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Birdwatching con la Signora in Giallo ITINERARIO 1° giorno) volo Alitalia Milano Malpensa - Boston. Trasferimento in un hotel vicino all'aeroporto e pernottamento. Nei giardini dell'hotel vedremo le prime comuni specie nordamericane: comuni, ma chi non fosse mai stato in Nordamerica, potrebbe raggranellare qualcosa come 15 lifers, tra cui: Avvoltoio tacchino, Tortora piangente, Pettirosso americano, Gracula comune, Mimo settentrionale. 2° giorno) ci dirigeremo oggi verso nord, intraprendendo il viaggio che ci porterà fino alla splendida regione dei laghi del Maine. Ci fermeremo a Newburyport e a Plum Island, due aree ricche di uccelli acquatici e piccoli passeriformi, tra cui il Tarabusino minuto, l'Oca del Canada, il Germano nero americano, il Fischione americano, la Marzaiola americana, il Corriere fischiatore (molto simile al nostro Corriere grosso, questo limicolo è sempre più raro ed è particolarmente protetto), il Voltolino americano, la Sterna minuta, il Corvo pescatore, il Passero codaguzza e il Passero costiero. Pernotteremo a Portsmouth. 3° giorno) proseguiremo verso nord, ma effettueremo prima un'escursione alla ricerca di alcune specie tipiche delle praterie di questa regione, soprattutto il Piro piro codalunga, uno strano limicolo dalla silhouette caratteristica: il lungo collo e la testa piccolina gli conferiscono un aspetto curioso; di abitudini solitarie, frequenta le praterie e non è legato in alcun modo all'ambiente acquatico. Nelle aree di Pease Airport e del Great Bay Refuge cercheremo anche il Tordo boschereccio e la Tanagra scarlatta. Potremo vedere anche le nostre prime parule, una famiglia di piccoli Passeriformi abbastanza vicini, tassonomicamente, ai nostri zigoli: la Parula delle pinete, la Parula di prateria e l'onnipresente Parula gialla. Tra le altre specie di uccelli di questa regione potremo vedere la Poiana alilarghe, l'Astore di Cooper, l'Albanella americana (fino a poco tempo fa ritenuta conspecifica con l'Albanella reale), il Gheppio americano, il Pigliamosche degli ontani, il Pigliamosche dei salici (queste due ultime specie fanno parte del genere Empidonax e sono estremamente difficili da identificare), il Passero cavalletta e il Passero vespertin. Raggiungeremo nel tardo pomeriggio Conway, dove pernotteremo due notti. 4° giorno) la cittadina di Conway è ai piedi delle White Mountains, una regione con un paesaggio splendido: le foreste di conifere si alternano a boschi di latifoglie e non mancano torbiere, paludi, torrenti e cascate. Esploreremo tutti gli habitat che si susseguono alle varie altitudini della catena montuosa, che culmina nei 1.887 metri del monte Washington. L'avifauna è ricca e rispecchia la varietà di ambienti e di altitudini; la specie più rara e localizzata che vive in queste montagne è il Tordo di Bicknell, la cui identificazione è resa difficile dalla presenza del Tordo guancegrigie, molto più comune, ma praticamente identico; fortunatamente il canto delle due specie è molto diverso, e nel periodo del nostro viaggio, coincidente con la stagione riproduttiva, entrambe le specie saranno in pieno canto. Vedremo, naturalmente, molte altre specie di uccelli, tra cui: Picchio dorsonero, Pigliamosche panciagialla (un altro difficile Empidonax), l'ubiquitaria Ghiandaia grigia, Cincia boreale, Vireo testablu, e un manipolo di splendide parule: Parula di Blackburn, Parula capinera, Parula fianchicastani, Parula blu golanera e Parula verde golanera. 5°/6° giorno) al mattino esploreremo ancora le White Mountains per cercare ancora, qualora lo avessimo fallito il giorno precedente, il Tordo di Bicknell e, dopo pranzo, ci trasferiremo ad un'altra favolosa regione del New England, l'estremo nord dello stato del New Hampshire, conosciuta come "Connecticut Lakes". Pernotteremo due notti a Colebrook. Il paesaggio è anche qui di una bellezza strepitosa, con distese di betulle, ontani, abeti, attraversate da fiumi e separate da praterie e torbiere. Qui potremo vedere specie elusive e suggestive come la Pernice delle peccete e il Francolino di monte americano, il Picchio dorsonero, lo splendido e maestoso Picchio pileato, il Pigliamosche fianchioliva, il Vireo di Filadelfia, la Parula pettobaio, la Parula piangente, la Parula di Wilson, il Passero di Lincoln, il Crociere. Potremmo avere la fortuna di incrociare qualche mammifero, come l'Alce, abbastanza comune da queste parti, il Wapiti, il Procione e il Tasso americano. 7° giorno) ci dirigeremo oggi verso est, e raggiungeremo Machias, sulla costa dell'Oceano Atlantico. Lungo il percorso avremo l'opportunità di vedere molte altre specie di uccelli, come ad esempio il Chiurlo piccolo (che alcuni ornitologi considerano una specie a sé stante rispetto al Chiurlo piccolo eurasiatico), il Piro piro macchiato, il Gabbiano reale americano, il Martin pescatore fasciato, l'Uccello gatto grigio, il Corvo americano. Pernotteremo a Machias tre notti. 8°/9° giorno) la cittadina di Machias assomiglia a molti altri villaggi che si susseguono sulla costa del Maine, con graziose casette in legno colorate a tinte pastello e porticcioli pieni di barche da pesca e la sera, dopo la cena a base dell'eccezionale pesce locale (nel Maine si pescano le aragoste migliori di tutto il continente nordamericano), potremo passare qualche ora in uno dei pub in cui si ritrova la comunità locale per discutere della pesca del giorno. Effettueremo un'escursione nei boschi che si estendono nell'entroterra di Machias e punteremo i nostri cannocchiali nelle spiagge a nord della città, dove, anche se la stagione migratoria sarà quasi finita, potremmo vedere i limicoli che avessero ritardato la partenza verso i quartieri di nidificazione boreali; tra di le specie che potremmo osservare ricordiamo il Piro piro pettorale, il Gambecchio dorsobianco, il Gambecchio semipalmato e il Gambecchio minimo. Effettueremo una gita in battello a Machias Seal Island, dove sbarcheremo e vedremo da vicino le spettacolari colonie di uccelli marini; Pulcinella di mare, Gazze marine e Sterne artiche sono le specie più abbondanti, ma ci sono anche piccoli numeri di Urie. Durante la breve traversata, potremmo vedere Berte di Man, Berte dell'Atlantico, Berte maggiori e Uccelli delle tempeste di Wilson. Visiteremo anche il parco di Roosvelt-Campobello, che si trova oltre il confine canadese, nello stato del New Brunswick. Il parco protegge magnifiche foreste costiere, ricche di uccelli. Una delle specie più rare, qui, è il Cuculo becconero, che potremo vedere insieme ad un buon numero di parule, come la Parula di Cape May, la Parula delle palme e la Parula del Canada. Tra le altre specie, potremo vedere il Cormorano doppiacresta, l'Edredone comune, (forse accompagnato da qualche anatra marina più rara, come l'Orco dagli occhiali), il Gabbiano tridattilo, il Picchio villoso, il Picchio lanuginoso, lo Scricciolo delle case, lo splendido Azzurrino orientale, il Tordo usignolo brunastro, il Passero codaguzza di Nelson. Effettueremo anche un'uscita serale alla ricerca del Succiacapre americano, del Succiacapre vocifero e, soprattutto, della Beccaccia americana, di cui potremo vedere, probabilmente, solo la silhouette, mentre effettua i suoi voli di "roding" (il caratteristico volo crepuscolare di display). 10° giorno) dopo un'ulteriore mattinata di birdwatching a Machias, scenderemo verso sud lungo la costa, fino alla cittadina di Bar Harbour, all'ingresso dell'Acadia National Park. Effettueremo nel pomeriggio una gita in battello fino all'isola di Petit Manan; la gita ci offrirà eccezionali opportunità di birdwatching, ma anche di whale-watching; numerose balene di diverse specie incrociano infatti in queste acque e, con fortuna, potremo vedere la Balenottera comune, la Balenottera rostrata, la Megattera e la Focena di baia. L'isola ospita grandi colonie di uccelli marini: oltre alle stesse specie di Machias, potremo vedere anche Sterne di Dougall e Gabbiani sghignazzanti e, forse, qualche Sula bassana che, invece di essere tornata a nidificare nel Canada nord-orientale, si è fermata ad estivare in queste acque. Pernotteremo due notti a Bar Harbour. 11° giorno) non diversamente dalle aree esplorate fino ad oggi, il parco nazionale dell'Acadia, è di una bellezza mozzafiato: limitato ad est da coste rocciose frastagliate e ricoperto da laghi e foreste, il parco è uno splendido palcoscenico per un'avifauna ricca e suggestiva. Non meno di venti specie di parule nidificano entro i confini della riserva, accompagnate da tordi, zigoli, passeri, picchi e gufi. Tra le decine di nuove specie che potremmo vedere entro i confini del parco ricordiamo le più belle e suggestive: la Strolaga maggiore, il cui malinconico canto echeggia nella notte, la Moretta codona, lo Smergo monaco, il Quattrocchi minore, l'Uria nera, che nidifica sulle scogliere atlantiche, l'Aquila calva, l'emblema degli Stati Uniti, che è accompagnata spesso da Falchi pescatori e Falchi pellegrini, lo Sparviere codaguzza, l'Astore comune, lo Smeriglio, il Gufo reale della Virginia, l'Assiolo orientale, l'Allocco barrato, il Picchio panciarossa, il Picchio testarossa, il Picchio dorato, il Re dei tiranni orientale, la comunissima, ma ugualmente splendida, Ghiandaia azzurra, la Rondine arboricola americana, il Beccofrusone dei cedri, la Cincetta crestata, il Picchio muratore pettobianco e il Picchio muratore pettorosso, la Parula delle magnolie, la Parula cerulea, la Parula groppagialla, la Parula bianconera, il Codirosso americano, il Tordo acquaiolo settentrionale, il Cardellino americano, il Fringuello viola, il Fringuello delle case, il Passero canoro, il Cardinale rosso, lo Zigolo indaco. 12° giorno) torneremo oggi a Boston, dove pernotteremo. Lungo il percorso ci fermeremo in alcune aree paludose, dove potremo incrementare la nostra lista di uccelli con alcune specie tipiche delle paludi di acqua dolce, un ambiente che non abbiamo ancora incontrato durante il viaggio. A Scarborough Marsh e Biddeford Pool vedremo, tra le altre numerose specie, Podilimbi, Aironi azzurri maggiori, Aironi bianchi maggiori, Aironi della Louisiana, Mignattai, Germani reali, Anatre spose, Smerghi maggiori, Sterne di Forster, Folaghe americane, Gallinelle d'acqua. 13° giorno) avremo tempo per effettuare una breva visita di Boston e per lo shopping di rito. Trasferimento nel tardo pomeriggio all'aeroporto di Boston e imbarco sul volo Alitalia che ci riporterà in Italia. 14° giorno) arrivo in mattinata a Milano Malpensa e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Nessuna. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dodici Posti a disposizione: dodici in tutte le date
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