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23 giugno - 7 luglio 2007 ITINERARIO 1° giorno) volo British Airways Milano - Seattle via Londra. Arrivo a Seattle nel tardo pomeriggio e trasferimento in un hotel vicino all'aeroporto, dove pernotteremo. 2° giorno) raggiungeremo oggi Okanogan, attraversando la catena delle Cascade Mountains, che fa parte delle maestose Montagne Rocciose. Lungo il percorso ci fermeremo in molte aree interessanti per il birdwatching, prima fra tutte il fiume Columbia, dove cercheremo il Mimo della salvia e il Passero di Brewer. Ci fermeremo anche sulle rive di alcuni laghi, naturali e artificiali, dove potremo vedere molte specie di uccelli acquatici, come il Pellicano bianco americano, lo Svasso occidentale (e se saremo fortunati lo vedremo effettuare le sue corse sull'acqua), la Canapiglia, l'Alzavola americana, il Moriglione dorsotelato, la Moretta dal collare, l'elegantissima Avocetta americana e l'altrettanto grazioso Falaropo di Wilson. In quest'area troveremo molte aree di roccia basaltica coperte di rada vegetazione, e praterie di salvia, interrotte qua e là da appezzamenti di pinete, l'ambiente tipico di molte specie confinate agli Stati Uniti nord-occidentali; potremo vedere, tra di esse, il Rondone golabianca, il Piuì occidentale (una specie di pigliamosche), il Vireo occhirossi, la splendida Ghiandaia di Steller, il Passero alaudino. Pernotteremo in un grazioso country-hotel di Okanogan, ma prima, al crepuscolo, effettueremo un'uscita per cercare l'Assiolo fiammato e il Succiacapre di Nuttall. 3° giorno) raggiungeremo oggi Oliver, al di là del confine con la British Columbia canadese, ma prima spenderemo tutta la mattinata nelle "Okanogan Highlands " una bellissima regione di boschi misti, conifere e latifoglie, e praterie punteggiate da stagni e laghi. Una delle creature alate più suggestive di quest'area è il maestoso Allocco di Lapponia e ci affideremo ad una guida locale per trovarne il posatoio diurno. Tra le altre specie che potremo vedere ricordiamo: Anatra cannella, Poiana di Swainson, Martin pescatore fasciato, Pigliamosche dei salici, Re dei tiranni occidentale, Ghiandaia grigia, Picchio di Williamson, Picchio tridattilo (la sottospecie americana è molto simile alla nostra, ma recentemente è stata elevata al rango di specie), Solitario di Townsend, il minuto e graziosissimo Regolo capodorato, Tordo di Swainson, Parula gialla, Parula golagialla, Touì macchiato. Pernotteremo a Oliver due notti. 4° giorno) in virtù della sua posizione geografica, la vallata di Okanogan, riparata dalle Cascade Mountains, riceve pochissima pioggia durante l'anno ed è per questa una delle regioni più aride del Canada. Il paesaggio che ne risulta è in gran parte stepposo, con praterie di salvia e nude balze rocciose, anche se non mancano boscaglie ripariali di ontani e salici e, alle altidudini più elevate, coniferete di pini e abeti. Pur se conosciuta come "il deserto del Canada", questa regione è ben lungi dall'esserlo, anzi, la varietà di microambienti rende conto di una grande biodiversità floristica e faunistica. Tra le specie di uccelli più interessanti che si riproducono in quest'area, ricordiamo: Civettina del Nordamerica, Colibrì di Calliope, Picchio di Lewis, Pigliamosche di Hammond, Pigliamosche fosco, Cincia capinera, Rampichino bruno, Fibi di Say, Scricciolo dei canyon, Scricciolo di roccia, Parula di MacGillivray, Zigolo lapislazzuli, Bobolink . 5° giorno) dopo un'ulteriore esplorazione della vallata, ci dirigeremo verso ovest, per raggiungere il Manning Provincial Park, dove pernotteremo due notti in un lodge del parco. Lungo il percorso ci fermeremo in un'area di laghi e praterie dove vedremo specie interessanti come il Quattrocchi d'Islanda, il Picchio muratore pigmeo, il Merlo acquaiolo americano e lo splendido Azzurrino montano. 6° giorno) non diversamente dalle aree visitate finora, il parco di Manning è di una bellezza mozzafiato. La regione è di origine glaciale e il fondo della vallata è tappezzato da boschi di ontano e salice che bordano i fiumi che ne attraversano le praterie. Più in alto foreste di conifere lasciano spazio a pascoli alpini. Un alto numero di specie alpine nidificano in questo parco e non sarà difficile vederne qualche decina. Tra quelle più interessanti ricordiamo: Picchio nucarossa, Poiana codarossa, Falco pescatore, Sparviere americano, Pernice delle peccete, Francolino di monte americano, Pernice blu, Picchio pileato, Nocciolaia di Clark, Cincia boreale, Picchio muratore pettorosso, Tordo eremita, Tordo vario, Parula di Townsend, Ciuffolotto delle pinete, Tanagra occidentale, Passero volpino. 7° giorno) dedicheremo la mattinata al birdwatching nel parco di Manning e, dopo pranzo partiremo alla volta di Vancouver, dove pernotteremo una notte. Vancouver è una bellissima città, ai piedi delle Montagne Rocciose e sullo stretto di Georgia, che la separa dall'isola omonima. Visiteremo alcune delle aree ornitologicamente interessanti, sia all'interno della città, che sui contrafforti delle montagne, dove esploreremo i boschi di cedri e abeti, ricchi di uccelli. Tra le specie più interessanti potremo vedere il Gheppio americano, il Rondone di Vaux, il Piccione codafasciata, il Gufo di palude, il Picchio pettorosso, la Cincia dorsocastano, il Beccogrosso testanera. Visiteremo anche Iona Island, un'area di estremo interesse per i limicoli; tra quelli estivanti e quelli già sulla via per i loro quartieri di svernamento, potremo vedere nuvole di uccelli di diverse specie, tra cui Pivieresse, Corrieri vociferi, Corrieri semipalmati, Totani zampegialle maggiori e minori, Piovanelli pancianera, Gambecchi di Baird, Gambecchi semipalmati e Gambecchi occidentali. 8° giorno) ci imbarcheremo oggi sul traghetto che ci porterà sull'isola di Vancouver, dove pernotteremo in un grazioso hotel della città di Victoria. Durante la traversata potremo vedere numerose Aquile calve e Falchi pescatori volare sulla baia alla ricerca di pesce; e vedremo anche moltissimi Alcidi, quasi tutte Urie comuni e Urie di Brünnich, anche se potremmo avere la fortuna di vedere qualche specie più rara (che comunque non mancherà nel prosieguo del tour). Arriveremo a Victoria in tempo per visitarne parchi e giardini, ambienti urbani comunque ricchi di uccelli. Tra le specie più interessanti ricordiamo l'Anatra sposa, il Colibrì di Anna, il Pigliamosche del Pacifico, il Vireo di Hutton, la Parula di MacGillivray e la Parula grigia golanera. 9° giorno) gli uccelli acquatici sono comuni in tutta l'isola di Vancouver, ma Victoria, in virtù della sua posizione geografica all'estremità meridionale dell'isola, alla convergenza degli stretti di George e di Juan de Fuca (quest'ultimo è il corridoio d'acqua che sfocia nel Pacifico), è un posto privilegiato per il seawatching. Potremo vedere dozzine di specie di cormorani, limicoli e gabbiani tra cui ricordiamo il Cormorano pelagico, il Gabbiano di Heermann, il Voltapietre nero e la Beccaccia di mare nera. Visiteremo ancora alcuni appezzamenti di foresta vicino alla città e nel pomeriggio effettueremo un'emozionante gita in battello. Non solo potremo vedere, più da vicino, le numerose specie di uccelli marini, ma avremo anche ottime opportunità di incontrare uno dei cetacei più belli, l'Orca. 10° giorno) raggiungeremo oggi la Olympic Peninsula attraversando in traghetto lo stretto di Juan de Fuca. Avremo naturalmente la possibilità di vedere qualche nuova specie di uccelli marini, come ad esempio il Gabbiano tridattilo, il Gabbiano di Bonaparte, il Gabbiano della California, il Labbo e il Labbo codalunga. Inizieremo l'esplorazione della penisola Olimpica, una favolosa regione dominata dal Monte Olimpo, che raggiunge i 2428 metri. Le foreste di conifere e le praterie alpine tappezzate da fiori multicolori rappresentano un eccezionale palcoscenico dove cercare gli uccelli tipici di quest'area. In cielo volano numerose specie di rapaci e, oltre al comunissimo Avvoltoio tacchino, potremo vedere l'Aquila calva, l'Aquila reale, l'Astore comune, l'Albanella americana (molto simile alla nostra Albanella reale e ritenuta fino a poco tempo fa conspecifica con essa), la Folaga americana, la Gru canadese, il Piro piro macchiato, il Gufo reale della Virginia, il Picchio lanuginoso, il Picchio villoso, il Piuì boschereccio occidentale, il Corvo imperiale comune, l'Allodola golagialla, la Rondine muraiola, la Rondine aliruvide settentrionale, la bellissima Rondine verdeviola, la Cincia di macchia, il graziosissimo Regolo testarubino, la Pispola panciacamoscio, la Tanagra occidentale. Pernotteremo a Port Angeles. 11° giorno) torneremo oggi a Seattle, dove pernotteremo. Attraverseremo in traghetto Amiralty Inlet. Anche le acque di quest'area sono ricche di uccelli, in particolare ospitano un grande numero di strolaghe estivanti; molti giovani infatti preferiscono aspettare l'anno successivo per tornare ai quartieri di nidificazione del nord; potremo vedere la Strolaga minore, la Strolaga del Pacifico (fino a poco tempo fa considerata conspecifica con la Strolaga mezzana) e, se avessimo molta fortuna, anche la Strolaga beccogiallo. Vedremo anche le strane alche del Pacifico: l'Uria colombina, l'Urietta marmorizzata e l'Alchetta rinoceronte, e numerose specie di anatre, tra cui l'Orco marino, l'Orchetto marino, l'Orco dagli occhiali e la splendida Moretta arlecchino. 12° giorno) ci dirigeremo oggi verso
est, raggiungendo la costa del Pacifico a Westport, dove pernotteremo.
La costa dell'oceano, a nord e sud di Westport, è un mosaico
di balze rocciose ed estese spiagge sabbiose, lagune retrodunali e distese
di fango; ognuno di questi ambienti pullula di uccelli: cormorani sulle
rocce, stormi di limicoli che sciamano sull battigia, gabbiani e sterne
che volano sull'oceano. Tra le molte specie che potremo vedere ci sono
il Cormorano di Brandt, il Pellicano bruno, la Pittima marmorizzata,
il 13° giorno) le escursioni in battello che partono da Westport hanno la fama di essere le migliori del Pacifico settentrionale, e non solo per le specie di uccelli che si possono vedere. Durante questi "pelagic-trips", infatti, è possibile avvistare balene e altri mammiferi, come l'Otaria settentrionale e la Lontra marina. Le specie di cetacei che potremo vedere sono la Balena grigia, la Focena di Dall, la Focena di baia e il Delfino fianchibianchi del Pacifico. Come sempre, la nostra attenzione sarà specialmente dedicata agli uccelli; le specie che potremo vedere durante la gita sono molto interessanti; tra di esse, l'Albatros di Laysan, l'Albatros piedineri, la Berta piedirosa, la Berta piedicarnicini, l'Uccello delle tempeste forcuto, l'Uccello delle tempeste codaforcuta, lo Stercorario del Polo Sud, il Gabbiano di Sabine. Nel tardo pomeriggio ritorneremo a Seattle, dove pernotteremo. 14° giorno) avremo tempo per effettuare una breve visita alla città di Seattle e per fare lo shopping di rito. In serata ci trasferiremo all'aeroporto dove ci imbarcheremo sul volo che ci riporterà in Italia. 15° giorno) arrivo in mattinata a Londra e coincidenza con il volo per Milano. Arrivo a Milano Malpensa e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Nessuna. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: dodici Posti a disposizione: dodici in tutte le date
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