12 - 20 giugno 2007
giugno 2008 (*)

Le Svalbard, un arcipelago ai confini del mondo! A “soli” mille chilometri dal Polo Nord, queste isole si propongono come una terra di sogno per l’appassionato naturalista, che vi può trovare una fauna e flora di eccezionale interesse e fascino. A soli mille chilometri dal Polo Nord, ma distante da esso solo un passo, se misuriamo le distante con il metro delle emozioni: una vacanza alle Svalbard, conosciute anche come Spitzbergen, offre la suggestione di un’avventura ai confini del mondo, e risponde in pieno alle fantasie sul Polo Nord, sulle imprese degli esploratori che percorrono a piedi la banchisa polare, sulle tende rosse spazzate dai venti polari, sulla magia della silenziosa e luminosa notte artica. Il paesaggio delle Svalbard è una tavolozza di colori, dove al bianco dei ghiacciai fanno da contrappunto il blu del cielo e il verde del tappeto di muschio, impreziosito quest’ultimo da mille fiorellini azzurri, gialli e rossi. Uno scenario davvero fantastico! E la fauna è altrettanto spettacolare; oltre agli uccelli (poche specie in realtà, ma in numero di milioni), le Svalbard offrono la possibilità di incontri ravvicinati con l’Orso polare, la Volpe polare, il Tricheco, tre specie di foche, e con fortuna qualche specie di balena, inclusa la candida Beluga. Le specie di uccelli più ambite dai birdwatcher sono l’Oca zamperosee, il Re degli edredoni, il Gabbiano d’avorio, il Gabbiano di Sabine e la Gazza marina minore. La crociera descritta in questa pagina prevede l'accompagnatore naturalistico dall’Italia e la quota di partecipazione si riferisce ad un minimo di dieci partecipanti, ma è possibile anche iscriversi singolarmente a crociere in altre date direttamente presso Oceanwide Expeditions, armatore della flotta che effettua crociere alle Svalbard, in altre regioni dell’Artico e in Antartide.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano – Oslo e sistemazione in hotel. Avremo tempo per fare un po’ di birdwatching nei parchi della capitale norvegese.

giorno) volo Oslo – Longyearbyen. Effettueremo una breve visita alla cittadina, capoluogo amministrativo delle Svalbard, e potremo già ammirare le prime specie di uccelli, come il Mugnaiaccio, il Gabbiano tridattilo e il Gabbiano glauco. La sera ci imbarcheremo sulla motonave Grigoriy Mikheev, che sarà la nostra casa per i prossimi sette giorni. Per uscire in mare aperto navigheremo lungo l’Isfjorden. La sequenza delle visite descritte in questo itinerario potrebbe subire variazioni, in relazioni alle condizioni atmosferiche e ad altri fattori. Le escursioni sulla terraferma verranno effettuate con piccoli battelli (Zodiacs).

giorno) al mattino visiteremo Krossfjorden, facendo una crociera sugli Zodiacs lungo uno splendido ghiacciaio, nei pressi del quale, sulle scogliere, nidificano migliaia di Urie di Brünnich e Gabbiani tridattili. Potremmo incontrare anche qualche Volpe polare che trotterella vicino alle colonie di urie, sperando in qualche uovo o nidiaceo indifeso; e in mare potremmo vedere scivolare le Foche barbate. Nel pomeriggio proseguiremo al navigazione fino a Ny Alesund, l’insediamento più settentrionale del mondo; un tempo centro minerario, oggi è una stazione di ricerca scientifica. Effettueremo un’escursione nelle praterie circostanti, dove nidificano Oche colombaccio, Oche zamperosee e e Sterne artiche. A Ny Alesund troveremo anche le testimonianze della conquista del Polo Nord: potremo visitare i luoghi da dove partirono Roald Amundesn, con il dirigibile Norge, e il nostro Umberto Nobile, sul dirigibile Italia, per il volo sul Polo Nord.

4° giorno) visiteremo oggi, sull’isola di Amsterdamoya, i resti dell’antica stazione baleniera di Smeerenburg ed effettueremo un’escursione nelle sue vicinanze, per ammirare una brulicante colonia di Gazze marine minorI, la più piccola delle urie europee. Nel pomeriggio inizieremo la navigazione verso uno degli highlight della crociera, la colonia di Trichechi dell’isoletta di Moffen. Moffen è al di là dell’ottantesimo parallelo, davvero vicino al Polo Nord: lo spettacolo dei colossali Trichechi mollemente adagiati sulla banchisa polare, forse accompagnati da qualche Gabbiano glauco o Gabbiano d’avorio, sarà davvero memorabilee.

5° giorno) la possibilità di attraccare alla costa con gli Zodiacs dipende dalle condizioni atmosferiche; se esse fossero favorevoli, potremmo oggi sbarcare sulle coste del Liefdefjorden, per una passeggiata sulla tundra spugnosa, trapuntata di ranuncoli e rododendri. Potremo vedere una moltitudine di uccelli: nell’area nidificano gli Edredoni e a volte è possibile incontrare anche il raro Re degli edredoni; potremo vedere anche Piovanelli tridattili, Piovanelli pancianera, Falaropi beccolargo, Labbi, Labbi codalunga, Culbianchi e Zigoli delle nevi (gli unici due passeriformi dell’arcipelago). Sulle scogliere che si affacciano sul fiordo nidificano migliaia di Gabbiani tridattili, accompagnati da Urie nere e Pulcinella di mare.

6° giorno) se il pack lo permetterà, entreremo oggi nel Hinlopenstreet, uno stretto di mare tra l’isola di Nordaustlandet e le isole occidentali dell’arcipelago. E’ questa la parte più emozionante del viaggio, sono queste le terre più selvagge, è questa la regione con la fauna più suggestiva. Sulle coste ai due lati dello stretto cercheremo attentamente il possente Orso polare, la Renna nana e, sulle rocce che spuntano dall’oceano, la Foca dagli anelli e la Foca barbata. L’uccello più importante qui è il candido Gabbiano d’avorio, che potremmo veder volare insieme a più comuni Mugnaiacci, Gabbiani glauchi e Gabbiani tridattili. Effettueremo un’escursione con gli Zodiacs tra le scogliere di Alkefjellet: i torrioni basaltici sormontati da cappucci di ghiaccio rappresentano un paesaggio fantastico e sono casa per migliaia di urie di diverse specie. Cercheremo di arrivare nei pressi di una scogliera che ospita una piccola colonia di Gabbiani d’avorio.

7° giorno) inizieremo oggi la navigazione di ritorno verso Longyearbyen, navigando lungo la costa settentrionale delle Svalbard occidentali, dove vedremo ancora grandi colonie di Urie nere, Urie di Brünnich e Pulcinella di mare.

8° giorno) procederemo lungo la costa occidentale dell’arcipelago, effettuando un’altra escursione a terra, ad Alkhornet, con gli Zodiacs; potremmo vedere nuove specie di uccelli, come l’Oca facciabianca, la Moretta codona, il Piovanello violetto, il Corriere grosso, il Voltapietre, la Pernice bianca.

9° giorno) concluderemo oggi la splendida crociera, arrivando in tempo a Longyearbyen per imbarcarci sul volo per Oslo, dove saliremo sul volo in coincidenza per Milano Malpensa. Arrivo a Milano e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Buon hotel tre stelle a Oslo. Le cabine della nave sono di comode e con servizi privati.

Difficoltà: Nessuna, per chi non soffre il mal di mare.

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Mullarney, Zetterstrom, Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 3.350 (supplemento camera singola: Euro 40 a Oslo. La cabina singola costa usualmente il 40% in più del costo della crociera, e quasi sempre non è disponibile).

Numero massimo di partecipanti: quattordici.

Posti a disposizione: quattordici in tutte le date.

(*) la data precisa della crociera di giugno 2008 non è ancora stata comunicata da Oceanwide Expeditions