Alla ricerca della Pitta di Gurney
29 dicembre 2007 - 12 gennaio 2008
5 - 19 aprile 2008
6 - 20 dicembre 2008

Le immagini di sterminati campi di riso che si ripetono, uno dopo l’altro, in sinuose linee terrazzate, di intricatissime foreste di palme e mangrovie, di templi irti di guglie e splendidi affreschi portano subito alla mente i paesi del sud-est asiatico. Tra questi paesi, la Tailandia è di gran lunga la terra più famosa, quella che si è at-testata, negli ultimi anni, su una posizione di preminenza tra le mete del turista occidentale. Per la verità la Tailandia è conosciuta soprat-tutto per le favolose spiagge di Phuket e per la grande eredità culturale testimoniata dai preziosi resti delle architetture thai e khmer dissemi-nate nel Paese. Ma Tailandia è anche natura: se il fascino culturale del Paese è dovuto alla mi-scela di gruppi etnici, il fascino ornitologico è dovuto, analogamente, alla miscela di ambienti naturali diversi, dalle foreste pluviali ai fiumi bordati dalle mangrovie, dalle foreste montane alle paludi costiere. La nostra vacanza sarà davvero suggestiva e non perderemo nessuna occasione per rendere indimenticabile il nostro incontro con il magi-co Oriente, sia essa una rarissima Pitta di Gurney o una deliziosa cena thai consumata in un ristorante tipico, o un’affascinante visita alla città di Bangkok, la “Venezia d’Oriente” o l’allegria di uno spettacolo di danze tipiche. Ma, come in ogni ORNITOUR, la maggior parte del tempo sarà dedicato al birdwatching. Ecco una breve descrizione della vacanza. Si comincia con l’esplorazione della Tailandia peninsulare, dove visiteremo la riserva di Khao Nor Chuchi, la regione di Krabi e le isole di Ko Phi Phi. Dopo essere tornati a Bangkok, esploreremo il parco nazionale di Khao Sam Roy Yot, le paludi di Samut Sakhon e di Rangsit e concluderemo la nostra vacanza con il favoloso Khao Yai National Park.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano - Bangkok con partenza in serata.

giorno) arrivo all'aeroporto di Bangkok e coincidenza con il volo per Krabi, una cittadina sull'Oceano Indiano, non lontano dalla ben più celebre Phuket. Ci trasferiremo poi via terra alla riserva di Khao Nor Chuchi, arrivando in tempo per una prima esplorazione dell'area. Pernotteremo due notti in un lodge del parco.

giorno) la riserva di Khao Nor Chuchi riveste un'enorme importanza perché ospita l'unica popolazione mondiale di Pitta di Gurney, una specie sull'orlo dell'estinzione, che si pensava persa per sempre fino a quando fu riscoperta, dopo quaranta'anni, nel 1986. Da allora sono state messe in atto tutte le misure per proteggere questo favoloso animale, ma ciononostante la popolazione è in continuo declino: nel 1997 si è toccato un record negativo di nove individui, saliti a venti negli ultimi anni. Cercheremo la pitta nella splendida foresta e durante la sua ricerca potremo vedere altre decine di interessanti specie, tipiche della penisola malese, tra cui: l'Aquilastore di Wallace, il Falchetto coscenere, il il Martin pescatore collorossiccio, il Barbetto caporosso, l'Indicatore malese, il Trogone di Diard, il trogone gropparsacrlatta, il Picchio pettostriato, il Picchio del bambù, la Pitta fasciata, il Beccolargo verde, il Beccolargo fosco, il Garrulo scricciolo maggiore.

4° giorno) al mattino effettueremo un'ulteriore escursione nella foresta di Khao Nor Chuchi alla ricerca di nuove specie di uccelli, inclusa la Pitta di Gurney, qualora non fossimo ancora riusciti a vederla. Nel pomeriggio torrneremo a Krabi.

5° giorno) la città costiera di Krabi fronteggia la celebre Phuket, da cui è divisa da un golfo ricco di isole e isolette bordate da splendide mangrovie. Effettueremo una gita in battello fino alle isole Ko Phi Phi, dove potremo vedere la Fregata di Christmas, la Fregata minore, la Sterna nucanera e la Nettarinia golauniforme, ma, soiprattutto, il bizzarro Piccione delle Nicobare. Sulle spiagge delle isole potremo vedere numerose specie di limicoli e aironi; le specie più rare sono la Garzetta della Cina e la Pantana di Nordmann, ma potremo vedere comunque numerose altre specie acquatiche, come il Cormorano minore, la Garzetta del reef orientale, la Sgarza di Giava, il Piovanello siberiano, il Piro piro del Terek, la Sterna di Rüppell, l’Aquila di mare panciabianca. Scruteremo attentamente la superficie dell’acqua che si spinge nel fitto delle mangrovie, perché quest’area ospita il bellissimo Svassorallo asiatico, un incrocio tra un’anatra e un grosso svasso. Le mangrovie ospitano un gran numero di uccelli, come il Malkoha panciacastana, il Martin pescatore alibrune, la Pitta delle mangrovie, lo Zufolatore delle mangrovie, il Pigliamosche blu delle mangrovie, il Garrulo pettobianco, il Bulbul alioliva, il Beccafiori dorsoscarlatto. Nel pomeriggio torneremo in aereo a Bangkok, dove pernotteremo.

giorno) ci trasferiremo oggi al Khao Sam Roi Yot National Park, dove pernotteremo tre notti a Cha Am. Lungo la via per il parco, situato sulla riva orientale della Tailandia peninsulare, ci fermeremo in alcune aree interessanti per i limicoli. Arriveremo nel parco verso sera.

7°/8° giorno) il parco Khao Sam Roi Yot si estende su basse aree sabbiose, circondate da numerose colline calcaree che si innalzano bruscamente fino a 605 metri (il nome del parco significa "la montagna dalle trecento vette"). Tutti i rileievi sono coperti da una savana costituita soprattutto da dracene, euforbie e kalanchoe. La grande attrazione ornitologica del parco è rappresentata dagli uccelli acquatici: aironi, ralli e, soprattutto, dai limicoli paleartici che svernano in quest'area di paludi e lagune. Tra le specie più interessanti ricordiamo: Piovanello siberiano, Gambecchio collorosso, Gambecchio ditalunghe, Pantana di Nordmann e Piro piro del Pernice di mare. Vedremo anche molte specie di uccelli acquatici tipici dell'Asia sud-orientale, come la Garzetta del reef orientale, il tarabusino giallo, il tarabusino cannella, il Rallo pettoardesia, la Schiribilla dai sopraccigli, la Sschiribilla pettorossiccio, la Jacana codalunga, la Jacana alibronzee, il Beccaccino dorato maggiore, la Pernice di mare asiatica. L'uccello più importante del parco è il Corriere della Malesia, un limicolo molto simile al nostro Fratino (ma con un piumaggio molto più screziato) che cercheremo nella baia del parco. Esploreremo anche le colline che si elevano sulla baia, ricche di specie interessanti, come la splendida Albanella bianconera, la Quagli apettoblu, il Gallo comune, la Gerigone panciadorata, la Dendrogazza codaracchetta, il Pigliamosche blu di Tickell, la Maina crestadorata, il Bulbul occhirossi, il Luì di Pallas, il bellissimo Garrulo sghignazzante crestabianca, l'elegante Ballerina di foresta, il Tessitore baya, il Tessitore striato, lo Zigolo pettogiallo.

9° giorno) oggi torneremo a Bangkok recandoci direttamente a Samut Sakhon, una città situata sul Golfo di Tailandia, sul delta del fiume Chao Phraya. Esploreremo gli stagni e le lagune di quest'area, che sono piene di limicoli. Potremmo avere così l’immensa fortuna di trovare, tra i branchi di specie più comuni, il Piovanello becco a cucchiaio, che è stato scoperto svernare, in piccolissimi numeri, in questa regione. Tra le altre specie di limicoli che frequentano gli stagni ricordiamo il Gambecchio ditalunghe, il Gambecchio collorosso, il Gambecchio frullino, l’Albastrello, il Piro piro pettorossiccio asiatico, il Corriere di Leschenault e il Corriere mongolo. Tra le altre specie che frequentano l’area potremmo incontrare il Nibbio bramino, il Martin pescatore dal collare, la Rondine del Pacifico, la Nettarinia golarame, la Nettarinia unicolore, la Gerigone panciadorata. Pernotteremo nella capitale.

10° giorno) visiteremo di primo mattino le paludi di Rangsit, situate a nord della città di Bangkok, che ospitano un gran numero di limicoli, ardeidi e rallidi asiatici, a cui si aggiungono, in questo periodo dell’anno, gli uccelli siberiani svernanti; potremo vedere, insieme a decine di altre specie, la Sgarza della Cina, il Gallo acquaiolo, il Beccaccino codaspillo, la Sterna crestata. La vegetazione che borda gli stagni pullula di piccoli uccelletti, tra cui la Locustella di Pallas, la Locustella lanceolata e la Calliope siberiana. Il cielo sopra la palude è ricco di voli colorati: Ghiandaia marina indiana, Gruccione codazzurra, Gruccione verde, Storno bianconero asiatico, Storno pettovinoso. La nostra destinazione odierna è lo spettacolare parco di Khao Yai, ma lungo il percorso ci fermeremo in alcune aree interessante per il birdwatching, prima fra tutte a Ban Lung Chom, dove vedremo un’immensa colonia di Anastomi asiatici (la strana cicogna con il becco aperto, in cui le due branche si toccano solo in punta); a volte la colonia ospita specie più rare, come il Pellicano beccomacchiato e Cicogna pittata. Ci fermeremo anche ad Ayutthaya, tl’antica capitale del Siam, che visiteremo: tra le splendide rovine della città potremo vedere numerose specie di uccelli interessanti, come il Barbetto lineato, il Barbetto ramaiolo, la Iora comune, il Minivet piccolo. Ariveremo al parco Khao Yai in tempo per un’iniziale esplorazione dei giardini del nostro lodge, dove pernotteremo quattro notti.

11°/13° giorno) il parco Khao Yay è costituito da una foresta sempreverde di dipterocarpi e ospita una fine selezione di specie di uccelli tipiche del sud-est asiatico. Il birdwatching in foresta non è mai facile e le foreste tropicali dell’Asia sono tra le più ardue in quanto a “osservabilità” degli uccelli, che si tengono quasi sempre nascosti nel fitto della volta o nell’intrico degli arbusti. Ci vorrà un pò di lavoro per vedere le meraviglie della foresta, ma ne varrà la pena. Tra le specialità di questa foresta ricordiamo la Pernice pettosquamato, il meraviglioso Dorsodifuoco siamese (una specie di fagiano), il Cuculo terragnolo beccocorallo, il Barbetto guanceverdi, il Barbetto dai mustacchi, la Pitta blu, la Pitta orecchiuta, il Beccolargo beccoargento, l’Averla cuculo indocinese. La sera usciremo nei giardini del lodge alla ricerca del Succiacapre orecchiuto maggiore e di gufi, come l’Assiolo dal collare, il Gufastore bruno e la Civettina macchiata. Tra le altre specie del parco, ricordiamo le più suggestive, come il Bucero maggiore, il Trogone pettoarancio, il Trogone testarossa, il Martin pescatore fasciato, il Beccolargo codalunga, la Gazza arboricola verde, la Cincia sultana. Il parco ospita anche un buon numero di specie di mammiferi e con fortuna potremo vederne qualcuna, comelo Scoiattolo gigante nero, il Gibbone manibianche, il Macaco codadiporco e il Cervo sambar.

14° giorno) torneremo oggi a Bangkok e avremo tempo per effettuare una visita alla città. In tarda serata ci trasferiremo all'aeroporto per imbarcarci sul volo che ci riporterà in Italia.

15° giorno) arrivo a Milano Malpensa e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Ottimo hotel a Bangkok. Le restanti sistemazioni sono piuttosto semplici, ma tutte con servizi privati.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
A Field guide to the Birds of Thailand, di Robson, New Holland.

Costo del tour
Euro 3.720 (supplemento camera singola: Euro 260).

Numero massimo di partecipanti: dodici.

Posti a disposizione: dodici in tutte le date.