, il Corriere di Leschenault, il Piro piro del Terek, il Piviere dorato asiatico, il Piovanello siberiano. Pernotteremo al De Palma Inn.

15° giorno) ci trasferiremo oggi a Kuala Tembeling, dove ci imbarcheremo sul battello che ci porterà nel fantastico regno della giungla malese del Taman Negara. Pernotteremo tre notti al Mutiara Taman Negara Resort.

16°/17° giorno) il Taman Negara protegge il più vasto tratto di foresta tropicale planiziale della Malesia peninsulare. Il parco ha una superficie di 4343 kmq e rappresenta una delle più importanti aree naturali del paese; e non solo per gli uccelli, di cui sono state censite più di 350 specie, ma anche per i mammiferi, i rettili, gli insetti. E questa spettacolare “biodiversità” faunistica, tanto per usare un termine freddamente scientifico, corre, salta, vola e nuota in un paesaggio fiabesco, in una foresta magnifica. Vedremo decine di specie di uccelli: dai colossali e grotteschi buceri, ai superbi fagiani “dorso-di-fuoco”, dagli spettrali boccadirana alle meravigliose pitte, dai deliziosi minivet ai curiosi cacciaragni. E che dire dei mammiferi, che annoverano alcune tra le specie più carismatiche e suggestive del mondo? Potremmo (con due emme, please) vedere il Leopardo nebuloso, il Gatto pardino, il Leopardo (che qui abbiamo visto in un precedente ORNITOUR), il Tapiro malese, il gigantesco Gaur (il bisonte asiatico, come a volte è chiamato), l’Elefante. La lista degli uccelli che potremmo vedere (e cha abbiamo visto) al Taman Negara sarebbe lunghissima; ricordiamo qui gli highlight alati del parco: Aquila pescatrice minore (foto), Aquilastore di Wallace, Argo maggiore, Svassorallo asiatico, Gallo comune, Calao rinoceronte, Trogone di Diard, Picchio ardesia, Gufo reale barrato, Pitta granata, Picchio muratore collorossiccio, Ghiandaia crestata, Garrulo tabaccato, Nettarinia cremisi.

18° giorno) avremo ancora tutto il mattino per le ultime escursioni naturalistiche nel parco. Verso le due del pomeriggio ci imbarcheremo sulla motonave che ci riporterà a Kuala Tembelling, da dove raggiungeremo l'aeroporto di Kuala Lumpur. Ci imbarcheremo sul volo serale per Roma.

19° giorno) arrivo a Roma, coincidenza per Milano, dove arriveremo in mattinata all'aeroporto di Malpensa. Fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Alberghi e lodge di buona levatura lungo tutto il tour; a Sukau il lodge è molto semplice, ma con servizi privati.

Difficoltà: Nessuna; a Sukau e nalla Danum Valley il caldo umido può essere molto fastidioso.

Bibliografia
A Field Guide to the Birds of Borneo, Sumatra, Java and Bali, di MacKinnon & Phillipps, Oxford University Press.
A Field Guide to the Birds of South East Asia, di Robson, New Holland.

Costo del tour
Euro 4.990 (supplemento camera singola: Euro 370).

Numero massimo di partecipanti: nove.

Posti a disposizione: nove in tutte le date.