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La lacrima dell'India ITINERARIO 1° giorno) volo pomeridiano Milano-Colombo via Dehli. 2° giorno) arrivo all'aeroporto di Colombo e trasferimento via terra alla vicina cittadina di Kitulgala, dove pernotteremo due notti. La nostra resthouse a Kitulgala sarà la base delle escursioni nella Kelani River Forest Reserve. Il percorso si snoda dapprima attraverso la fascia costiera e poi lungo le colline punteggiate dai tipici villaggi cingalesi; incontreremo le prime specie di uccelli del nostro tour: Sgarza indiana, Airone guardabuoi, Pavoncella bargigli rossi, Nibbio dei bramini, Martin pescatore golabianca, Gruccione codablu, Rondine boschereccia cenerina, Maina comune, Cornacchia splendente. Il nostro lodge è situato sulla sponda del fiume sul quale fu girato il celeberrimo film "Il ponte sul fiume Kwai". Dopo pranzo effettueremo una prima escursione nei pressi del lodge. 3° giorno) la riserva forestale del fiume Kelani consiste di rilievi collinari ricoperti da foresta inframezzata da corsi d'acqua e da risaie, che oggi hanno preso il posto delle paludi di un tempo. L'avifauna è ricchissima e include 14 dei 23 endemismi dell'isola: Pappagallo acrobata dello Sri Lanka, Parrocchetto di Layard, Bucero grigio dello Sri Lanka, Barbetto frontegialla, Bulbul capinero, Garrulo capobruno, Garrulo beccoarancio, Beccafiori golabianca. Qualcuna delle specie non endemiche è davvero splendida: Piccione verde della Pompadour, Piccione imperiale verde, Tortora smeraldina, Parrocchetto alessandrino, Trogone del Malabar, Martin pescatore beccodicicogna, Cucal beccoverde, Picchio nucagialla minore, Minivet scarlatto, Pigliamosche del paradiso asiatico, Bulbul culorosso, Monarca nucanera, Pigliamosche blu di Tickell, Beccafiori beccochiaro. Lungo il fiume potremo vedere roosting di Cormorani minori e i cieli della riserva regalano sempre qualche rapace, come il Falco pecchiaiolo orientale, l'Aquila serpentaria crestata, l'Aquila panciarossiccia. Quando cala l'oscurità ci daremo da fare per vedere il Boccadirana dello Sri Lanka e l'endemica Civettina dorsocastano. 4° giorno) oggi ci trasferiremo a Ratnapura, situata in una regione famosa per le miniere di pietre preziose. Pernotteremo tre notti al Ratnaloka Inn, nei giardini del quale potremo fare un eccellente birdwatching: oltre ad ospitare l'endemica Gazza dello Sri Lanka, il bellissimo Barbetto frontecremisi, il Garrulo panciafulva, l'Averla bruna e il Codaventaglio cigliabianche, su di essi zampetta spesso un autentico gioiellino, la Pitta indiana, che vive nel continente e che sverna nell'isola. Ratnapura sarà la base per le escursioni nella Sinharaja Forest, una foresta dove è possibile vedere praticamente tutti gli endemismi dello Sri Lanka tipici delle zone di pianura. Prima di sera effettueremo un'escursione in una foresta vicina, alla ricerca dell'endemica Maina dello Sri Lanka. 5°/6° giorno) la Sinharaja Forest è una delle foreste di pianura meglio conservate: un oculato piano di controllo delle attività di abbattimento e un programma di recupero ambientale ha restituito ad una splendida wilderness 10.000 acri di selva, che oggi è amministrata dal Dipartimento delle Foreste ed è uno dei UNESCO World Heritage Sites. Percorreremo i sentieri che si snodano nella foresta, in un paesaggio da favola: enormi alberi festonati da epifite e orchidee, lucertole e camaleonti, gigantesche farfalle multicolori e, naturalmente, uccelli. Tra le specie endemiche avremo le migliori opportunità del nostro tour di vedere la stupefacente Gazza di Sri Lanka, lo Storno facciabianca, il Tordo sghignazzante testacenere, il Gallopernice di Sri Lanka e il Malkoa facciarossa. Il birdwatching nella foresta non sarà facile, come nelle altre foreste del mondo: aspetteremo un "feeding party" e cioé uno stormo che si muove in cerca del cibo; di solito questi stormi contengono molte specie e quando arrivano, potremmo vedere in un colpo solo il Drongo codaracchetta maggiore, il Dorsodifuoco (un bellissimo picchio) groppanera, il Picchio nucagialla minore, lo Storno facciabianca, il Minivet scarlatto, il Picchio muratore vellutato, il Fogliarolo aliblu, il Bulbul cigliagialle, la Nettarinia groppacremisi e altre specie ancora. Nei piani alti della chioma della foresta si muove anche qualche mammifero, come la Scimmia facciaviola e lo Scoiattolo gigante di Sri Lanka. 7° giorno) esploreremo oggi le zone aride dello Sri Lanka, trasferendoci a Embilipitiya, dove pernotteremo una notte. Il nostro albergo sarà la base delle escursioni odierne al Uda Walawe National Park, costituito da praterie che circondano un grande bacino artificiale. Il parco fu istituito per proteggere i mammiferi del parco, soprattutto l'Elefante asiatico (che ha qui una popolazione di 300 individui), ma anche altre specie interessanti, come il Cervo sambar, il Cervo latrante, il Cervo maculato e il Cinghiale. La specialità del parco è rappresentata dai rapaci, di cui potremo vedere numerose specie: Nibbio bianco, la superba Aquila di mare panciabianca, l'Aquila pescatrice testagrigia, l'Aquila minore, l'Albanella pallida. Tra le specie legate all'acqua potremo vedere l'Aninga asiatica, la Cicogna lanosa, la Cicogna pittata, il raro Pellicano beccomacchiato, il Marabù asiatico minore, il Rallo acquaiolo pettobianco, la Spatola eurasiatica. Altre specie della riserva sono: Pavone indiano, Parrocchetto dal collare, Parrocchetto testaprugna, Malkoa facciablu, Koel comune, il bellissimo Rondone arboricolo crestato, Bucero bianconero del Malabar, Minivet minore, Averla cuculo testanera, Barbetto ramaiolo, Nettarinia viola, Prinia cinerea, Pettirosso indiano, Cannaiola di Blyth, Tessitore baya, e molte altre specie ancora. 8° giorno) ci trasferiremo oggi a Tissamaharama, dove pernotteremo tre notti, e che sarà la nostra base di partenza per l'esplorazione del Bundala National Park. Dopo pranzo effettueremo un sopralluogo alla ricerca di uno splendido strigiforme, il Gufo pescatore bruno. 9°/10° giorno) il parco nazionale di Bundala rappresenta la più importante zona umida dello Sri Lanka. La riserva si estende lungo le spiagge dell'Oceano Indiano ed è costituita da uno straordinario mosaico di ambienti e habitat naturali: lagune salmastre retrodunali, paludi, foresta a galleria, balze rocciose, macchia, saline, arbusti ospitano un'incredibile varietà di uccelli, soprattutto durante il periodo delle migrazioni. Vedremo numerose specie acquatiche: Cormorano indiano, Tarabusino giallo, Dendrocigna minore, Gallo acquaiolo, Beccaccino codaspillo, Jacana codadifagiano, Pernice di mare minore, Corriere mongolo, Gambecchio frullino, Pavoncella bargigli gialli, Piviere dorato asiatico, Gabbiano testabruna, Sterna maggiore, Sterna di Rüppell, Sterna crestata. E negli alberi e arbusti e sulle dune vedremo: Piccione verde pettoarancio, Storno delle pagode, Allodola orientale, Allodola di Jerdon. Visiteremo anche il vicino Yala National Park, dove avremo la possibilità di vedere altre specie, come la statuaria Cicogna collonero, l'Anastomo asiatico, l'Averla cuculo maggiore, il Drongo cenerino e dove aspetteremo, la sera, il volo del Succiacapre di Jerdon e del Succiacapre indiano. 11° giorno) a questo punto del viaggio dovremmo aver visto tutte le specie endemiche di pianura e ci trasferiremo quindi a Nuwara Eliya, una cittadina situata a 2000 metri di altitudine, i cui parchi e riserve ospitano una grande varietà di uccelli, incluse tutte le specie endemiche d'altura. Lungo il percorso, che si snoda dapprima lungo aree intensamente coltivate e poi in un paesaggio collinare, effettueremo una sosta in una riserva naturale che ospita due specie molto interessanti, il Colombaccio di Sri Lanka e l'Allocco bruno. Pernotteremo due notti a Nuwara Eliya. 12° giorno) le mete più importanti delle nostre esplorazioni montane saranno il Victoria Park e i giardini botanici di Hakgala. La specie più carismatica di quest'area è il Tordo fischiatore di Sri Lanka, che è anche l'uccello più difficile a vedersi; faremo quindi ogni sforzo per completare la nostra lista di endemismi con questo meraviglioso turdide. Ma ci sono altre quattro specie endemiche: Bulbul guancegialle, Macchiaiolo di Sri lanka, Pigliamosche bluastro e Occhialino di Sri Lanka. Visiteremo anche il parco nazionale di Horton Plains, un'area di foresta montana, caratterizzata da alberi incorostati di licheni ed epifite, inframezzate da praterie alpine. Nel cielo sopra le praterie potrebbe volare l'Aquilastore montano e nei boschi sono sempre presenti il Dorsodifuoco maggiore, il Saltimpalo bianconero, il Pigliamosche canarino testagrigia e il Pigliamosche del Kashmir. Infine, e per questo non è necessario allontanarsi dai giardini dei parchi cittadini, potremo vedere tre spettacolari specie svernanti dall'India: la Pitta indiana, il Pettirosso blu indiano e il Tordo bianconero. 13° giorno) dopo un'ultima escursione a Nuwara Eliya, ci recheremo a Kandy, l'antica capitale dello Sri Lanka. Faremo ancora molto birdwatching, ma stasera effettueremo anche una variazione culturale, visitando il celebre "Tempio del Dente" che custodisce, almeno così pare, un dente prelevato dalla pira funeraria del Budda. 14° giorno) lungo la strada che ci condurrà a Colombo, effettueremo una sosta al santuario forestale di Udawattekelle. Avremo qui le ultime possibilità di osservare qualcuna delle specie endemiche che avessimo mancato fino ad ora, e potremmo vedere qualche ultima nuova specie per il tour, come il magnifico Martin pescatore nano orientale. Nel pomeriggio ci recheremo all'aeroporto dove ci imbarcheremo sul volo per Dehli e qui prenderemo la coincidenza per Milano. 15° giorno) arrivo a Milano e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Nessuna. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dodici. Posti a disposizione: dodici.
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