7 - 15 luglio 2007
10 - 18 maggio 2008
2 - 10 agosto 2008

Ai vertici del “triangolo dei sogni” del birdwatcher che ama il Paleartico Occidentale stanno tre delle mete più suggestive di questa regione: il Marocco, Israele e la Lapponia. Vi proponiamo, in questa pagina, il vertice nord, la Lapponia ed il Varangerjord. Il tour nel Grande Nord dell’Europa è assolutamente unico, per due motivi principali: la magica bellezza degli scenari artici, della misteriosa taiga e dell’immensa tundra colorate dagli ultimi raggi del sole di mezzanotte e, soprattutto, il numero e la qualità degli uccelli che si possono osservare. Ciò deriva dalla particolare collocazione geografica del Varangerfjord, che è una profonda insenatura della regione nord-orientale della Norvegia, dove il Mar di Barents penetra, formando la distesa d’acqua situata più a nord-est d’Europa. In conseguenza di ciò, il Varangerfjord ospita numerose specie di uccelli "siberiani", come la Strolaga beccogiallo e l’Edredone di Steller. Agosto è il periodo migliore per vedere simili rarità. Ecco una piccola lista di uccelli che, insieme a molti, molti altri, potremmo incontrare: Strolaga maggiore, Strolaga minore, Strolaga beccogiallo, Strolaga mezzana, Sula, Fulmaro, Edredone di Steller, Re degli edredoni, Aquila di mare, Girfalco, Poiana calzata, Falaropo beccosottile, Piviere dorato, Piviere tortolino, Gambecchio frullino, Gambecchio nano, Stercorario maggiore, Stercorario mezzano, Labbo, Labbo codalunga, Gabbiano tridattilo, Gabbiano glauco, Una nera, Uria di Brünnich, Ulula, Allodola golagialla, Pispola golarossa, Ghiandaia siberiana, Cincia siberiana, Luì boreale, Organetto artico, Zigolo minore, Zigolo di Lapponia. Il nostro tour prenderà le mosse dalla Lapponia finnica, dove esploreremo la taiga e la tundra intorno a Ivalo; ci trasferiremo poi al Varangerfjord, che costeggeremo in tutta la sua lunghezza, fino alla sua estremità orientale.

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano–Helsinki e coincidenza aerea per Ivalo, nel cuore della Lapponia finlandese. Pernottamento in una pensione vicino ad Ivalo.

giorno) Ivalo è situato a 300 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, in un paesaggio magnifico di foreste, torbiere e laghi. Vedremo in questi ambienti le nostre prime specie artiche, come il Quattrocchi, la Peppola e il Tordo sassello, specie a cui siamo consueti nel nostro inverno italico. Ci concentreremo sulla ricerca delle specie più tipicamente artiche, che per noi sono un poco più “esotiche”: Pernice bianca nordica, Cincia siberiana e Zigolo minore saranno i nostri principali target. Se la fortuna ci assisterà potremo vedere specie più rare come l’Ulula e il Picchio tridattilo. Nel pomeriggio inizieremo il nostro trasferimento verso nord: la nostra meta è Utsjoki e durante il tragitto ci fermeremo in un’area dove nidificano il Merlo acquaiolo e la Ghiandaia siberiana. Lo scenario naturale è splendido, con foreste di betulle che lasciano spazio ad aree aperte di torbiere; Poiane calzate in volo a caccia di lemming, Pettazzurri e Zigoli di Lapponia a terra sono relativamente frequenti in questa regione, che ospita anche la nidificazione di molte specie di limicoli, come il Frullino, la Pettegola, il Piro piro boschereccio e il Combattente. Effettueremo anche un’escursione ad una palude, casa di Labbi codalunga, Strolaghe mezzane, Orchi e Orchetti marini. Pernottamento a Utsjoki.

/6° giorno) oggi attraverseremo il confine con la Norvegia, sulla strada per il mitico Varangerfjord, la distesa d’acqua più a nord-est d’Europa. Avremo quattro giorni per esplorare le rive del fiordo, le foreste e le praterie che lo costeggiano, i laghetti che ne punteggiano le rive, le montagne della parte più settentrionale della penisola di Varanger. Pernotteremo una notte a Vadso, due a Vardo e una a Tana Bru. Le specialità del Varangerfjord sono ovviamente gli uccelli acquatici e ci aspettiamo di vedere facilmente le specie più comuni, come l’Edredone, lo Smergo maggiore, il Voltapietre e la Sterna artica. Uno degli highlight del tour sarà l’escursione in battello all’isola di Hornoya, dove potremo vedere le grandi colonie di alche: tra le più comuni Urie, Urie nere, Pulcinella di mare e Gazze marine, potremo vedere la rara Uria di Brünnich; altri uccelli che nidificano qui sono il Fulmaro, il Marangone dal ciuffo, il Gabbiano reale nordico e il Gabbiano tridattilo. Ogni tanto le colonie si animano di un trepestio improvviso: è quando compare in cielo la sagoma minacciosa (non per noi birdwatcher!) del Girfalco. Verso nord-est il paesaggio è di una bellezza mozzafiato, con scogliere a picco sul mare e pinnacoli rocciosi. Le acque più settentrionali del fiordo ospitano moltissime Oche granaiole, che le usano come stazione di sosta per la muta del piumaggio; i piccoli passeriformi dell’entroterra sono ugualmente interessanti: la Pispola golarossa, l’Organetto artico e lo Zigolo delle nevi sono per noi “meridionali” i più suggestivi. Il seawatching potrebbe farci trovare le più grandi rarità tra gli uccelli acquatici: Strolaga beccogiallo, Edredone di Steller, Re degli edredoni, Gabbiano glauco, Stercorario mezzano. Più comuni la Strolaga minore e il Labbo. Dove l’acqua è più bassa si formano i branchi di limicoli che andremo a controllare: Gambecchi, Gambecchi nani, Piovanelli violetti, Pittime minori, Chiurli piccoli, Pantane e centinaia di graziosissimi Falaropi beccosottile. Questa concentrazione di uccelli attira i predatori dell’artico, come la maestosa Aquila di mare. L’entroterra della penisola è caratterizzata da tundra chiazzata di laghetti e torbiere, frequentati da Morette codone e Morette grigie. E’ questo l’ambiente dove ci aspettiamo di avere la fortuna immensa di incontrare la Civetta delle nevi! Specie più comuni, che qui nidificano, sono il Piviere dorato, la Pernice bianca e l’Allodola golagialla.

7° giorno) dopo le ultime passeggiate nella regione del Varangerfjord, torneremo oggi a Utsjoki, dove pernotteremo.

8° giorno) trasferimento da Utsjoki a Ivalo, con soste lungo il percorso per esplorare le paludi e le foreste che bordano il fiume Utsjoki. Tra le ultime "specie nuove" che potremo vedere ci sono il Beccofrusone e il Ciuffolotto delle pinete. Pernottamento a Saariselka.

9° giorno) se avremo tempo prima del volo per l'Italia, effettueremo una breve escursione nelle colline che circondano il nostro hotel, alla ricerca del bellissimo Piviere tortolino, che nidifica da queste parti. Trasferimento poi all'aeroporto di Ivalo e imbarco sul volo per Milano, via Helsinki.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Semplici, ma tutti di buona levatura.

Difficoltà: Nessuna.

Bibliografia
Collins Bird Guide, di Svensson & Grant, Harper Collins.

Costo del tour
Euro 2.260 (supplemento camera singola: Euro 270).

Numero massimo di partecipanti: nove.

Posti a disposizione: nove in tutte le date