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Birdwatching nella terra della Regina di Saba ITINERARIO 1° giorno) volo Milano-Sana'a via Roma. Pernotteremo quattro notti a Sana'a, conosciuta come "la Venezia d'argilla" in virtù dei suoi tesori architettonici e artistici, e chi voglia rinunciare a qualcuna delle escursioni di birdwatching, avrà tutto il tempo di visitare questa affascinante città. 2°/4° giorno) esploreremo in questi due giorni il celeberrimo Wadi Dhar, i villaggi di Hadda e Thylla, la cittadina di Shibam e la rocca di Kawkaban. Ecco un breve riassunto di ciò che, di speciale oltre ad altre decine di specie più comuni, abbiamo visto in queste aree: Gipeto, Grifone, Aquila rapace, Aquila di Bonelli, Falco pellegrino, Falco di Barberia, Gruccione verde minore, Picchio d'Arabia, Codirossone minore, Passera scopaiola d'Arabia, Bulbul culgiallo, Silvia dello Yemen, Tordo dello Yemen, Monachella pettorosso, Nettarinia splendente, Verzellino d'Arabia, Fanello dello Yemen, Corvo collobruno, Zigolo pettocannella. 5° giorno) trasferimento a Hodeidah, lungo i contrafforti montuosi della catena che separa i distretti desertici dell'est dalla striscia costiera della Tihamah. A tremila metri di altezza ci fermeremo per cercare la Pernice testanera e la Pernice di Philby. Potremmo vedere, tra le altre specie più comuni, anche l'Aquila di Verreaux, lo Storno di Tristram, la Monachella piangente, la Rondine rupestre africana. Pernotteremo quattro notti a Hodeidah. 6°/8° giorno) esploreremo la Tihamah, la fascia costiera caratterizzata da un clima e un paesaggio tipicamente africani, a nord e sud di Hodeidah; qui troveremo la savana di acacia, le lagune retrodunali, le mangrovie, le spiagge sabbiose. Ecco una fine selezione delle specie incontrate nei nostri precedenti ORNITOUR: Cicogna di Abdim, Fenicottero minore, Garzetta gulare, Pellicano dorsorosa, Astore cantante, Shikra, Pavoncella armata, Piro piro del Terek, Droma, Gabbiano occhibianchi, Gabbiano fuligginoso, Sterna crestata, Sterna guancebianche, Sterna di Rüppell, Bucero grigio africano, Tortora del Namaqua, Ghiandaia marina d'Abissinia, Picchio d'Arabia, Calandrella capirossa, Averla mascherata, Averla isabellina. Cercheremo il Beccogrosso alidorate, una specie quasi endemica della Penisola Arabica (oltre che in questa regione è presente solo in Somalia) e altre specie che frequentano questa regione, come il Falco giocoliere, l'Otarda d'Arabia e la Faraona comune. Saliremo sul Djebel Bura, una montagna coperta da una foresta lussurreggiante (quasi un centinaio di piante e fiori endemici!) e qui, in un paesaggio meraviglioso, vedremo il Pigliamosche del paradiso africano, lo Storno dorsoviola, il Codinero, il Luì boschereccio, il Canapino di Upcher, la Silvia di Menetries, il Becco d'argento africano. 9° giorno) trasferimento a Ta'izz con un succulento birdwatching lungo il percorso, sia lungo la costa (Sule fosche e Berte di Audubon potrebbero incrociare abbastanza vicine, e Corrieri mongoli e Corrieri di Leschenault potrebbero impreziosire le lagune retrodunali) che nella boscaglia a ridosso di essa, dove potremmo osservare Averle isabelline, Averle mascherate e Estrilde dello Yemen. Pernotteremo a Ta'izz due notti. 10° giorno) le aree intorno a Ta'izz sono favolose; tra boschi, lagune e immondezzai (sic!) vedremo decine di specie interessanti. Potrebbe capitarci la suprema fortuna, come durante l'ultimo ORNITOUR, di vedere la Quaglia tridattila, e potremmo sperare di vedere l'Ibis eremita, una specie estinta allo stato selvatico in Medio Oriente, ma della quale potrebbe esistere una colonie nella Penisola Arabica (recentemente ne è stata scoperta, da un italiano, una piccola colonia in Siria). Ecco una piccola lista degli uccelli di Ta'izz: Umbretta, Mignattaio, Moretta tabaccata, Aquila anatraia maggiore, Aquila minore, Aquila delle steppe, Chagra testanera. 11° giorno) trasferimento a Sana'a con birdwatching lungo il percorso, alla ricerca delle specie che potremmo aver perso fino ad oggi, con particolare riguardo agli endemismi. Pernottamento a Sana'a. 12° giorno) trasferimento a Marib, alle soglie del grande deserto orientale dello Yemen. Lungo il percorso rivedremo molte delle specie tipiche degli ambienti aridi (durante uno dei precedenti ORNITOUR abbiamo visto la Pernice del deserto, lo Zigolo cenerino, lo Zigolo delle case e la Petronia di macchia). Pernotteremo due notti a Marib. 13° giorno) nel deserto intorno a Marib cercheremo le specie tipicamente deserticole, come la Grandule coronata, l'Allodola del deserto e, soprattutto, l'Allodola di Dunn. 14° giorno) ritorno a Sana'a con birdwatching lungo il percorso, alla ricerca delle specie che potremmo aver perso fino ad oggi, con particolare riguardo agli endemismi. Trasferimento all'aeroporto e imbarco sul volo per Roma. 15° giorno) arrivo a Roma e coincidenza per Milano. Arrivo a Linate e fine del viaggio. SCHEDA TECNICA Sistemazioni alberghiere Difficoltà: Richiesta adattabilità ad alcune delle strutture ricettive; sulla costa il clima è molto caldo e umido. Bibliografia Costo del tour Numero massimo di partecipanti: sette. Posti a disposizione: sette in tutte le date.
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