All Blacks & All Birds
23 dicembre 2007 - 12 gennaio 2008
2 - 22 novembre 2008

Proprio dall'altra parte del mondo esiste, curiosamente simile ad un'Italia rovesciata e spezzata in due, un arcipelago che sembra sconvolgere, con la sua esistenza e con i suoi "strani" paesaggi naturali, ogni nostra idea del Pacifico. La Nuova Zelanda, situata a soli duemila chilometri a sud-est dell'Australia, è infatti una terra coperta da lussurreggianti foreste, graffiata da profondi fiordi, percorsa da spettacolari catene montuose ed immensi ghiacciai. La Nuova Zelanda è il più grosso frammento, tra le migliaia di isole dell'Oceano Pacifico, di un continente antichissimo: questa preziosa scheggia di terra porta nell'identità dei suoi abitanti e nei tratti della sua natura le stigmate del lunghissimo isolamento che ha subito. Ma porta anche i segni di una terribile aggressione: forse nessun lembo di natura ha subito tali e tante angherie come la Nuova Zelanda, dove il brutale impatto con l'uomo, avvenuto in tempi recentissimi, ha portato all'estinzione di decine di specie di animali tra le più rare, e alla devastazione di uno dei patrimoni di cultura naturale più ricchi della Terra. Nonostante ciò, la Nuova Zelanda rimane una fantastica arca di Noé, dove animali favolosi vivono in scenari di maestosa bellezza. Ben diversa dalla vicina Australia, la Nuova Zelanda evoca paesaggi boreali, tanto che l'isola venne battezzata dai colonizzatori europei "la Svizzera del Pacifico". Le alte vette innevate, gli sconfinati ghiacciai, i vulcani e i geyser, i cristallini laghi montani e i tortuosi fiordi bordati da magnifiche e brumose foreste di pini, a tutto possono far pensare meno che ad un paese così vicino ai torridi deserti australiani. Ma la Nuova Zelanda è famosa tra i naturalisti per i sorprendenti animali che la abitano: veri e propri fossili viventi che sembrano usciti dalla notte dei tempi. L'isola non possiede mammiferi autoctoni e quelli introdotti sono stati responsabili della quasi estinzione di molte delle specie di uccelli che rappresentano il target principale della nostra vacanza; gli straordinari uccelli endemici della Nuova Zelanda, i cui nomi dalle molte kappa tradiscono l'originaria terminologia Maori, la popolazione nativa dell'isola. Il Kiwi, primo tra tutti, eletto a simbolo della nazione, che cercheremo di notte, armati di torce e buona volontà; e poi il Kea, uno dei più sorprendenti pappagalli del mondo, e poi un altro pappagallo, il Kakapo, e il massiccio Takahé, un pollone sultano dal becco enorme: giunto ad un passo dall'estinzione, è stato trasferito sull'isola di Kapiti ad opera dei locali conservazionisti ed ora il suo destino appare più tranquillo; e poi il Kokako, il Sellarossa, il leggendario Cavaliere nero, il beccotorto e tante altre stranezze locali. Un avventuta di birdwatching & natura a contatto con gli uccelli più rari e curiosi della Terra, su uno dei palcoscenici naturali più spettacolari, un'avventura naturalistica da non perdere.

ITINERARIO

giorno) volo Air New Zealand Milano - Auckland via Los Angeles.

giorno) in viaggio. L'attraversamento della "linea della data" ci farà perdere questo giorno.

3° giorno) arrivo ad Auckland e trasferimento al First Imperial Hotel, situato nel centro della città, dove pernotteremo tre notti. Chi vorrà riposarsi avrà tutto il pomeriggio a disposizione, ma chi volesse sperimentare fin da oggi la bellezza della Nuova Zelanda, potrà effettuare un'escursione alla spettacolare costa di Muriwai, dove vedremo la grande colonia di Sule australasiatiche, e alla vicina foresta di Waitakere.

4° giorno) effettueremo in mattinata la prima delle numerosi escursioni in barca che ci porteranno lungo coste mozzafiato e ci faranno conoscere gli uccelli marini della Nuova Zelanda: attraverseremo al baia di Auckland per arrivare all'isola Tiri Tiri Matangi. Quest'isola è giustamente celebre perché, dopo esere stata accuratamente derattizzata, è stata ripopolata con molte delle specie di uccelli endemici della Nuova Zelanda e a rischio d'estinzione: vedremo l'Alzavola bruna, il Parrocchetto capirosso, il Takahe (una specie di gigantesco Pollo sultano), il Kiwi macchiato minore. Le opportunità fotografiche, sia paesaggistiche che di caccia fotografica, sono eccezionali. Tiri Tiri Matangi è anche un ottimo esempio di un'oculata gestione del territorio e la nostra guida ci terrà una prima lezione di ecologia e storia naturale della Nuova Zelanda. Nel pomeriggio torneremo ad Auckland.

5° giorno) escursione nel golfo di Hauraki, con partenza dalla penisola di Whangaparoa. Highlight di questa escursione saranno gli uccelli marini, tra cui potremo vedere l'Albatros di Buller, il petrello nero, il Petrello facciabianca, il Petrello delle Cook.

6° giorno) oggi ci trasferiremo alla regione geotermica della parte centrale dell'Isola Settentrionale, effettuando una fermata a Firth of Thames, una regione che si estende a sud-est della città di Auckland e ospita eccellenti habitat per i limicoli. Ci dedicheremo oggi, infatti, a questo gruppo di uccelli, che annovera, qui agli antipodi, due delle specie più rare, localizzate e minacciate di estinzione del mondo: il Beccotorto e il Cavaliere nero. Miranda on the Firth è una stazione di svernamento di un enorme numero di limicoli "transequatoriali", così come di molte specie locali. Tra le migliaia di Pittime orientali, Piovanelli maggiori e Beccacce di mare bianconere, avremo l'opportunità di vedere specie più rare, come il Piviere di Nuova Zelanda, il Chiurlo orientale e il citato Beccotorto. Nel pomeriggio proseguiremo il nostro viaggio verso sud, attraversando il plateau vulcanico dell'Isola Settentrionale, per arrivare a Taupo, dove pernotteremo due notti.

7° giorno) effettueremo oggi un'escursione alla fantastica foresta di Pureora, partendo all'alba per avere le migliori chances di osservare bene e fotografare l'ospite più illustre della foresta, il Kokako, un uccello endemico raro e minacciato di estinzione: ascoltare il canto suggestivo e vedere da vicino questo strano uccello, in mezzo alla foresta di podocarpi giganti è una delle sperienze più memorabili di un viaggio in Nuova Zelanda. Avremo anche il tempo di osservare da vicino l'eccezionale biodiversità della foresta, in particolare la grande varietà di felci che crescono un pò dappertutto, sul suolo e sugli alberi, in forma di epifite.

8° giorno) immediatamente a sud del lago Taupo, che è di per sè un immenso vulcano dormiente, si estendono i tre picchi, vulcanici anch'essi, che costituiscono il Tongariro National Park. Durante il trasferimento odierno avremo l'opportunità di vedere da vicino i paesaggi fantastici di questo parco nazionale. Proseguiremo poi verso Wellington, la capitale del paese, e qui ci imbarcheremo sul traghetto che ci porterà a Picton, nell'Isola Meridionale. La traversata, che durerà circa tre ore, ci metterà in condizione di ammirare scenari spettacolari: dapprima nella baia di Wellington e poi, dopo aver attraversato una piccola parte dello Stretto di Cook, navigheremo lungo il Marlborough Sound. Non mancheranno gli uccelli marini e, tra questi, vedremo guizzare tra le onde il piccolo e grazioso Pinguino blu. Arriveremo in serata a Blenheim, dove pernotteremo.

9° giorno) potremo cogliere l'essenza naturalistica del Marlborough Sounds Maritime Park durante la crociera che effettueremo questa mattina fino al Queen Charlotte Sound: il battello ci porterà dapprima vicino agli isolotti dove nidifica il raro Cormorano re, per proseguire poi verso il punto dove Mare di Tasmania e Oceano Pacifico si incontrano. In quest'area le acque sono ricche di nutrienti, che attraggono centinaia di uccelli marini: vedremo albatros, berte e petrelli in gran quantità. Nel pomeriggio ci trasferiremo a Kaikoura, dove pernotteremo due notti.

10° giorno) la bellezza di Kaikoura è difficilmente descrivibile: le montagne innevate che corrono lungo la costa precipitano verso il mare turchese: lo zoccolo continentale è vicinissimo alla costa e le acque sono conseguentemente ricche di nutrienti che contribuiscono alla ricchissima vita marittima. Un'altra crocierà ci porterà a pochi metri da albatros (potremmo osservarne fino a cinque specie) e altri uccelli marini: le opportunità fotografiche sono eccellenti! Pomeriggio destinato al relax o alla crociera se le condizioni atmosferiche fossero state, al mattino, inclementi.

11° giorno) percorreremo oggi la via anticamente usata dai Maori: attraverseremo le pianure di Canterbury e saliremo all'Arthur Pass. Lungo il percorso incontreremo graziosissime Sterne frontenera e lo strano Kea, uno dei pappagalli endemici della Nuova Zelanda. Pernotteremo a Hokitika.

12° giorno) stamattina viaggeremo lungo la lussurreggiante costa occidentale, su strade fiancheggiate dalla spettacolare foresta tropicale. Effettueremo una sosta alla laguna di Okarito, dove potremo vedere il grazioso Uccello delle felci. Ci avventureremo all'interno della foresta per vedere da vicino l'incredibile mondo verde. Pernotteremo al lago Moeraki.

13° giorno) anche oggi attraverseremo paesaggi di bellezza mozzafiato: dapprima la foresta di faggi di Haast Pass, dove potremo vedere qualche altra specie di uccelli silvani. E poi le dolci colline verdi di Otago, che ondeggiano tra rocce, piccoli boschi e laghi cristallini. Pernotteremo due notti nei pressi del lago Ohau, a Twizel.

14° giorno) l'intero giorno sarà dedicato a una delle magnificenze naturali dell Nuova Zelanda, il Mount Cook National Park. Esploreremo anche la spettacolare valle di Hooker e ci fermeremo in un'area umida dove potremo ammirare il più bello e raro limicolo del mondo, il Cavaliere nero!

15° giorno) ci trasferiremo oggi a sud, fino a Te Anau, porta di ingresso di una delle aree naturali più belle del mondo, la Fiordland World Heritage Area, il parco dei fiordi. Il Fiordland è il parco più vasto della Nuova Zelanda. I fiordi che incidono la costa penetrano per centinaia di chilometri entro l'isola meridionale e disegnano paesaggi da favola. Il mattino visiteremo il lago Te Anau, situato lungo la parte orientale del parco e nel pomeriggio faremo una passeggiata nella foresta di faggi che copre la vallata di Eglinton. Pernottamento due notti sul lago Te Anau, a Te Anau Downs.

16° giorno) effettueremo oggi un'escursione nel celebre Milford Sound. La mattina attraverseremo la Hollyford Valley e la Gertrude Valley, camminando attraverso paesaggi alpini fantastici, regno di eccezionali rarità floristiche. Nel primo pomeriggio raggiungeremo Milford Sound, dove potremo effettuare una crociera (opzionale) in questo fiordo, il più settentrionale del parco.

17° giorno) ci imbarcheremo stamattina sul traghetto che da Invercargill ci porterà a Stewart Island, dove dedicheremo la serata alla ricerca del Kiwi bruno. L'esperienza di vedere questo rarissimo uccello nel suo habitat naturale sarà una delle emozioni più grandi dell'intero viaggio. Pernotteremo due notti a Oban.

18° giorno) dedicheremo la mattinata ad un'emozionante crociera nel Pacifico, dove vedremo da vicino migliaia di uccelli marini, tra cui due specie molto rare di pinguini, il Pinguino occhigialli e il Pinguino del Fiordland. Vedremo anche numerose specie di albatros, berte e petrelli. Ma la parte più emozionante del viaggio sarà lo sbarco nell'isoletta di Ulva, che ospita, in una lussurreggiante foresta di podocarpi, le più belle specie di uccelli endemiche della Nuova Zelanda: il Tui, il Campanaro, il Kaka, il Parrocchetto capirosso, il Weka.

19° giorno) di prima mattina ci imbarcheremo sul traghetto che ci riporterà a Invercargill e da qui raggiungeremo Dunedin, per vivere un'altra emozionante avventura: nel pomeriggio ci imbarcheremo su un battello che, attraverso la baia di Otago, ci porterà a Taiaroa Head, casa di una piccola colonia di bellissimi Albatros reali, intenti al corteggiamento e alla preparazione del nido. Lo spettacolo suggestivo degli albatros che volano pochi metri sopra le nostre teste, circondati da migliaia di cormorani, pinguini e otarie, sarà il degno saluto che la natura della Nuova Zelanda ci darà. Pernottamento a Dunedin.

20° giorno) volo Dunedin - Auckland e coincidenza con il volo intercontinentale che ci porterà in Italia, via Los Angeles.

21° giorno) arrivo in Italia e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Lodge e hotel di buona levatura lungo tutto l'itinerario.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
The Hand Guide to the Birds of New Zealand, di Heather & Robertson, Oxford University Press.
A Photographic Guide to Birds of New Zealand, di Moon, New Holland.

Costo del tour
Euro 5.980 (supplemento camera Singola: Euro 550).

Numero massimo di partecipanti: dieci.

Posti a disposizione: dieci in tutte le date