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Ande, Machu Picchu & Amazzonia ITINERARIO 1° giorno) volo Milano – Lima via Madrid. Arrivo in serata e trasferimento ad un hotel nei pressi dell’aeroporto. 2° giorno) voleremo oggi di prima mattina a Cuzco, trasferendoci poi via terra a Urubamba, dove pernotteremo. Durante la giornata esploreremo i laghi di Huarcapay. Tutti i laghi andini hanno un fascino particolare, circondati come sono dall’arida puna dove camminano impettiti e masticanti Lama e Alpaca. Sui laghi di Huarcapay vedremo, tra le altre specie, Svassi ciuffibianchi, Svassi argentati, Ibis della puna, Codoni beccogiallo, Alzavole marezzate, Pavoncelle andine e, con fortuna, Cavalieri dorsonero. Le piccole gole rocciose intorno al lago sono ricoperte da cactus e da alberi di tabacco, che attraggono lo spettacolare Montanello barbuto, una delle decine di specie di colibrì che vedremo durante il viaggio. Vedremo anche l’Albanella cenerina, il Picchio delle Ande, il Negrito delle Ande, il Giuncarolo scricciolo, lo splendido Tiranno dei giunchi multicolore, l’enorme Colibrì gigante, il Canastero fronterossiccia, l’Espinero frontestriata, la Rondine panciabruna, il Merlo aligialle, il Bucafiori golanera, il Tiranno pigliamosche cigliabianche, il Tiranno terragnolo della Puna. La sera torneremo a Urubamba, lungo la valle del fiume omonimo, dove potremo vedere, appollaiate sui sassi nell’acqua, numerose Anatre di torrente. 3° giorno) raggiungeremo oggi, con un viaggio in treno di circa due ore e mezzo, la celeberrima Machu Picchu, la città perduta degli Incas. La ferrovia si snoda seguendo il corso del fiume Urubamba e dal finestrino non sarà difficile vedere le Anatre di torrente e il Merlo acquailo capobianco, che anch’esso staziona sui massi del fiume. Visiteremo le rovine di Machu Picchu e per qualche momento (forse) ci lasceremo incantare da questa meraviglia archeologica, pensando al favoloso impero precolombiano di cui quest’area era il cuore pulsante. Le rovine ospitano naturalmente molte specie di uccelli, prima tra tutte lo Scricciolo inca, un endemismo che in quest’area è relativamente facile da vedere. Dopo la visita guidata alla città, torneremo a far birdwatching full time, alla ricerca delle eccezionali specie di quest’area; tra le altre ricordiamo: Guan delle ande, Parrocchetto mitrato, Rondone collare castano, Rondone puntebianche, Pigliamosche cannella, Fibi nero, Tiranno nero alibianche, Tanagra berillo, Tanagra capozafferano, Bucafiori rugginoso, Beccogrosso dorsonero. Vedremo naturalmente molte specie di colibrì, tra cui Colibrì panciabianca, Colibrì marezzato e Paggetto codaverde. Nel pomeriggio visiteremo l’Urubamba Gorge, tappezzata da una splendida foresta subtropicale, dove vedremo specie interessanti come il Picchiolo ocellato, il Tirannetto di Sclater, il Tirannetto guancemacchiate, l’Averla formichiera variabile, la Tanagra dorsoargento. Pernotteremo ad Aguas calientes. 4° giorno) esploreremo ancora le aree più aride e la foresta subtropicale lungo il fiume Urubamba, nella speranza di aggiungere qualche specie interessante alla nostra checklist. Tra le altre specie che potremo vedere ricordiamo: Pigliamosche capoardesia, Tirannetto testacenere, il grazioso Tiranno cincia dal ciuffo, Elenia delle sierre, Solitario delle Ande, la bizzarra Oropendola verdescuro, Tanagra gialloruggine, Tanagra facciaflammea, Saltatore beccodorato. Prenderemo poi, nel pomeriggio, il treno che ci riportera a Cuzco, dove pernotteremo. 5° giorno) inizieremo oggi il viaggio verso est, che ci porterà allo splendido Manu National Park. Percorreremo la spettacolare via Cuzco – Manu. Questa strada è una delle poche in Perù, e nell’intera America meridionale, che attraversa I versanti orientali delle Ande snodandosi attraverso foreste temperate e subtropicali, e toccando, nella sua estremità orientale, le foreste tropicali dai 900 ai 400 metri slm. Tale varietà di zone climatiche e di habitat, fa di questa regione uno dei migliori birding-spot di tutto il continente sudamericano. Nella prima parte del viaggio arriveremo ai 3400 metri slm del passo andino di Ajcanacu, dove vedremo da vicino il maestoso Condor delle Ande, insieme ad altre specie di rapaci, come la Poiana golabianca e il Falco aplomado. Sulle aride distese della puna vedremo un manipolo di specie tipiche di quest’ambiente, tra cui Fringuello montano pettocastano, Minatore beccosottile, Fringuello di sierra codafasciata, Codaspino crestacrema. Nelle aree più boscose nei pressi del passo vedremo multicolori tanagre, come la Tanagra montana pettoscarlatto, la Tanagra collogiallo, il Bucafiori dai mustacchi e il Conibecco cigliabianche. Man mano che scenderemo dal passo incontreremo i primi tratti di foresta temperata, nella quale avremo occasione di vedere decine di specie, tra le quali ricordiamo: Tucanetto bandablu, Stellina golaviola, Cornetto pettocoastano, Pigliamosche pettocra, Pigliamosche disadorno, Tiranno delle Ande, Solitario guancebianche, Tanagra collodorato, Tanagra ardesia, Tanagra vermiglio, Ghiandaia collare bianco, Cacicco montano. Pernotteremo a Pillahuata. 6° giorno) proseguiremo il nostro viaggio scendendo tra le meravigliose foreste nebulose, ricche di alberi incrostati di muschi e licheni e adorne di frondose epifite. Come in tutte le foreste tropicali, il birdwatching non sarà semplice e spesso ci sembrerà che la foresta sia vuota; ma ad un tratto un “mixed-flock”, uno stormo con, a volte, decine di specie assiepate insieme, fa la sua apparizione e allora ci dovremo affrettare ad identificare i componenti dello stormo. Le specie più grosse, come le cotinghe, i trogoni, i jacamari e i tucani stanno appollaiati, spesso immobili, sui rami e sarà compito della nostra guida mostrarcene lo splendore. Nelle aree più aperte volano colibrì, fringuelli e tordi. Con un po’ di fortuna oggi potremo vedere un centinaio di specie di uccelli; un estratto: Tordo maggiore, Fringuello di macchia faccianera, Codaspino della puna, Pitta formichiera biancorossa, Macchia di sole splendente, Eliangelo golametista, Tucano montano pettogrigio, Picchio mantocremisi, Codaspino di Marcapata, Pigliamosche inca, Tanagra montana panciacastana, Fruttaio barrato, Tiranno nero alibianche, Tiranno pigliamosche pettorossiccio. Raggiungeremo nel tardo pomeriggio il Cock-of-the-Rock Lodge, che, già dal nome lascia presagire un eccezionale spettacolo ornitologico. Pernottremo tre notti in questo lodge. 7°/8° giorno) in questi due giorni esploreremo le foreste dei versanti orientali andini a diverse altitudini, ognuna delle quali ospita specie tipiche. E’ questa la terra delle spettacolari e bizzarre cotinghe, uccelli di difficile inquadramento tassonomico e caratterizzate da piumaggi che vanno dal bianco splendente al nero, attraverso viola e verdi iridescenti, addobbati a volte delle più strane caruncole, becchi e copricapi piumati; vedremo l’Uccello parasole amazzonico, la Cotinga crestacastana e il Fruttaio barrato. E vedremo meravigliosi trogoni, come il Quetzal crestato e il Quetzal testadorata. E ancora: Ara testablu, Barbetto versicolore, Piumino capocastano, Piumino strienere, Averla formichiera dorsocastano, Scricciolo formicchiero, pettostriato, Moschiniere ardesia, Manachino della yungas, Tanagra del paradiso, Tanagra colloblu, Tanagra guancedorate, Bucafiori blu. I giardini del lodge risuonano del ronzio delle ali di decine di colibrì di specie diverse: Silvistella panciabianca, Colibrì macchiato, Colibrì dalle racchette, Colibrì cuneato, Brillante fronteviola. Faremo visita ad un lek dove numerosi maschi di Galletto di roccia delle Ande, uno degli uccelli più belli di tutto il Sudamerica, starnazzano le loro richieste di accoppiamento con femmine disponibili. Molte altre specie frequentano i giardini e la foresta intorno al lodge; ricordiamo: Poiana dal semicollare, Aquila solitaria, Aquila nerocastana, Assiolo rossiccio, Civettina delle Ande, Succiacapre codalira, Nittibio delle Ande, Motmot rossiccio, Picchio pettobarrato, Eremita verde, Tanagra montana monaca, Eufonia panciarancio, Beccasemi bianconero. 9° giorno) ci avvicineremo oggi all’Amazzonia peruviana, raggiungendo in serata l’Amazonia Lodge, nel Manu National Park, dove pernotteremo tre notti. Durante il percorso ci fermeremo soprattutto alla forets tropicale d’altura, dove cercheremo rarità come l’endemico Colibrì del Perù, lo Scricciolo formichiero ornato, il Tirannetto facciacannella, il Tirannetto beccorosso, la Monachina beccogiallo, il Pigliamosche todo dorsonero, lo Scricciolo pettocastano, la Parula panciacastana. 10°/11° giorno) nel parco nazionale di Manu sono state censite più di 1000 specie di uccelli, di cui 500 entro i confini del nostro lodge, una piantagione di tè che, grazie all’amore per la natura dei proprietari, è stata trasformata in un paradiso di uccelli. L’Amazonia Lodge si estende tra la foresta planiziale subtropicale e tropicale e ciò spiega la sua ricchezza in uccelli: oltre alle specie tipiche dei due ambienti, nella proprietà sono presenti le numerose specie che preferiscono gli habitat di transizione tra i due tipi di foresta. Questa parte del Manu ospita quattro specie endemiche (Eremita di Koepcke, Barbetto monaco, Picchiolo barrefini e Tiranno todo guancebianche) e una cinquantina di specialità locali. Tra le cento e più specie che potremmo vedere in questi due giorni citiamo: Tinamo capinero, Tinamo bruno, Tinamo grigio, Nibbio piombato, Falco di foresta di Buckley, Chachalaca marezzato, Corriere dal collare, Ara scarlatta, Ara militare, Pappagallo testanera, il bizzarro Hoatzin, Quaglia boschereccia stellata, Rallo nerastro, Rallo uniforme, Hocco becco a rasoio, Nittibio grigio, Nittibio maggiore, Nittibio codalunga, Nittibio comune, Assiolo panciafulva, Fatina guancenere, Trogone capoblu, Gioiello di Gould, Coquette crestarossiccia, Rampicatore beccoforte, Rampicatore lineato, Fornaio zampechiare, Averla formichiera fasciata, Averla formichiera maggiore, Averla formichiera del bambù, Beccopiatto testagrossa, Allocco maculato, Allocco zebrato, Picchio verdeoro, Pitta formichiera amazzonica, Pispola formichiera fasciata, Spinuro cretafilosa, Manachino capoflammeo, Ghiandaia violacea, Tordo di Hauxwell, Tapaculo bandacastana, Tanagra crestagialla, Tanagra oliva, Dacne panciagialla. 12° giorno) Wdopo un’ultima escursione nei giardini dell’Amazonia Lodge, proseguiremo il nostro viaggio alla volta della nostra destinazione finale, il Manu Lodge, sempre all’interno del Manu National Park, ma con un’avifauna diversa, tipica delle aree a bassa quota. Ci imbarcheremo su canoe motorizzate che, in circa sette ore di navigazione, dapprima lungo il fiume Alto Madre de Dios e poi lung oil Manu, ci porteranno a destinazione. Il viaggio sarà di per sé stesso una festa di birdwatching, con numerose osservazioni di specie interessanti come la Pavoncella bianconera, l’Airone tigrato fasciato, il Kaimichi cornuto e la Sterna beccogrosso. Il cielo sul fiume e tra gli alberi è ricco di voli di rapaci, come Avvoltoio re, l’Aquilastore bianconero e la Poiana nera maggiore. Arriveremo al Manu Lodge nel tardo pomeriggio; pernotteremo qui cinque notti. 13°/16°
giorno) nei quattro giorni spesi al Manu Lodge non avremo un
attimo di respire, e anche quando ce l’avremo, sorseggiando una
bibita sulla veranda del lodge, situato sulle sponde del lagoCocha Juarez,
potremo continuare a vedere uccelli. Effettueremo passeggiate lungo
i sentieri che si dipartono dal lodge, escursioni notturne e gite in
barca. Un giorno visiteremo un mineral-lick, un’area in cui centinaia
di pappagalli si riforniscono di sale “leccando” le rocce
ricche di tale sostanza. Le foreste intorno al lodge comprendono essenze
arboree molto varie e ciò spiega la ricchezza dell’avifauna.
Non mancheranno neanche le osservazioni di mammiferi: sarà abbastanza
facile vedere qualche specie di scimmie (il lodge ne ospita almeno dieci,
tra cui Scimmia scoiattolo, Scimmia urlatrice rossa, Tamarino imperatore,
Scimmia cappuccina frontebianca, Scimmia ragno nera), ma ci vorrà
più fortuna per incontrare la Lontra gigante, il Capibara e il
Tapiro del Brasile; e di fortuna ce ne vorrà una dose ancor maggiore
per vedere uno dei felini della foresta, un Jaguarundi, un Ocelot o
un Giaguaro. I gestori del lodge hanno predisposto anche un mammal-lick,
dove pecari e tapiri vengono spesso a rifornirsi di sale. La lista degli
uccelli che potremo vedere è sterminata; ricordiamo le specie
più belle, rare e carismatiche: Tinamo di Bartlett, Tinamo cenerino,
Airone agami, Tarabuso del sole, Rallo fianchirossicci, Svassorallo
americano, la mitica e possente Aquila arpia, Falco di foresta dal collare,
Guan di Spix, Guan fischiatore golablu, Trombettiere alichiare, Jacamar
castano, Jacamar golabianca, Aracari crestariccia, una pletora di coloratissimi
pappagalli (Ara scarlatta, Ara gialloblu, Ara rossoverde, Parrocchetto
tui, Pappagallino amazzonico), gli endemici Tordo formichiere fronterossiccia
e Cotinga faccianera, Ricurvorinco del Perù, Picchiolo pettorossiccio,
Picchio testarossiccia, Picchio crema, Quetzal pavonino, Formichiere
di Manu, Rampicatore di Spix, Piha urlatrice (nome azzeccato!), Cotinga
picchiettata, Fruttaio collonuso, Manachino codafasciata, Palarinco
capodorato, Pigliamosche di Swainson, Pigliamosche reale, Scricciolo
musico, Donacobio, Eufonia dalle redini, Oriolo graduato, Merlo occhichiari,
Tanagra cremisi, Tanagra verdeoro. Gli uccelli che potremmo vedere di
notte, alla luce delle torce, sono sensazionali: il Nittibio rossiccio,
il Succiacapre ocellato, il Succiacapre scalare, il Gufo dagli occhiali,
la Civettina amazzonica 17° giorno) raggiungeremo oggi, via fiume, Puerto Maldonado. Il viaggio durerà circa sette ore e lungo il fiume potremo vedere numerose specie di uccelli, tra cui qualche specie tipica di questo tratto d’acqua, come l’Oca dell’Orinoco e lo statuario Jabirù, la più grossa cicogna del mondo. Arriveremo a Puerto Maldonado, dove pernotteremo, in tempo per una piccola escursione. Potremo vedere qualche nuova specie, come l’Avvoltoio testagialla minore, il Rampicapalme codaguzza, il Pigliamosche solferino, il Merlo pettirosso e il Passero di prateria. 18° giorno) dopo un’ultima escursione mattutina, ci recheremo all’aeroporto di Puerto Maldonado, dove ci imbarcheremo sul volo per Lima. Coincidenza con il volo serale per Madrid. 19° giorno) arrivo a Madrid e coincidenza con il volo per Milano. Arrivo a Milano Malpensa e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Anche se le acensioni in alta quota saranno effettuate dopo acclimatamento, è necessaria una discreta forma fisica per le escursioni ad altitudini elevate. In Amazzonia il clima è molto caldo e umido. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dieci Posti a disposizione: dieci in tutte le date
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