7 - 25 novembre 2007
9 - 27 gennaio 2008
10 - 28 settembre 2008

Il Senegal è una destinazione eccezionale per i birdwatcher. Entro i suoi confini vivono molte specie tipiche dell'Africa Occidentale e, nelle sue regioni orientali, in particolare nello splendido parco di Niokolo Koba, è possibile osservare con facilità alcune gemme, come il Guardiano dei coccodrilli, che richiedono invece sforzi e adattamenti in altri paesi dell'Africa Occidentale. La sua stabilità politica, il buon livello delle sue strutture alberghiere e la relativa economicità dei servizi, rende questo paese una meta di prima scelta per i naturalisti che vogliano conoscere l'avifauna dell'Africa Occidentale. Rispetto alla Gambia, molto più popolare tra i birdwatcher, il Senegal possiede praticamente le stesse specie (anche se qualcuna in verità manca), ma come dicevamo, alcune di esse sono molto più facili a vedersi: il Guardiano dei Coccodrilli, ad esempio, può essere osservata e fotografata dal bar sul fiume del Simenti Lodge di Niokolo Koba! Dal punto di vista biogeografico, il Senegal si sviluppa dalla fascia arida del Sahel a nord fino alla savana di acacie del sud, presentando un mosaico di ambienti che ospitano centinaia di specie di uccelli. Inoltre, lungo la linea costiera si trovano due zone umide di importanza mondiale, dove svernano milioni di limicoli, ardeidi, sterne e gabbiani dal Paleartico. I mammiferi non sono abbondanti in Senegal e, pur essendoci anche Elefanti e Leoni, potremo vedere probabilmente solo qualche scimmia, facoceri e altri mammiferi di piccola taglia. L'ORNITOUR in Senegal include il Djoudj National Park, il Saloum National Park e il fantastico Niokolo Koba National Park.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano-Dakar via Parigi. Arrivo a Dakar nel tardo pomeriggio e pernottamento in un hotel della capitale.

2° giorno) trasferimento a Saint Louis, dove pernotteremo cinque notti in un lodge in prossimità della costa. Durante il trasferimento potremo vedere le nostre prime specie africane: ai numerosissimi Nibbi beccogiallo che volano ovunque, potrebbero affiancarsi rapaci più rari, come l'Avvoltoio cappuccino, l'Avvoltoio dorsobianco e persino l'Avvoltoio orecchiuto. Sui pali ai lati della strada potrebbero riposare Falchi di Barberia e Falchi collorosso.

3°/6° giorno) il nostro lodge è situato vicino a tutte le aree che esploreremo: come in tutti i lodge in Africa, i giardini del nostro hotel sono ricchi di uccelli e potremo vedere con facilità il Bucero beccorosso, il Martin pescatore testagrigia, il Picchio grigio, l'Amaranto beccorosso, la Nettarinia pettoscarlatto, la Nettarinia magnifica (nomen omen!), il Becco d'argento africano, il Passero del Sudan, lo Storno splendente codalunga. Potremo anche vedere specie consuete a noi europei, che stanno svernando dal Paleartico: Canapini pallidi, Codirossi, Pispole golarossa, Sterpazzoline. Anche se le aree che esploreremo possono cambiare in relazione a esigenze organizzative o alle condizioni meteorologiche, ecco il programma di massima del nostro soggiorno a Dakar: a) lungo il fiume Senegal incontreremo uccelli legati agli ambienti acquatici, come il Cormorano codalunga, la Pavoncella armata, la maestosa Aquila urlatrice, la Jacana africana, il Pollo sultano (che molti tassonomisti considerano ormai una specie diversa da quella europea: Porphyrio madagascariensis), il Martin pescatore malachite e il Martin pescatore bianconero; nelle aree adiacenti al fiume vedremo numerose specie, come il Succiacapre codalunga, la Prinia fianchifulvi, la meravigliosa Ghiandaia marina pettolilla; le aree più aride intorno al fiume ospitano le specie tipiche, come l'Occhione del Senegal, la Tortora boschereccia becconero, il Passero testagrigia, il Gruccione minore; b) la fascia subsahariana del Sahel, dove ci concentreremo nella ricerca di specie difficili, come l'Otarda di Savile, il Corrione di Temminck, il Corrione biondo, la Grandule panciacastana, l'Allodola passerina dorsocastano; nelle zone più vegetate della fascia subsahariana potremo vedere decine di altre specie, tra cui ricordiamo l'Ibis sacro, lo Storno panciacastana, l'Uccello topo nucablu; c) la riserva faunistica di Ndiael, creata nel 1977, si estende per 46.000 acri intorno al fiume Senegal ed è caratterizzata da vari ambienti; tra le specie tipiche del parco ci sono numerose specie di rapaci: Albanella minore, Albanella pallida, Aquila di Wahlberg, Aquila minore, Biancone di Beaoudin; nelle zone umide troveremo Corrieri di Kittlitz e Oche pigmee africane; nella vegetazione rada della regione vedremo molte specie di passeriformi, come la Cannaiola africana, l'Allodola cantante, il Fringuello quaglia, l'Usignolo d'Africa, la Cisticola del deserto, l'Eremomela dorsogrigio; d) il parco nazionale di Djoudj, un autentico paradiso di uccelli, soprattutto acquatici: Aironi striati, Pellicani bianchi, Cicogne beccogiallo, Spatole africane, Oche armate, Oche egiziane, Aironi testanera, Ralli neri, Falchi pescatori, Anatre fischiatrici fulve e facciabianca, Martin pescatori bianconeri, Sterne maggiori; nelle aree più aride del parco incontreremo: Marabù africano, Martin pescatore striato, Crombec settentrionale, Tessitore dei villaggi, Tessitore minore, Vedova dei villaggi, Monachella del deserto, Barbetto di Vieillot; e) i laghi di Kahr e Grand Lac ospitano migliaia di Fenicotteri maggiori e minori, insieme ad altre numerose specie di limicoli, anatidi, sterne e gabbiani; f) il parco nazionale Langue de Barbarie consiste in una penisola che si protende nell'Oceano Atlantico, in prossimità della foce del fiume Senegal; nel parco potremo trovare le specie tipiche delle zone umide costiere: Garzetta gulare, Gabbiano testagrigia, Sterna reale, Beccapesci, Chiurlo piccolo, Pittima minore, Piovanello maggiore, Voltapietre.

7° giorno) inizieremo oggi il trasferimento verso sud, effettuando numerose soste per il birdwatching e fermandoci a pernottare a N'Dayane.

8° giorno) il nostro hotel è situato in prossimità della costa e l'osservazione della spiaggia potrebbe portare a qualche nuova specie, come il Gabbiano corso e la Sterna di Rüppell, insieme a specie svernanti qui dal Paleartico, come il Piovanello tridattilo, il Piovanello pancianera, il Gambecchio e il Gambecchio nano. Effettueremo escursioni nelle aree intorno all'hotel, frequentate da specie interessantissime, come la Pernice sassicola, il Francolino armato, la Faraona comune, il Bucero grigio africano, il Rondone pallido, la Rondine pettorossiccio, la Rondine delle moschee, il Tessitore passerino capocastano, la Chagra tristriata. Visiteremo anche la foresta di baobab di Bandia, dove potremo "ticcare" qualche nuova specie, come la Tortora del Namaqua, la Pavoncella caruncolata, la Pavoncella testanera, il Vescovo rosso settentrionale, il Beccasemi groppabianca, il Quelea beccorosso e, protraendo la nostra visita fino a sera, e assisititi da una bella dose di fortuna, lo spettacolare Succiacapre vessillario, il Gufo reale macchiato e il Gufo reale di Verreaux.

9° giorno) il trasferimento verso il Saloum National Park sarà ricco di osservazioni ornitologiche; la savana e la boscaglia di questa regione ospitano numerose specie, prima fra tutte l'elegantissimo Nibbio codadirondine, ma anche altri rapaci, come l'Aquila rapace, la Poiana lacertiera, l'Aquilastore africano, la Ghiandaia marina caporossiccio, il Barbetto barbuto. Pernotteremo due notti in un lodge del parco.

10° giorno) il Sine Saloum National Park è uno spettacolare mosaico d'acqua, foreste e mangrovie, letteralmente tempestato di uccelli. Ogni habitat ne offre decine di specie e il birdwatching di oggi sarà eccellente; effettueremo anche una gita in battello, per vedere da vicino le specie acquatiche. Ecco una selezione, solo una selezione, dell'avifauna del Saloum: Aninga, Airone golia, Airone testanera, il rarissimo Tarabuso crestabianca, Corriere frontebianca, Avvoltoio delle palme, Turaco viola, Biancone bruno, Gheppio grigio, Shikra, Lodolaio africano, Poiana grillaia, Turaco unicolore, Cuculo di Klaas, Pappagallo del Senegal, Ghiandaia marina d'Abissinia, Gonolek comune, Garrulo capinero, Garrulo bruno, Civettina perlata, Gruccione guanceblu, Storno lucente viola, Averla beccogiallo.

11° giorno) al mattino effettueremo un'escursione in una delle aree di foresta più fitta, dove potremo vedere le specie tipiche di questo habitat, come il Turaco verde, il Piccione verde africano, il Piccione verde di Bruce, l'Oriolo africano, il Pigliamosche africano del paradiso, il Tordo africano, la Ghiandaia marina panciablu, il Puffino settentrionale, lo Storno lucente guanceblu minore, l'Averla crestata bianca. Nel pomeriggio ci trasferiremo a Kaolack, dove pernotteremo.

12° giorno) lunghissimo trasferimento al parco nazionale di Niokolo Koba (ma ne vale la pena). Lungo il percorso potremmo vedere qualche nuova specie, come l'Astore cantante scuro, l'Astore gabar, l'Otarda pancianera. Arriveremo in serata al Simenti Lodge dove pernotteremo cinque notti.

13/16° giorno) il Niokolo Koba protegge la particolare savana (Guinea savanna) che si estende ai lati del fiume Gambia; il parco ha un'estensione di 8130 kmq e al suo interno sono state registrate 330 specie di uccelli, molte delle quali sono localizzate, in Senegal, solo in questa regione. La specialità del parco è, come già accennato nell'introduzione, il Guardiano dei coccodrilli, che frequenta le rive del fiume e che sarà possibile ammirare e fotografare da pochi metri dal terrazzo del nostro lodge! Numerose sono le altre specie interessanti osservabili lungo il fiume e nella vegetazione circostante: Cicogna lanosa, Umbretta, Ibis hadada, Cicogna sellata, Avvoltoio testabianca, Falco giocoliere, Aquila marziale, Gru coronata nera, Beccaccino dorato maggiore, Pavoncella testabianca, Grandule quattrobande, Assiolo africano, Rondone codaspinosa marezzato, Martin pescatore pettoblu, Martin pescatore gigante, Gruccione golarossa, Gruccione carminio settentrionale, Bucorvo d'Abissinia, Picchio cardinale, Picchio macchiefini, Rondine striata minore, Rondine d'Etiopia, Pigliamosche crestato africano, Eremomela dorsoverde, Averla cuculo spallerosse, Averla di macchia testagrigia, Cossifa capobianco, Silvide oriolo, Nettarinia pigmea, Estrilda guancearancio, Cordon bleu guancerosse, Canarino frontegialla. I mammiferi non sono abbondanti nel parco, ma avremo buone opportunità di vedere lo Gnu, il Babbuino di Guinea, l'Ippopotamo, il Tasso del miele, il Kob, l'Oribi.

17° giorno) oggi lasceremo con riluttanza Niokolo Koba e ci avvieremo sulla strada del ritorno. Pernotteremo a Kaolack.

18° giorno) trasferimento a Dakar; pranzo e riposo in hotel in attesa di imbarcarci sul volo per Parigi.

19° giorno) arrivo a Parigi, coincidenza per Milano; arrivo a Milano e Fine del viaggio

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Alberghi e lodge sono tutti di buona levatura.

Difficoltà: Nessuna

Bibliografia
Birds of the Gambia, di Barlow, Wacher & Disley, Pica Press.
Birds of Western Africa, di Borrow & Demey, Christopher Helm.

Costo del tour
Euro 3.500 (supplemento camera singola: Euro 350).

Numero massimo di partecipanti: nove

Posti a disposizione: nove in tutte le date