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26 ottobre - 6 novembre 2007 ITINERARIO 1° giorno) volo di linea Milano-Sana'a via Roma. Pernotteremo tre notti a Sana'a, conosciuta come "la Venezia d'argilla" in virtù dei suoi tesori architettonici e artistici, e chi voglia rinunciare a qualcuna delle escursioni di birdwatching, avrà tutto il tempo di visitare questa affascinante città. 2°/3° giorno) Esploreremo in questi due giorni il celeberrimo Wadi Dhar, i villaggi di Hadda e Thylla, la cittadina di Shibam e la rocca di Kawkaban. Con un po’ di fortuna potremmo riuscire a vedere quasi tutte le specie endemiche dello Yemen, che trovate elencate nella scheda tecnica. Oltre agli endemismi, potremo vedere decine di specie rare e localizzate, tra cui lo Storno di Tristram, la Monachella di Botta, il Tessitore di Rüppell, la Nettarinia di Palestina, l’Umbretta, il Gipeto, il Grifone, l’Aquila rapace, l’Aquila di Bonelli, l’Aquila di Verreaux, il Falco pellegrino, il Falco di Barberia, la Tortora fosca, la Tortora occhirossi, il Piccione verde di Bruce (solo in primavera), il Gruccione verde minore, la Ghiandaia marina d’abissinia, il Martin pescatore testagrigia (solo in primavera), il Bucero grigio africano, il Corvo imperiale codaventaglio, il Corvo imperiale collobruno, il Codirossone minore, il Bulbul comune, il Garrulo d’Arabia, la Calandrella capirossa, il Becco d’argento africano, il Calandro beccolungo, la Nettarinia splendente, lo Zigolo pettocannella. Sana’a, una delle città più antiche del mondo, conserva l'aspetto di un borgo medioevale con le mura di fango, le stupende costruzioni in pietra e mattoni con le finestre arabescate e decorate da stucchi bianchi, con vetri colorati o di antico alabastro da dove traspare una luce magica. Tutta la città, la sua gente con i tipici abiti, le donne velate, i mille profumi del souk, sembra un grande quadro all'aperto. Lo Wadi Dhar, estremamente importante anche per l’avifauna, è ben più famoso per il "Palazzo sulla roccia". Questa meraviglia architettonica, ex residenza dell'Imam, è situato su un roccione di 50 mt. ed è la massima espressione dell'architettura yemenita. 4° giorno) ci trasferiremo di prima mattina all'aeroporto dove ci imbarcheremo sul volo per Socotra. Arrivo e trasferimento all' hotel di Hadibu, il capoluogo dell'isola, dove effettueremo il check in e pranzeremo. Nel pomeriggio partiremo alla volta dello Wadi Ayhaft, una vallata che s’inoltra lungo un greto di uno wadi (il nome arabo di "fiume"), generalmente asciutto e disseminato da grandi e suggestive rocce. La vallata è definita anche "la foresta di Socotra", perché in questa zona si trova una fitta vegetazione endemica, nella quale spiccano i suggestivi alberi di Adenium obesum, che si sviluppano in forme rotondeggianti e spesso incastrati negli anfratti delle rocce. Dopo aver percorso parte del sentiero che porta alla cima della montagna, fino alla grande cisterna che raccoglie le acque delle alture circostanti, raggiungeremo una splendida spiaggia, dove le tartarughe vengono a deporre le uova durante l'estate. Già oggi potremo vedere numerose specie di uccelli, e, se saremo fortunati, potremo avvistare al largo qualche interessante specie di uccelli marini, come la Sula fosca, il Fetonte beccorosso e, naturalmente, il Cormorano di Socotra. 5° giorno) ci recheremo oggi a Daksem e ci fermeremo lungo il percorso ad ammirare gli stupefacenti panorami che l’isola di Socotra sa offrire: le sue baie incontaminate e le barche dei pescatori disseminate nel blu profondo del mare. Saliremo sull’altopiano fino a superare i 1000 metri di altitudine; e qui ammireremo gli alberi di Dracaena cinnabari, conosciuti come “alberi sangue di drago” per la resina rossa che stillano, e che viene usata come inchiostro dagli abitanti. Questa resina viene anche utilizzata come medicamento contro gli ascessi e altre malattie. Nell'entroterra potremo vedere gli onnipresenti Capovaccai: nell'isole se ne riproducono 1000 coppie, che rappresentano la più grande popolazione del Medio Oriente. Ritorno a Hadibu, cena e pernottamento. 6° giorno) di prima mattina partenza alla volta della regione di Qalancia, probabilmente la più bella di tutta l’isola. Tra dune di sabbia bianca alte anche oltre 40 metri e l’acqua di un cristallino turchese, si prova davvero la sensazione unica di essere i primi a godere di un luogo assolutamente incontaminato, quasi paradisiaco. Visita dei dintorni di Qalansia, salendo sul Jebel Milh (Monte del Sale), da cui si gode un panorama mozzafiato della costa. Ritorno verso Hadibu. Lungo la strada ci si ferma ad ammirare alcune delle piante più tipiche dell’isola, come il Fico di Socotra Dorstenia gigas simile ad un piccolo baobab, e la Rosa del Deserto, dagli splendidi fiori rosa. Ogni area dell'isola è buona per osservare le sei specie endemiche di uccelli, ma oggi avremo le migliori opportunità di incontrare la strana Nettarinia di Socotra e l'Incana, uno strano uccelletto che i tassonomisti non sanno ancora se considerare una specie di beccamoschino o di luì. Ritorno in hotel, cena e pernottamento. 7° giorno) di prima mattina partenza alla volta della regione di Nawged, nel sud dell’isola, una zona costiera ricca di spiagge, da dove potremo fare seawatching. Attraversando monti e wadi di estrema bellezza, ricoperti da alberi endemici di incenso, aloe, mirra e varie specie di piante grasse, attraverso i villaggi di Rokab, Gawa’a, Gesefo e Aba Tarek giungeremo alla grande grotta di Al Kaf. Questa grotta è stata scavata e modellata dalle infiltrazioni di acqua piovana, che ha creato fantasmagoriche stanze ipogee, all’interno delle quali trovano ancora riparo gli abitanti del luogo e i loro armenti. Nel pomeriggio è previsto un tuffo nelle calde acque dell’Oceano Indiano. Oggi potremo vedere altre tre specie endemiche di Socotra: la Cisticola insulare, il Passero di Socotra e lo Storno di Socotra. Nel tardo pomeriggio ritorno verso Hadibu. Cena e pernottamento in hotel. 8° giorno) partenza verso la costa di Hala e le incontaminate spiagge di Dedom e Irsel. Arriveremo su una meravigliosa spiaggia bianca punteggiata di piccoli ciottoli rossastri che la trasformano in un naturale gioiello d’alabastro incastonato di corallo. Ci sposteremo quindi alla spiaggia di Yos, un’altra incantevole distesa di sabbia così fine e candida da sembrare borotalco. Su queste spiagge potremo osservare numerosi gabbiani e sterne; con un pò di fortuna potremmo vedere i gabbiani più rari e localizzati, come il Gabbiano fuligginoso, il Gabbiano occhibianchi e il Gabbiano di Pallas. Da qui effettueremo un’escursione alle sorgenti di acqua dolce che sgorgano dalle montagne, e scendono come miraggi fino al mare. Nel pomeriggio partenza alla volta di Hadibu; lungo la strada sosta nei villaggi per ammirare con un ultimo sguardo la particolarissima e florida vegetazione dell’isola, e per conoscere meglio la cultura dei suoi pacifici abitanti. Arrivo a Hadibu, cena e pernottamento. 9° giorno) partenza verso l’altopiano di Momi, su strada che si snoda tra i monti. Sosta sull’altopiano per vedere la spettacolare vegetazione e cercare l'ultima specie endemica dell'isola, la più rara e localizzata, lo Zigolo di Socotra. Proseguiremo verso la costa di Dehemri e lungo la strada vedremo da una nuova prospettiva i pinnacoli di granito dei monti dell’isola di Socotra e l’incredibile ed unica vegetazione che li ricopre. Giunti a Dehemri è possibile rinfrescarsi bagnandosi nelle limpide acque azzurre del Golfo Arabico, osservando il contrasto tra il riverbero delle bianche montagne di sabbia e le rocce laviche sullo sfondo. Nel tardo pomeriggio, ritorno ad Hadibu, cena e pernottamento. 10° giorno) effettueremo oggi un’escursione alla valle di Dehazhafig, nelle vicinanze di Hadibu: coperta da lussureggianti palmizi, rappresenta un'area di sosta per moltissimi piccoli uccelli durante le migrazioni. Mezza giornata di relax al mare. Cena e pernottamentoa Hadibu. 11° giorno) trasferimento all'aeroporto di Socotra e imbarco sul volo per per Sana’a. Arrivo e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita del souk per gli ultimi acquisti. Rientro in hotel per la cena di arrivederci. Trasferimento all' aeroporto e partenza con volo di linea per Roma. 12° giorno) arrivo in prima mattinata a Roma e coincidenza per Milano. Arrivo a Milano e fine del viaggio spiaggia e nell'oceano. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Richiesta adattabilità ad alcune delle strutture ricettive; sulla costa il clima è molto caldo e umido. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dieci. Posti a disposizione: dieci in tutte le date.
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