19 - 30 giugno 2007
14 - 25 agosto 2007
8 - 19 luglio 2008

I Pirenei spagnoli realizzano uno scenario naturale maestoso, ben diverso da quello offerto dalle spoglie e rocciose sierre del centro. I Pirenei sono vere e proprie montagne, con picchi innevati, foreste di pini e verdi pascoli alpini, immense pareti rocciose, cascate e ghiacciai. Il parco nazionale di Ordesa, situato nei Pirenei centrali, è uno dei più anticbi di Spagna e tra tutti è forse il più bello. La valle di Ordesa è il cuore del parco ed è la più spettacolare di tutte le valli che scendono dal Monte Perdido. Le foreste pirenaiche sono costituite soprattutto da pini, faggi e abeti, e il verde tappeto delle praterie alpine è impreziosito da primule, genziane e dai bellissimi gigli dei Pirenei. La fauna che popola questo giardino di Spagna è quanto mai ricca: Orsi bruni, Camosci, Volpi, Stambecchi spagnoli. Ma i veri padroni dei Pirenei sono gli avvoltoi: potremo vedere migliaia di Grifoni e Capovaccai volteggiare sulle rocce; e tra di essi potremo vedere anche il mitico Gipeto. Ma in questo stupendo parco incontreremo, oltre agli avvoltoi, anche molte altre specie di rapaci: Aquila reale, Biancone, Aquila minore, Falco pecchiaiolo, Falco pellegrino, Nibbio reale. La seconda parte della nostra vacanza ci vedrà esplorare alcune aree poco conosciute della Spagna, nella regione di Castilla y Leon. Visiteremo la bellissima macchia mediterranea di Tordehumos, una delle poche aree dell’Europa meridionale dove nidifica il Gufo di palude e dove potremmo aver la fortuna di incontrare la Genetta; visiteremo anche la gola rocciosa di Montejo de la Vega, dove potremo vedere uccelli rari e localizzati come il Gufo reale e l’Allodola di Dupont.

ITINERARIO

1° giorno) viaggio in minibus da Milano a Carcassonne, dove pernotteremo.

2° giorno) faremo una breve visita allo splendido borgo medioevale di Carcassonne; il borgo, chiamato la “merveille du Midi” è situato in cima ad una collina ed è circondato da un doppio giro di torri merlate. Forse potremo vedere il Passero solitario e la Monachella. Dopo la visita inizieremo il viaggio verso Jaca, bella cittadina dei Pirenei, dove pernotteremo cinque notti.

3°/6° giorno) i Pirenei sono montagne tappezzate da meravigliose foreste di faggi e abeti, ricche di una fauna tipicamente alpina; le foreste si spezzano in gole rocciose di una bellezza mozzafiato e, più in alto, si stendono magnifiche praterie alpine tempestate di fiori multicolori. I veri padroni dei Pirenei sono gli avvoltoi, che vedremo volare in “termiche” di migliaia di individui: tra di loro il mitico avvoltoio degli agnelli, il Gipeto, che rappresenta il target principale delle nostre escursioni. Visiteremo la Sierra de San Juan de la Pena, con il suo bellissimo monastero, l’impressionante anfiteatro roccioso di Hoz de Arbayun e l’altrettanta suggestiva gola di Binies; faremo un’escursione ai giganteschi torrioni di roccia rossa dei Mallos dos Riglos. Oltre al Gipeto, vedremo anche decine di altre specie: Grifone, Capovaccaio, Aquila di Bonelli, Biancone, Aquila minore, Sparviere, Pernice rossa, Rondone maggiore, Picchio nero, Rondine montana, Codirossone, Passero solitario, Gracchio alpino, Gracchio corallino, Monachella nera, Tordela, Picchio muraiolo, Cincia dal ciuffo, Cinciarella, Canapino, Bigia grossa, Sterpazzolina, Sordone, Fringuello alpino, Venturose alpino, Passera lagia, Zigolo muciatto. Le foreste pirenaiche sono frequentate anche da numerosi mammiferi, come l’Orso bruno, il Camoscio, il Tasso e la Volpe; due specie sono tipiche di questa regione: lo Stambecco dei Pirenei e il Desman, un piccolo toporagno che frequenta i torrenti di montagna.

7° giorno) trasferimento a Tordehumos, nella provincia di Castilla y Leon con birdwatching lungo il percorso. Pernotteremo tre notti in un agriturismo situato in mezzo ad una splendida macchia mediterranea.

8°/9° giorno) esploreremo in questi due giorni gli ambienti naturali di questa regione, a partire dalla macchia che circonda il nostro lodge, e nella quale si aggira la Genetta, il felino più raro e localizzato d’Europa (il suo areale di distribuzione è quasi completamente in Africa). Effettueremo due escursioni notturne per tentare di vederlo e, anche se non avremo tale fortuna, potremo osservare comunque specie interessanti di uccelli, come il Succiacapre eurasiatico, il Succiacapre collorosso, l’Allocco, il Gufo comune, il Gufo di palude (questa regione è una delle pochissime aree dell’Europa meridionale dove nidifica questa specie, tipicamente nordica). Tra le specie diurne di quest’area ricordiamo il Cuculo dal ciuffo, il Gruccione, la Ghiandaia marina, l’Averla meridionale, l’Averla capirossa, la Gazza azzurra, la Tottavilla. In uno di questi due giorni visiteremo le praterie e le steppe di Villafafila, dove potremo vedere l’Albanella minore, l’Otarda, la Gallina prataiola, l’Occhione, la Ganga, la Grandule mediterranea, la Calandrella, la Calandrina, la Calandra, la Passera sarda e, se avessimo una grande fortuna, il Nibbio bianco.

10° giorno) ci trasferiremo oggi a Montejo de la Vega, dove pernotteremo due notti all’agriturismo Hacienda Rural.

11° giorno) Montejo de la Vega giace ai piedi di un bellissimo canyon naturale di roccia calcarea che corre tra foreste di querce e ginepri interrotti da piccole estensioni di praterie steppose. Molte sono le specie di uccelli interessanti di quest’area, ma concentreremo i nostri sforzi nella ricerca del Gufo reale, una coppia del quale nidifica sulle pareti del canyon, e l’Allodola di Dupont, un’allodola che, i Europa, vive solo in Spagna. Tra le altre specie che potremo vedere in quest’area ricordiamo: Falco pellegrino, Rondone alpino, Torcicollo, Cappellaccia di Thekla, Rondine montana, Calandro, Monachella, Monachella nera, Codirossone, Sterpazzola di Sardegna, Gracchio, Luì bianco. Faremo visita ad un carnaio dove decine di Grifoni scendono a mangiare le carcasse delle pecore; insieme ai Grifoni a volte scendono i Corvi imperiali e i Capovaccai e, più raramente, l’Aquila imperiale e l’Aquila reale.

12° giorno) ritorno in minibus a Milano. Arrivo in tarda serata e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Buono a Jaca. A Montego de la Vega e Tordehumos pernotteremo in graziosi agriturismo (a Tordehumos con servizi in comune).

Difficoltà: Nessuna

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 1.960 (supplemento camera singola: Euro 260).

Numero massimo di partecipanti: sei.

Posti a disposizione: sei in tutte le date.