Birdwatching nella terra della Regina di Saba
13 - 27 ottobre 2007
16 - 30 marzo 2008
1° - 15 novembre 2008

Ci sono paesi nel mondo che esercitano un fascino misterioso e che regalano al turista, immagini senza tempo, piene di suggestione e malia. Lo Yemen è uno di questi paesi. Le straordinarie costruzioni yemenite suscitano meraviglia e ammirazione; costruite con argilla, paglia e fango, ma di squisita fattura, le case-torri di Manakhah, lo stupefacente Palazzo della Roccia, i resti imponenti della diga di Al Arim, gli arabeschi sulle case di argilla sono immagini irreali, sospese tra passato e presente, sono la testimonianza di una storia gloriosa, di un popolo un tempo felice e guerriero, che abitava l'antica Arabia Felix. Dal punto di vista naturalistico lo Yemen è un paese diviso in tre zone nettamente distinte: i distretti desertici e torridi dell'est, la stretta fascia costiera della Tihamah, che si estende lungo il mar Rosso, e in mezzo una catena montuosa che si eleva, con i suoi picchi più alti, fino ad oltre 3000 metri. Faremo birdwatching in tutti gli ambienti naturali del paese e andremo alla ricerca delle 11 specie endemiche di uccelli e, con un pò di fortuna, potremo vederle tutte. ORNITOUR propone anche un viaggio nell'isola di Socotra, che appartiene politicamente allo Yemen .

ITINERARIO

1° giorno) volo Milano-Sana'a via Roma. Pernotteremo quattro notti a Sana'a, conosciuta come "la Venezia d'argilla" in virtù dei suoi tesori architettonici e artistici, e chi voglia rinunciare a qualcuna delle escursioni di birdwatching, avrà tutto il tempo di visitare questa affascinante città.

2°/4° giorno) esploreremo in questi due giorni il celeberrimo Wadi Dhar, i villaggi di Hadda e Thylla, la cittadina di Shibam e la rocca di Kawkaban. Ecco un breve riassunto di ciò che, di speciale oltre ad altre decine di specie più comuni, abbiamo visto in queste aree: Gipeto, Grifone, Aquila rapace, Aquila di Bonelli, Falco pellegrino, Falco di Barberia, Gruccione verde minore, Picchio d'Arabia, Codirossone minore, Passera scopaiola d'Arabia, Bulbul culgiallo, Silvia dello Yemen, Tordo dello Yemen, Monachella pettorosso, Nettarinia splendente, Verzellino d'Arabia, Fanello dello Yemen, Corvo collobruno, Zigolo pettocannella.

5° giorno) trasferimento a Hodeidah, lungo i contrafforti montuosi della catena che separa i distretti desertici dell'est dalla striscia costiera della Tihamah. A tremila metri di altezza ci fermeremo per cercare la Pernice testanera e la Pernice di Philby. Potremmo vedere, tra le altre specie più comuni, anche l'Aquila di Verreaux, lo Storno di Tristram, la Monachella piangente, la Rondine rupestre africana. Pernotteremo quattro notti a Hodeidah.

6°/8° giorno) esploreremo la Tihamah, la fascia costiera caratterizzata da un clima e un paesaggio tipicamente africani, a nord e sud di Hodeidah; qui troveremo la savana di acacia, le lagune retrodunali, le mangrovie, le spiagge sabbiose. Ecco una fine selezione delle specie incontrate nei nostri precedenti ORNITOUR: Cicogna di Abdim, Fenicottero minore, Garzetta gulare, Pellicano dorsorosa, Astore cantante, Shikra, Pavoncella armata, Piro piro del Terek, Droma, Gabbiano occhibianchi, Gabbiano fuligginoso, Sterna crestata, Sterna guancebianche, Sterna di Rüppell, Bucero grigio africano, Tortora del Namaqua, Ghiandaia marina d'Abissinia, Picchio d'Arabia, Calandrella capirossa, Averla mascherata, Averla isabellina. Cercheremo il Beccogrosso alidorate, una specie quasi endemica della Penisola Arabica (oltre che in questa regione è presente solo in Somalia) e altre specie che frequentano questa regione, come il Falco giocoliere, l'Otarda d'Arabia e la Faraona comune. Saliremo sul Djebel Bura, una montagna coperta da una foresta lussurreggiante (quasi un centinaio di piante e fiori endemici!) e qui, in un paesaggio meraviglioso, vedremo il Pigliamosche del paradiso africano, lo Storno dorsoviola, il Codinero, il Luì boschereccio, il Canapino di Upcher, la Silvia di Menetries, il Becco d'argento africano.

9° giorno) trasferimento a Ta'izz con un succulento birdwatching lungo il percorso, sia lungo la costa (Sule fosche e Berte di Audubon potrebbero incrociare abbastanza vicine, e Corrieri mongoli e Corrieri di Leschenault potrebbero impreziosire le lagune retrodunali) che nella boscaglia a ridosso di essa, dove potremmo osservare Averle isabelline, Averle mascherate e Estrilde dello Yemen. Pernotteremo a Ta'izz due notti.

10° giorno) le aree intorno a Ta'izz sono favolose; tra boschi, lagune e immondezzai (sic!) vedremo decine di specie interessanti. Potrebbe capitarci la suprema fortuna, come durante l'ultimo ORNITOUR, di vedere la Quaglia tridattila, e potremmo sperare di vedere l'Ibis eremita, una specie estinta allo stato selvatico in Medio Oriente, ma della quale potrebbe esistere una colonie nella Penisola Arabica (recentemente ne è stata scoperta, da un italiano, una piccola colonia in Siria). Ecco una piccola lista degli uccelli di Ta'izz: Umbretta, Mignattaio, Moretta tabaccata, Aquila anatraia maggiore, Aquila minore, Aquila delle steppe, Chagra testanera.

11° giorno) trasferimento a Sana'a con birdwatching lungo il percorso, alla ricerca delle specie che potremmo aver perso fino ad oggi, con particolare riguardo agli endemismi. Pernottamento a Sana'a.

12° giorno) trasferimento a Marib, alle soglie del grande deserto orientale dello Yemen. Lungo il percorso rivedremo molte delle specie tipiche degli ambienti aridi (durante uno dei precedenti ORNITOUR abbiamo visto la Pernice del deserto, lo Zigolo cenerino, lo Zigolo delle case e la Petronia di macchia). Pernotteremo due notti a Marib.

13° giorno) nel deserto intorno a Marib cercheremo le specie tipicamente deserticole, come la Grandule coronata, l'Allodola del deserto e, soprattutto, l'Allodola di Dunn.

14° giorno) ritorno a Sana'a con birdwatching lungo il percorso, alla ricerca delle specie che potremmo aver perso fino ad oggi, con particolare riguardo agli endemismi. Trasferimento all'aeroporto e imbarco sul volo per Roma.

15° giorno) arrivo a Roma e coincidenza per Milano. Arrivo a Linate e fine del viaggio.

SCHEDA TECNICA

Sistemazioni alberghiere
Di buona levatura a Sana'a e Marib; piuttosto semplici, anche se confortevoli, nelle altre città.

Difficoltà: Richiesta adattabilità ad alcune delle strutture ricettive; sulla costa il clima è molto caldo e umido.

Bibliografia
Collins Bird Guide. Di Svensson & Grant, Harper Collins.
Field Guide to the Birds of the Middle East, di Porter, Christensen & Schiermaker-Hansen, T & A D Poyser.

Costo del tour
Euro 3.190 (supplemento camera singola: Euro 390).

Numero massimo di partecipanti: sette.

Posti a disposizione: sette in tutte le date.