Ornitour.it è un sito internet attraverso il quale vengono proposti e commercializzati viaggi naturalistici, quasi esclusivamente di birdwatching, ma, rispetto alla precedente edizione (2007-2008), sono state incluse altre iniziative turistiche che potete scoprire cliccando sugli enigmatici link a sinistra.

Se volete sapere, prima di iniziare la navigazione nel mondo di Ornitour, chi siamo, date un’occhiata al link del menù a sinistra La Storia di Ornitour.

Questo sito, che ho progettato e realizzato tutto da me (sapete quindi chi commendare o sindacare), è dedicato a tre persone che non ci sono più e che mi hanno allietato la vita: Davide Montini, la cui vita spesa per difendere i diritti degli animali, è stata troncata dalla bizzarria di qualche cellula, Rob Guy, un solare ed eccezionale montanaro sudafricano la cui enciclopedica conoscenza biologica e immensa simpatia sono state spezzate, insieme alla vita, da uno stupidissimo suo conterraneo; e infine, last but not least, Daniel Weedon, roccioso canadese che un giorno è rimasto senza fiato di fronte agli spettacolari paesaggi della Terra di Baffin.

Ringraziamenti di rito, ma assai sentiti, ad amici e collaboratori:

Tiberio Faedi il webmaster che ha vestito le mie parole di immagini, forme e colori

Dick Forsman, amico speciale di giorni e pensieri, di geografie e tempo, di serotine sigarette e whisky a parlar di uccelli e del senso della vita. Ho dovuto rifilare e modificare le sue spettacolari fotografie; se volete ammirarle nella loro originale magnificenza, visitate il sito del leggendario finlandese. Thank you Dick for your friendship.

Giuliano Gerra & Silvio Sommazzi, fratelli di birdwatching, iscritti al primo Ornitour nel 1990 e ancora insieme a mangiar torta fritta e parlare di uccelli, del viaggio appena finito e del prossimo ancor da venire. Grazie a loro per avermi concesso di usare le loro splendide fotografie

Alan & Elaine Wilson, straordinari fotografi americani il cui sito, che ho saccheggiato a piene mani, è una galleria di meraviglie (un'occhiata al Falco pescatore qui sotto rende l'idea). Su di esso troverete, oltre che centinaia di magnifiche foto, un vero e proprio corso online di fotografia digitale.

E grazie ai miei compagni di viaggio che, essendo io un pessimo fotografo, hanno messo a disposizione i loro scatti per le gallerie che appaiono sul sito: grazie a Charles, Ennio, Ezio, Michael, Ottavio, Piero e Roberto

Due parole sui gonfaloni tricolori che idealmente sventolano qui a sinistra. Questo website doveva essere messo on line nel 2011, l’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’idea mi piaceva allora e continua a piacermi adesso e, dopotutto, il 2012 è il primo anno dei secondi 150 anni della nostra terra, quindi ho chiesto al mio webmaster di lasciare le bandiere a garrire nell’etere. Non è l’orgoglio di essere italiano che mi ha spinto a inserire questa immagine, che troverete in tutte le pagine del sito. C’è poco da essere orgogliosi, se si pensa a cosa accadeva fino a poco tempo fa nei Graziosi palazzi romani e negli arroganti emicicli che a volte mi ricordano, per forma e sostanza, i ventagli con cui odalische ed eunuchi arieggiavano il sultano (la metafora mi piace, forse è oggi obsoleta, ma le immagini evocate sono chiare). E’ un senso di appartenenza che mi ha indotto a celebrare, nel mio piccolo, l’unità d’Italia: appartengo alla conventicola dei birdwatcher, a quella degli uomini baffuti e all’ordine dei medici. E sono un cittadino italiano, cittadino di questo stivale che è stato cucito e lucidato anche da mio bisnonno. Se questa retorica mi alienerà l’attenzione di qualche fondamentalista padano, e allontanerà da questo sito qualche lettore, qualche potenziale viaggiatore, poco davvero mi importa

Siamo a disposizione per inserire, nel link eventi, insieme alle nostre proposte, anche le vostre segnalazioni per corsi, mostre, workshop o qualsiasi altro evento pertinente al birdwatching e al naturalismo in genere

Buona navigazione e ad maiora

Mauro Bailo


Falco pescatore Pandion haliaetus (© Alan D. Wilson 2009, Creative Commons 3.0 Unported)

 
 
Ho voluto mettere in rete questo sito in tempo per i viaggi di capodanno 2013 e qualche WEGO piemontese ed emiliano. Ho testato più e più volte link intra ed extra sito e tutto è andato bene, ma immagino che qualche errore non lo abbia scovato e qualche "la pagina web non è stata trovata" possa comparire maligna ad una vostra richiesta.
 
 
Vi chiedo quindi scusa per possibili malfunzionamenti, errori di grafica e nefandezze sintattiche. Lavorerò per sistemare tutto questo, e vi chiedo di essere i beta-tester di Ornitour.it: segnalate pure ogni problema che incontrate; lungi dall'offendermi, vi sarò anzi grato per il vostro contributo al miglioramento del sito.

Ornitour.it sarà aggiornato in continuazione, con frequenza per ora non costante, ma la mia idea è quella di inserire nuovi testi, materiale iconografico, quiz e giochi, last minute tours e quant'altro a ritmo mensile. Non voglio tediare il mio indirizzario email con comunicati che somiglierebbero molto a spam, per cui, qualora vogliate essere informati su tali aggiornamenti, in attesa di esprimere tale desiderio attraverso il login, che è in preparazione, inviateci semplicemente un'email.

Pare che ormai, per una vita piena e di successo, sia imprescindibile per aziende, istituzioni e privati l'iscrizione ai social network. A me faceva un pò paura pensare di essere bersagliato da migliaia di pollici versi, pensavo che il mio amor proprio ne avrebbe ricevuto un colpo mortale. Poi il mio webmaster mi ha spiegato che sul libro delle facce non si può cliccare su "non mi piace" e così ho accettato i suoi consigli e presto potrete seguirci su Facebook. E, presi dall'entusiasmo per le opportunità che la tecnologia del web offre, apriremo anche un canale su YouTube!

 


Foto del banner: Fenicottero maggiore Phoenicopterus roseus (© Fotolia - Samuele Gallini 2012)