21 - 29 settembre 2007
2 - 10 maggio 2008
5 - 13 settembre 2007

La Spagna occupa la maggior parte del territorio della penisola iberica, e dal punto di vista zoogeografico è situata nell’area sudoccidentale del Paleartico Occidentale. Il paese è caratterizzato dalla presenza di molte aree selvagge e incontaminate e ciò rende conto dell'interesse naturalistico di gran parte del territorio spagnolo. Fatta eccezione per le affollatissime coste mediterranee, in cui gli uccelli hanno lasciato spazio ai turisti balneari, non c’è regione della Spagna che non sia di grande interesse per il birdwatcher in cerca di emozioni. Le due aree più famose della Spagna sono i parchi nazionali di Monfrague e del Coto Doñana, il primo nell'Extremadura ed il secondo in Andalusia. Nel nostro tour visiteremo questi due gioielli, dove vedremo più di duecento specie di uccelli, ma, quel che più importa, vedremo alcuni degli spettacoli naturalistici più belli d’Europa. Inizieremo con Monfrague, un paradiso degli uccelli da preda; in una splendida cornice naturale vedremo Nibbi bruni, Nibbi reali, Aquile reali, Aquile iberiche, Bianconi, Aquile minori, Avvoltoi monaci, Grifoni, Capovaccai, Aquile di Bonelli, Bianconi, Falchi pellegrini, Lodolai, Gheppi e Grillai. Il Coto Doñana è un altro parco mitico per il naturalista: in un paesaggio da favola, tra bianche e altissime dune, foreste di pini e lagune salmastre vivono migliaia di uccelli e alcune tra le specie di mammiferi più misteriose d’Europa: la Lince pardina e la Genetta. Le escursioni notturne alla ricerca di uccelli sono una delle caratteristiche degli ORNITOUR; qui in Spagna saranno ancora più suggestive, poiché, insieme a Barbagianni e Succiacapre collorosso, potremmo aver la fortuna di incrociare i due elusivi carnivori.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano Malpensa - Madrid. Successivo trasferimento in minibus al Parco Nazionale di Monfrague. Pernotteremo quattro notti in una graziosa "casa rural" di Trujillo.

2°/4° giorno) il parco nazionale di Monfrague, un autentico paradiso per il birdwatcher, ospita un favoloso mosaico di ambienti, che vanno dalle foreste di sughere alle steppe, dalle pareti rocciose alla macchia mediterranea. Non c’è angolo di Monfrague in cui non si possa fare un proficuo birdwatching. Ecco un piccolo programma dei tre giorni che spenderemo nelle aree del parco; nella stessa cittadina di Trujillo potremo vedere, sulle torri e palazzi della cinquecentesca Plaza Mayor, Cicogne bianche, Grillai, Rondoni pallidi, Taccole, Rondini rossicce. L’highlight del tour sarà l’escursione al Peña Falcon, l’impressionante parete rocciosa dove nidificano la Cicogna nera, il Grifone, il Capovaccaio, il Falco pellegrino; dal Castillo de Monfrague si domina il Peña Falcon e si possono osservare i Grifoni che volano a pochi metri sopra e sotto di noi; tra i tanti Grifoni passa ogni tanto l’Avvoltoio monaco e, nei pressi del castello, potremo vedere anche Monachelle nere, Passeri solitari, Zigoli muciatti, Gazze azzurre, Cappellacce di Thekla, Bigie grosse, Sterpazzole, Sterpazzoline, Occhiocotti, Tottaville, Passere lagie; Monfrague è uno dei parchi spagnoli dove negli ultimi anni ha nidificato una specie africana, il Rondone cafro; ma, al di là delle rarità, l’incontro con le quali fa sempre piacere, saranno le specie tipiche del parco ad emozionarci, e i rapaci sono il tipo di uccelli per cui Monfrague è famoso; quello che potremmo vedere, e che in effetti abbiamo visto nei precedenti ORNITOUR è il seguente: Grifone, Capovaccaio, Avvoltoio monaco, Aquila imperiale, Aquila reale, Aquila di Bonelli, Aquila minore, Biancone, Nibbio reale, Nibbio bruno, Sparviere, Astore, Poiana, Falco pecchiaiolo, Falco pellegrino, Lodolaio, Gheppio, Grillaio. Se aggiungiamo che nelle steppe vicine vedremo l’Albanella minore e che il Nibbio bianco è sempre più che una remota possibilità, si capisce come Monfrague rappresenti un must per i rapacisti. Nelle steppe di Matalascanas cercheremo le specie tipiche di quelle grandi distese: Otarda, Gallina prataiola, Occhione, Ganga, Grandule, Cuculo dal ciuffo, Succiacapre collorosso, Civetta, Barbagianni, Ghiandaia marina, Gruccione, Upupa, Monachella, Passera sarda.

giorno) trasferimento ad un altro eccezionale parco nazionale spagnolo, il Coto Doñana. Partiremo di prima mattina e arriveremo a El Rocio in tempo per le prime escursioni. Pernotteremo quattro notti a El Rocio.

6°/8° giorno) il Coto Donana è, al pari di Monfrague, un mosaico di habitat naturali, che si estendono sul delta del Guadalquivir: la sua vicinanza al mare ne caratterizza la geografia ambientale, con grandi estensioni di dune costiere più o meno ricoperte da alberi e arbusti a seconda della loro stabilizzazione nel corso del tempo. Ci sono anche lagune interne e costiere, paludi, spiagge oceaniche, arbusteti, incolti semistepposi; e ognuno di quest ambienti ospita numerose specie di uccelli. Durante il nostro soggiorno visiteremo gli osservatori del parco (La Rocina e El Acebuche), effettueremo un’escursione alle Saline del Odiel e a una pineta costiera dove vedremo il Camaleonte; faremo una visita all’interno del Doñana, accompagnati dai ranger che ci spiegheranno la formazione delle “dune mobili” e l’ecologia del parco; percorreremo il Camino del Ajolì, guidando tra Cervi, Daini e migliaia di Conigli selvatici; effettueremo un’escursione notturna alla ricerca di gufi, civette e del raro Succiacapre collorosso. Se avessimo una fortuna colossale potremmo vedere qualche carnivoro che abita il parco: la Mangusta comune, la Genetta e, soprattutto, la Lince pardina. Ecco una lista di alcuni degli uccelli che potremo vedere: Airone rosso, Sgarza ciuffetto, Tarabusino, Spatola, Cicogna bianca, Aquila imperiale, Aquila minore, Nibbio reale, Grillaio, Anatra marmorizzata, Gobbo rugginoso, Folaga cornuta, Pollo sultano, Pernice rossa, Ganga, Grandule, Quaglia tridattila, Occhione, Cavaliere d’Italia, Sterna zampenere, Mignattino, Gabbiano roseo, Gruccione, Ghiandaia marina, Cuculo dal ciuffo, Rondone pallido, Rondine rossiccia, Calandra, Calandrina, Calandrella, Canapino pallido, Usignolo d’Africa, Bigia grossa, Sterpazzola di Sardegna, Storno nero, Gazza azzurra, Cincia dal ciuffo.

giorno) trasferimento all'aeroporto di Siviglia e imbarco sul volo per Milano. Arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
L'hotel di Trujillo è una graziosissima casa rural.

Difficoltà: Nessuna

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Mullarney, Zetterstrom, Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 1.590 (supplemento camera singola: Euro 180).

Numero massimo di partecipanti: sei.

Posti a disposizione: sei in tutte le date.