13 - 29 luglio 2007
8 - 24 agosto 2008

Sulle carte geografiche l’immensa isola di Nuova Guinea appare come un dragone che si avventa sulla preda, le isole del Mar delle Molucche. Divisa politicamente, e quasi nella perfetta metà, tra Papua Nuova Guinea a est e Irian Jaya, appartenente all'Indonesia, a ovest, la Nuova Guinea è un milione di chilometri quadrati di autentica wilderness, uno degli ultimi paradisi incontaminati del globo terracqueo. Ricoperta da foreste ancora inesplorate, la Nuova Guinea ospita probabilmente decine di specie di animali ancora sconosciute alla scienza. Il primo ORNITOUR in Nuova Guinea ha come destinazione lo stato di Papua Nuova Guinea e sarà focalizzato sugli uccelli, e, ovviamente, su quella straordinaria famiglia di uccelli rappresentata dagli "uccelli del paradiso". L'intera isola di Nuova Guinea, incluse le isole satelliti, ospita un numero incredibile di specie endemiche di uccelli: 400, e tra queste. le più affascinanti sono gli uccelli del paradiso; in Papua Nuova Guinea è possibile osservarne fino a 23 specie: ammirare i meravigliosi piumaggi di questi uccelli e assistere al loro spettacolare display è una delle emozioni più profonde che possa provare un appassionato amante della natura. Oltre a queste meraviglie, Papua Nuova Guinea ospita altri gioielli con le ali, siano essi farfalle (ne esistono 450 specie una più bella dell'altra!) o uccelli, dai nomi evocativi quali "scriccioli fatati" e "garruli splendidi". E il paesaggio è di per sé uno spettacolo naturale: se si vuole dare un connotato scientifico a questa spettacolarità, basta ricordare che Papua Nuova Guinea ospita 26 tipi diversi di ecosistemi forestali, con 200 specie di rane e raganelle, decine di specie di marsupiali e con i due terzi delle specie di orchidee del mondo! Il nostro tour prevede l'esplorazione del Varirata National Park, Kiunga, Tabubil e le Star Mountains, e la Tary Valley, il “birdwatching spot” più famoso di tutta l’isola. Papua Nuova Guinea è senza dubbio una delle più suggestive avventure del programma ORNITOUR 2006.

ITINERARIO

1°/ giorno) volo Milano-Port Moresby, via Singapore. Arriveremo nella capitale di Papua Nuova Guinea il mattino del 3° giorno. Pernotteremo tre notti a Port Moresby, recandoci ogni giorno al vicino Varirata National Park.

/5° giorno) il parco nazionale di Varirata è un piccolo appezzamento di foresta a galleria, savana di eucalipti e foresta pluviale collinare. E' situato a 580 metri sul livello del mare e gli uccelli che ospita rappresentano un'eccezionale introduzione al nostro birdwatching in capo al mondo. La foresta è un risuonare di urla, strepiti, risate e altri strani suoni; sentiremo, prima di vederli, gli uccelli. Ma quando li vedremo, vedremo festoni e collari, creste e ventagli, di tutti i colori. Tra le specie più spettacolari ricordiamo il Casuario nano, il Martin pescatore del paradiso testabruna, il Piccione fagiano, la Tortora beccafrutta magnifica, il Kookaburra panciarossiccia, il Pappagallo re papua, il Codaventaglio nero, il Succiamiele maculato. E i primi due uccelli del paradiso, che, con un pò di fortuna, potremmo vedere in display: l'Uccello del paradiso di Raggi e l'Uccello fucile magnifico. Visiteremo un'importante zona umida nelle vicinanze di Port Moresby, dove troveremo specie un pò più "internazionali", come l'Airone bianconero, il Cormorano bianconero minore, l'Alzavola grigia, la Dendrocigna errante, il Rallo bandecamoscio, la Jacana crestata; altre specie che potremo osservare in quest'area sono il Nibbio fischiatore, l'Uccello giardiniere pettofulvo, il Succiamiele bandarossiccia, l'Uccello macellaio dorsonero. Torneremo ancora nella foresta di Varirata per ammirare ancora (o per la prima volta, fossimo stati sfortunati ieri ) il display degli uccelli del paradiso. E potremmo incontrare altre specie straordinarie, come la Tortora beccafrutta wompu, il Monarca crespato, la Pitta pettoblu, il Tordo quaglia pittato (una delle specie più rare del parco).

6° giorno) ci imbarcheremo di prima mattina su di un volo per Kiunga, una città portuale situata lungo il fiume Fly, dove pernotteremo tre notti. La città fu fondata per servire le miniere d’oro di Ok Tedi, vicino alla città di Tabulil. Kiunga, vicino al confine con Irian Jaya è la porta di entrata ad una delle meraviglie della Terra: la foresta tropicale che si estende intorno alla città è la terza per estensione del mondo, dopo l’Amazzonia e la foresta dell’Ituri, nel bacino del Congo.

7°/8° giorno) in questi due giorni effettueremo numerose escursioni nella foresta e anche una gita in battello lungo il fiume Elevala. Molte specie di uccelli sono localizzate, nell’intera isola di Nuova Guinea, solo a questa foresta, prime fra tutte lo stupefacente Piccione coronato meridionale (il più grosso colombo del mondo). A Kiunga sarà possibile osservare i meravigliosi “martin pescatori del paradiso”, piccolissimi martini colorati di viola, arancio e rosso, autentiche meraviglie nel mondo degli uccelli: con fortuna ne potremo vedere sei specie, inclusa la più rara, il Martin pescatore del paradiso minore. La foresta è ricca di specie diverse di uccelli, con pappagalli, scriccioli fatati, averle cuculo, codaventaglio e, probabilmente, ospita anche specie sconosciute alla scienza. Ma anche qui, i ricercati speciali saranno le varie specie di uccelli del paradiso che allignano nella foresta: potremo vedere le danze nuziali dell’Uccello del paradiso maggiore e della Manucodia trombettiera. Durante l’escursione in battello vedremo numerose specie di uccelli elusivi: Airone beccogrosso, Tarabuso di foresta, Falco pecchiaiolo codalunga, Astore testagrigia, Piccione imperiale di Zoe, Tortora beccafrutta panciarancio, Cacatua delle palme, Bucero di Blyth, Storno occhigialli, Averla-cuculo papua, Pitta panciarossa, Uccello gatto macchiato. Anche durante la gita in battello potremo vedere alcune specie di uccelli del paradiso, e, con fortuna, potremmo vederli in display: Manucodia lucente, Uccello del paradiso reale, Uccello del paradiso magnifico e, soprattutto, lo spettacolare Uccello del paradiso dodicifili. Durante le escursioni a piedi nella foresta incontreremo il Giardiniere flammeo, una delle specie più belle di uccelli giardinieri, così chiamati perché il maschio costruisce, per attirare le femmine, autentici giardini, con corridoi e strutture intricate di foglie e rami, impreziositi da materiale vegetale dello stesso colore del piumaggio della specie. Altre specie interessanti sono: il Pappagallo vulturino, il Pappagallo acrobata papua, il Koel capobianco, la Gerigone panciagialla e uno stuolo di piccoli passeriformi coloratissimi.

9° giorno) ci trasferiremo oggi a Tabubil, una città mineraria che sorge nella valle del fiume Ok Tedi, dove pernotteremo tre notti. Tabubil fu costruita come base per la vicina miniera di Ok Tedi, una della più grandi miniere d’oro e di rame del mondo.

10°/11° giorno) l’ambiente a Tabubil è costituito dalle foreste che coprono le pendici delle Star Mountains, ad un’altitudine compresa tra i 500 e i 1500 metri. Molte specie di Papua Nuova Guinea sono ristrette a queste foreste montane e, tra di esse, non manca qualche specie di uccelli del paradiso, come la Manucodia dal collare, l’Uccello del paradiso superbo, la Parotia di Carola e la Melampitta maggiore. Altre specie endemiche caratteristiche dell’area sono il Pappagallo collare blu, il Lorichetto di Josephine, lo Scricciolo fatato di Wallace, il Pettirosso occhibianchi. Effettueremo escursioni in due delle aree più produttive, dal punto di vista ornitologico, della regione: Ok Ma Road e Dablin Creek. Il birdwatching in foresta non è mai facile, e dovremo concentrarci per localizzare e identificare le decine di specie che svolazzano elusivamente da un albero all’altro, ma non sarà difficile, comunque, vedere molti uccelli interessanti, tra cui uno degli endemismi più localizzati, il Beccabacche oscuro. Anche qui potremo vedere, naturalmente, gli uccelli del paradiso. Con un po’ di fortuna potremmo veder volare, alto sulla foresta, il rapace più impressionante dell’isola, l’Aquila di Nuova Guinea. La selva montana ospita anche qualche specie di mammifero, ma sarà pressoché impossibile vederne alcuna; in compenso potremo ammirare decine di specie di meravigliose falene e farfalle.

14°/15° giorno) voleremo oggi a Tari, nell’altopiano centrale, uno dei migliori birdwatching hot-spot di Papua Nuova Guinea, se non il migliore in assoluto. Pernotteremo quattro notti nel celeberrimo Ambua Lodge, estremamente dispendioso, ma meritevole di ogni prezzo (intorno al lodge, o nel lodge stesso, nidificano quindici specie di uccelli del paradiso!). Il lodge si trova a 2100 metri di altitudine, immerso nelle splendide foreste montane del monte Kerewa, che si eleva, isola di spettacolare wilderness, sulle pianure coltivate della valle del Tari. Le pendici della montagna sono coperte da meravigliose foreste di faggi antartici e querce incrostate di muschi, epifite e felci; via via che si sale il paesaggio cambia e gli alberi lasciano il posto ad arbusti contorti e e, ai 2800 di Tari Gap, a praterie alpine. In questo paesaggio paradisiaco vedremo decine di specie tipiche degli ambienti montani dell’isola, alcune di esse localizzate solo a questa regione. La Tari Valley è importante anche dal punto di vista etnico, in quanto patria delle tribù Huli, mostrateci in tanti documentari: sono, gli Huli, le popolazioni che hanno conosciuto l’“uomo bianco” e la sua “civilizzazione” solo nel 1930, sono i fieri guerrieri con le capigliature decorate dalle piume degli uccelli del paradiso. Abbiamo già detto che potremmo vedere fino a quindici specie di queste meraviglie, le più belle delle quali sono: Uccello del paradiso di Loria, Uccello del Paradiso crestato, Paradigalla codacorta, Uccello del paradiso del re di Sassonia, dalle incredibili piume nucali, Uccello del paradiso blu, Parotia di Lawes. Esploreremo la foresta e le praterie alpine, ma potremo fare un eccezionale birdwatching anche nei giardini del lodge dove nidificano cinque (!) specie di uccelli del paradiso, tra cui due che non abbiamo ancora menzionato, l’Astrapia festonata e l’Astrapia di Stefania. Nel lodge nidificano in tutto 55 specie di uccelli (nel 1987 anche il Casuario nano!) e, tra le più interessanti, ricordiamo l’Uccello giardiniere di Sanford, il Pettirosso cenerino, l’Uccello frustino papua (così chiamato per il richiamo schioccante, che ricorda un colpo di frusta), il Pappagallo tigrato di Madarasz, il Succiamele marmorizzato. Nella foresta potremmo avere la fortuna di incontrare specie elusive come il Rallo boschereccio castano, la Tortora terragnola cannella, il Piccione imperiale rossiccio, il Pappagallo re papua e il Monarca nero, insieme a molte altre specie più comuni. Nelle praterie d’altura del Tari Gap cercheremo la Beccaccia fosca, l’Uccello giardiniere di Archbold, la Melampitta minore e il Beccabacche crestato.

16° giorno) trasferimento alla vicina Tari e volo per Port Moresby. Trasferimento all’aeroporto e imbarco sul volo serale per Milano, con scalo a Singapore.

17° giorno) arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Sistemazioni di buona levatura lungo tutto il tour; l'Ambwa Lodge è uno dei migliori lodge del mondo.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
The Birds of New Guinea, di Bruce M Beehler, Thane K Pratt and Dale A Zimmerman, Princeton University Press.
Birds of New Guinea and the Bismarck Archipelago. A Photographic Guide, di Coates & Peckover, Dove.

Costo del tour
Euro 5.980 (supplemento camera singola: Euro 420).

Numero massimo di partecipanti: nove.

Posti a disposizione: nove.